Morso di gatto: perché i gatti mordono? Rischi e primo soccorso

Morso di gatto: perché i gatti mordono? Rischi e primo soccorso
Ultima modifica 19.09.2023
INDICE
  1. Introduzione
  2. Perché i gatti mordono
  3. Quali sono i rischi?
  4. Cosa fare subito
  5. Quando preoccuparsi
  6. Come evitare che un gatto morda

Introduzione

Il morso di gatto è una reazione comportamentale che può manifestarsi in varie situazioni: i felini adulti mordono per paura, per affermare il dominio o per richiedere attenzione, mentre i gattini mordono, mordono e toccano le cose per esplorare il loro mondo: sono tutti comportamenti naturali.

Tuttavia, se il morso di un gattino può essere inoffensivo, il morso di un gatto adulto può essere doloroso e non essere privo di conseguenze per la salute.

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2023/07/26/morso-di-gatto-orig.jpeg Shutterstock

Perché i gatti mordono

I gatti tendono a mordere quando sono inavvertitamente infastiditi, si sentono minacciati o se si trovano in una situazione di forte stress. Si tratta, quindi, di un'evenienza accidentale e, nonostante i motivi possano sembrare apparentemente inspiegabili, è importante capire che il morso del gatto non sempre è inferto per aggressività, ma si tratta generalmente di una reazione a carattere difensivo.

Perché un gatto morde?

In particolare, il gatto può mordere se:

  • Vuole affermare il dominio o difendersi da un'aggressione fisica;
  • Si sente messo in trappola o vuole rispondere ad una minaccia;
  • È spaventato o fortemente stressato da una determinata situazione, ad esempio:
    • Sta lottando con un altro gatto;
    • Interpreta un comportamento come un'invasione del suo territorio;
    • Viene disturbato quando sta mangiando o dormendo.

Alcuni gatti mordono per fermare azioni o comportamenti indesiderati da parte di esseri umani o altri animali, soprattutto se questo è stato efficace in passato. Ad esempio, se in precedenza l'animale mordeva mentre gli si tagliavano le unghie, poi il taglio delle unghie si interrompeva col morso, potrebbero aver appreso che si tratta di uno strumento efficace.

Altri gatti mordono come forma di comunicazione o richiedono attenzione. Se il gatto prima morde, poi cerca di condurre ad un'attività, come giocare o avere del cibo, questo potrebbe essere il motivo.

Tuttavia, è bene sottolineare che non quando l'interazione con il gatto si risolve con un morso non sempre tutta la colpa è dell'animale. Allo stesso modo, se un gatto morde non significa che sia "cattivo" o d'indole aggressiva, come spesso erroneamente si crede.

Quali sono i rischi?

Morso di gatto: quali sono le possibili conseguenze?

Nonostante il morso del gatto sia più debole di quello del cane, spesso causa una ferita profonda ed espone ad un maggior numero di complicanze.

I felini, infatti, sono dotati di denti lunghi, sottili ed affilati che riescono a penetrare nel tessuto muscolare e, quando è interessata la mano, possono raggiungere le articolazioni, i tendini e le ossa, inoculando batteri presenti nella loro bocca. Le piccole forature in corrispondenza dell'ingresso dei denti del gatto, poi, tendono a richiudersi spontaneamente nascondendo una ferita che procede per diversi millimetri sotto la superficie della pelle. Ciò consente la proliferazione di germi che può evolvere in complicazioni piuttosto gravi, come:

Inoltre, il morso inflitto del felino può trasmettere anche

Altre malattie infettive trasmissibili con il morso di gatto sono leptospirosi e infezioni da virus erpetico.

Per questo motivo, le ferite non andrebbero sottovalutate e la probabilità che si sviluppino tali complicanze rende comunque opportuno rivolgersi al proprio medico per un consulto, anche la ferita sembra piccola e di lieve entità. Se fin dal principio il morso di gatto sembra aver prodotto gravi conseguenza, invece, è meglio recarsi al Pronto soccorso.

Cosa aumenta il rischio di sviluppare complicanze?

