Malattie trasmesse tra uomo e animali domestici: le più frequenti

Malattie trasmesse tra uomo e animali domestici: le più frequenti
Ultima modifica 26.01.2024
INDICE
  1. Zoonosi: le malattie trasmesse tra uomo e animali domestici
  2. Zoonosi della pelle
  3. Zoonosi dell'intestino
  4. Altre Zoonosi derivate da microrganismi virali, batterici o protozoari

Zoonosi: le malattie trasmesse tra uomo e animali domestici

Le patologie che gli esseri umani condividono con gli animali si chiamano zoonosi, esse possono originare da dei virus, dei batteri oppure dei parassiti (come insetti aracnidi o vermi). 250 circa sono gli organismi zoonotici, ma solo 30-40 di queste sono le patologie associabili a cani e gatti.

L'interesse nelle zoonosi che riguardano gli animali domestici è aumentato negli ultimi decenni per 2 motivi principali:

  1. perchè i cani e i gatti sono sempre più comuni nelle case, per via di cambiamenti etici e trend socioeconomici (basti pensare che una stima conferma che negli Usa e in Europa il 60-70 percento dei nuclei famigliari possiede un animale domestico).
  2. perchè grazie ai progressi della scienza e medicina vi è stato un aumento importante degli esseri umani immunocompromessi (anziani con patologie croniche, neonati e bambini immunocompromessi, persone con malattie immunosoppressive o che subiscono chemioterapie o trapianti) con una risultante maggiore facilità nel contrarre patologie dagli animali con i quali convivono a stretto contatto.

Inoltre è importante sottolineare che i serbatoi delle malattie zoonotiche possono essere sia gli animali direttamente, ma anche materiali o sostanze da loro derivanti: i peli, gli escrementi, i liquidi organici (sangue, saliva ed urine) l'aerosol nell'aria, la terra, i vegetali e le superfici in generale che sono state a contatto con l'animale malato; ed infine quelli che si chiamano vettori biologici, ossia insetti e parassiti che possono veicolare le patologie.
In questo articolo non ci si propone di spiegare in modo esauriente, né di elencare tutte le patologie zoonotiche fra uomo e i nostri pet, bensì di sottolineare le più frequenti ed importanti che in realtà non sono così numerose.

Per approfondire: Malattie veneree nei cani e nei gatti: quali sono e cosa fare

Zoonosi della pelle

  • DERMATOFITI : sono forse le forme di zoonosi in assoluto più comuni, frequenti e diffuse in tutto il mondo e chi le trasmette sono principalmente i gatti. I nostri pet presentano aree alopeciche multifocali sul mantello con prurito variabile. I dermatofiti (primo fra tutti il microsporum canis) non sono altro che funghi unicellulari che vivono nei follicoli piliferi o sullo strato corneo della pelle ed esitano, per quanto riguarda l'uomo, in lesioni eritematose circolari (la famosa tigna) con un caratteristico anello rossastro periferico che rappresenta il fronte di crescita centrifugo del fungo. Tendono a presentarsi nelle aree di maggior contatto con l'animale come la pelle delle braccia delle mani e del viso.
  • PULCI : i gatti in particolare, che vivono nelle nostre case e amano stare sui nostri letti divani, cuscini, moquette sono i principali serbatoi di pulci (genere ctenocephalides), le quali vivono e si riproducono al caldo nelle nostre case. Esse infatti stanno sull'animale solo per il momento del pasto, brevissimo; per poi scendere ed effettuare nell'ambiente le attività di accoppiamento, schiusa delle uova e sviluppo. In uomo e animali provocano forte prurito, papule e pustole e possono trasmettere anche patogeni in qualità di vettori.
  • ZECCHE : sono dei parassiti in crescita soprattutto negli ultimi anni, in quanto c'è stato un progressivo aumento degli stessi dovuto ai cambiamenti climatici. Oltre ad essere un problema in sé e per sé, le zecche possono trasmettere numerose patologie, prima fra tutti la borrelliosi di lyme. La borrelliosi, sostenuta dalla borrellia burgdogferi, causa nell'uomo infiammazioni articolari cicliche, febbre e problemi neurologici periferici.
  • LARVA MIGRANS CUTANEA: causate principalmente da vermi del genere toxacara, che non trovano nell'uomo l'ospite definitivo (cioè non si sviluppano in forma adulta, né si riproducono) possono però nella nostra specie presentarsi infestando tessuti cutanei (come delle larve che migrano sottopelle e creano un angioedema ed eritema serpiniforme molto caratteristico), il sottocute o si incistano nei muscoli.
  • CHEYLETIELLA : sono acari che vivono sulla pelle e tra i peli dei nostri animali, si nutrono di detriti della pelle e hanno un caratteristico aspetto di piccole scaglie biancastre che le ha fatto guadagnare il nome di "forfora che cammina".
  • SCABBIA : patologia molto conosciuta e diffusa soprattutto nei paesi del terzo mondo, è sostenuta da un acaro chiamato sarcoptes scabiei che provoca lesioni della pelle dovuta allo spostamento del parassita in gallerie nel derma dove depongono le uova, provoca fortissimo prurito, papule e croste.
Per approfondire: La tigna nel cane e nel gatto: cause, sintomi e rimedi