Il rischio di incorrere in un'infezione aumenta in funzione della tipologia di morso di gatto (nota: le ferite puntiformi e profonde sono più gravi) e del tempo intercorso tra il momento del morso ed il trattamento.

La probabilità di sviluppare un'infezione dopo il morso di gatto aumenta nelle persone che soffrono di arteriopatie, insufficienza venosa, diabete e condizioni cliniche di immuno-compromissione.

Cosa fare subito

Se capita di essere morsi o graffiati da un gatto, è importante lavare subito la ferita con acqua e sapone, quindi disinfettarla. Le infezioni possono rendere necessaria la prescrizione di una terapia a base di antibiotici o, addirittura, la pulitura chirurgica della parte lesionata per eliminare ogni residuo infetto.

Se appare sin subito grave, la ferita che risulta dal morso di gatto va esaminata dal medico e trattata per evitare problematiche rilevanti dal punto di vista clinico, come un'infezione per l'inoculazione diretta dei microrganismi patogeni presenti nella bocca e sui denti dell'animale. La probabilità che si verifichi quest'ultima complicanza dipende, oltre che dal tipo di animale coinvolto (ad esempio, l'animale non è domestico, ma randagio), anche dalla sede, dal tipo di lesione, dagli agenti infettivi inoculati e dallo stato immunitario della vittima.

Morso di gatto: primo soccorso

  • Dopo il morso del gatto, la prima cosa da fare è pulire accuratamente la parte lesa, con un lavaggio prolungato con acqua corrente (del rubinetto o fisiologica quando disponibile). Ciò permette di eliminare il più possibile eventuali residui di sporco e batteri presenti nella ferita. Spesso, il morso di gatto va incontro ad un'infezione proprio perché queste prime operazioni non vengono effettuate in modo corretto.
  • Per fermare il sanguinamento, premere sulla ferita con un panno pulito e tamponare per 1-2 minuti. Se la ferita sanguina ancora, applicare una pressione per altri 5 minuti.
  • Al termine, asciugare bene con garza sterile o fazzoletto pulito, quindi applicare sul morso di cane un disinfettante e coprire con una benda o un cerotto medicato. Non chiudere la ferita con i cerotti specifici per suture (come steril strip): è meglio far guarire la lesione lasciandola scoperta.

Ricorda! Se il morso di gatto non è lieve o superficiale, recarsi subito da un medico per valutare se occorrono antibiotici o altri farmaci; inoltre, qualora si renda necessario, il paziente verrà sottoposto alla vaccinazione antitetanica e/o al trattamento post esposizione anti-rabbia.

Morso di gatto: quando servono antibiotici e vaccino post esposizione?

Generalmente, se la ferita che esita dal morso di gatto è superficiale e la persona gode di una buona salute, il rischio d'infezione è basso e non è necessario ricorrere agli antibiotici. Questi farmaci sono prescritti dal medico, invece, in caso di ferite ad alto rischio o chiaramente infette e quando la vittima è immuno-compromessa.

La durata della profilassi antibiotica è generalmente di 3-5 giorni. In caso di cellulite, ascessi o altre complicazioni infettive dovrà durare più lungo e, se possibile, essere guidata dall'esito degli esami colturali. Il ricovero in ospedale è generalmente riservato ai casi più gravi. Il medico dovrà considerare anche lo stato di immunizzazione verso il tetano.

Per quanto riguarda il rischio di rabbia, è indicato un trattamento post esposizione (vaccinazione), previa considerazione di alcuni fattori:

  • Tipo di lesione;
  • Regione italiana in cui è avvenuto l'episodio e in quale circostanza si è verificato;
  • Animale domestico o selvatico (nota: il rischio è pressoché nullo se è un gatto che vive in un ambiente domestico, mentre se è un randagio e scappa dopo aver morso è importante la valutazione del medico).