Zoonosi dell'intestino

La GIARDIASI, le TENIASI (sostenute da vermi piatti come echinococcus granulosus e multilocularis o dipylidium caninum) e ancilostomi ed ascaridi (vermi tondi), sono tutti parassiti molto adattati ai nostri pet, ma che possono rappresentare un problema anche per l'uomo in particolare se si tratta di bambini o di adulti o anziani immunocompromessi. essi procurano in grado variabile (sia a noi che ai nostri animali), dolore addominale, diarrea, peggioramento nell'assorbimento di nutrienti, vomito e inappetenza. solo la forma echinococco può provocare la formazione di grosse cisti idatidee nei visceri dell'uomo.

Altre Zoonosi derivate da microrganismi virali, batterici o protozoari

  • BARTONELLA : la famosa "mallatia da graffio di gatto" è sostenuta da questo batterio responsabile di gonfiore o flemmone, a livello sito del morso o del graffio, di aumento dei linfonodi regionali, e talvolta febbre.
  • LEISHMANIA: patologia sostenuta dal protozoo leishmania infantum in grande emergenza, necessita di un vettore (insettino del genere plebotomus) che inocula il parassita dall'animale malato a quello sano con il pasto di sangue. Anche qui i soggetti più sensibili sono le persone immunocompromesse. Il gatto presenta una discreta resistenza a questa infezione, ponendo il cane come principale serbatoio della malattia. La patologia nell'uomo provoca febbri intermittenti e accumulo di immunocomplessi in fegato e milzaarticolazioni con danni sistemici progressivi e ingravescenti. Vaccinare i cani per questa patologia rappresenta quindi un importante fattore protettivo anche per noi.
  • RABBIA: gravissima e conosciutissima patologia sostenuta dal rabies lyssavirus, viene trasmessa dal cane (ma molto più frequente e diffusa nei canidi selvatici, mustelidi e pipistrelli) o da gatti infetti tramite morso, poiché il virione si concentra nella saliva. Provoca in uomo e animali gravi e drammatici segni neurologici. Grazie alle campagne di vaccinazione negli ultimi 30 anni questa patologia è stata quasi completamente sradicata in Europa, purtroppo ancora triste realtà nei paesi del terzo mondo e nell'Europa dell'est come in Russia, Cina, India e Mongolia.
  • LEPTOSPIROSI: patologia molto comune trasmessa dalla spirocheta leptospira interrogans. I ratti e i cani sono i maggiori responsabili della trasmissione di questa patologia che avviene soprattutto attraverso il contatto delle mucose con urina infetta (basti pensare che i cani leccano i loro genitali per pulirsi e poi ci possono leccare sul volto). Si tratta di una patologia molto grave che presenta una fase setticemica e una fase immune. Nello stato setticemico in entrambe animali e uomo comporta gravi danni ai reni, alle meningi e agli occhi, oltre che causare sintomi sistemici come febbre e abbattimento. Anche questa è una delle patologie per cui sono presenti vaccini per i nostri cani sicuri ed efficaci.
  • TOXOPLASMOSI: l'agente responsabile è il famoso coccidio toxoplasma gondii. Se è vero che i gatti sono considerati ospiti completi, è anche vero che essi che eliminano il parassita solo una volta nella vita, nelle feci, per meno di una settimana; per poi diventare sieropositivi ma non infettivi. Quindi la trasmissione avviene molto più frequentemente con l'ingestione di verdura o frutta contaminata da feci infette o carne non cotta completamente. I sintomi della toxoplasmosi possono essere per animali e uomo da lievissimi a molto gravi: si passa da semplice gonfiore generalizzato dei linfonodi e spossatezza a gravi sintomi neurologici e oculari, e per le donne incinte possono risultare in gravi danni al feto o addirittura aborto.
  • PESTE: viene citata per l'immensa importanza che ha avuto nella storia dell'uomo anche se patologia appartenente al passato, trasmessa dalle pulci. Al giorno d'oggi questa malattia che incute timore, è però curabile, se diagnosticata, grazie ad un ciclo di antibiotici mirato.

In conclusione possiamo dire che con le corrette pratiche di igiene e la corretta prassi vaccinale ed antiparassitaria, i nostri pet possono assolutamente essere considerati innocui per la nostra salute; ricordando di chiedere sempre al vostro veterinario qualsiasi informazione al riguardo.

Autore

Ambulatorio Veterinario I PORTICI
Un'equipe di giovani veterinari con diversi interessi che ricoprono i principali campi della medicina veterinaria. Loro sono i medici dell'Ambulatorio Veterinario I Portici di Vinovo