Quando preoccuparsi

Morso di gatto: segnali d’allarme

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2023/07/26/morso-di-gatto-segnali-allarme-orig.jpeg Shutterstock

Alcuni sintomi associati al morso di gatto devono essere interpretati come campanelli d'allarme. L'insorgenza improvvisa di queste manifestazioni o il loro progressivo peggioramento, devono indurre a consultare il medico entro breve tempo:

  • Nei giorni successivi al morso di gatto, l'area si presenta dolente, arrossata, calda e tumefatta;
  • Nella sede della lesione e nei tessuti limitrofi compaiono prurito ed alterazioni della sensibilità;
  • Dopo il morso di gatto, esordiscono sintomi sistemici, come nausea, vomito, debolezza muscolare o febbre.

Quando recarsi al Pronto Soccorso

  • Il morso di gatto è particolarmente grave;
  • Non si arresta il sanguinamento dalla ferita;
  • Il morso è stato inflitto da un gatto randagio o potenzialmente infetto, quindi occorre valutare l'opportunità di eseguire la profilassi antirabbica e verificare se la vittima ha bisogno della vaccinazione antitetanica.

Come evitare che un gatto morda

Cosa fare se un gatto vuole mordere?

Se un gatto appare agitato, irrequieto e sembra avere intenzione di mordere:

  • Mantenere la calma ed assumere un atteggiamento tranquillo: gridare o reagire in modo esagerato, ad esempio colpendolo, è inopportuno, in questi casi, poiché l'animale si altererebbe ancor di più.
  • Allontanarsi dallo stimolo o dalla situazione che ha provocato questa reazione nell'animale. Per distrarlo, è possibile posizionare delle crocchette per terra, quindi raggiungere un luogo tranquillo, privo di stimoli che lo facciano irritare.

Morso di gatto: quali precauzioni adottare per prevenirlo?

  • Fornire risposte coerenti e assicurarsi che tutti i membri della famiglia e gli ospiti seguano le stesse regole. Se il gatto riceve messaggi contrastanti, sarà più difficile abituarlo a non mordere.
  • Non permettere mai al gattino o al gatto adulto di giocare con le dita delle mani o dei piedi. A tutti i gatti dovrebbe essere insegnato che le mani non sono giocattoli. Offrire le mani come gioco significa incoraggiare un'abitudine rischiosa.
  • Offrire un giocattolo interattivo appropriato da far mordere al gatto, come un peluche o i dispositivi che distribuiscono premi (crocchette ecc.) per incoraggiare un comportamento di gioco appropriato. Ci dovrebbe essere una varietà di giocattoli (almeno tre) disponibili in modo che il gatto non si annoi.
  • Lodare continuamente e gentilmente il gatto per gli artigli trattenuti o la bocca rilassata: se gli artigli escono o inizia a stringere il morso, produrre un rumore e allontanare la mano proprio come farebbe un altro gatto o gattino per fermare i giochi. Usare questo sistema come distrazione per interrompere il comportamento, non come punizione.
  • Se il gatto morde e non lascia andare, spingi la mano e il braccio verso il morso per indurlo a liberare la presa. Allontanarsi dal morso stimola il gatto a mordere ancora di più. Inoltre, si dovrebbero trattare i vestiti come un'estensione della propria pelle e renderli off limits, altrimenti il ​​ gatto non imparerà la differenza tra graffiare i jeans che si stanno indossando o le gambe nude.
  • Ricordare sempre di interagire con prudenza con gli animali, in particolare con quelli che non si conoscono, e dovrebbero essere evitati comportamenti che possano sorprendere, spaventare o infastidire. Un gatto può reagire se si sente minacciato da un comportamento che lui considera un'invasione del suo territorio oppure viene disturbato quando sta mangiando, dormendo o allattando i propri cuccioli.
  • È importante anche insegnare ai bambini a non infastidire gli animali (ad esempio, con dispetti oppure correndo o urlando in loro presenza). Infine, i bambini dovrebbero giocare con i gatti, anche se ben conosciuti, sempre sotto una stretta supervisione da parte degli adulti.

Autore

Giulia Bertelli

Giulia Bertelli

Biotecnologa Medico-Farmaceutica
Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici