Che cos'è il letargo? Ecco come funziona e quali animali ci vanno

Che cos'è il letargo? Ecco come funziona e quali animali ci vanno
Ultima modifica 16.11.2023
INDICE
  1. Letargo: cos'è e come funziona?
  2. Letargo animali: significato
  3. Elenco completo degli animali che vanno in letargo
  4. Che cos'è davvero il letargo?
  5. Perché gli animali vanno in letargo?
  6. Cosa fanno gli animali quando vanno in letargo?
  7. Quanto dura il letargo?
  8. Quando gli animali vanno in letargo mangiano?
  9. Il letargo per gli animali da compagnia
  10. Quali animali vanno in letargo in autunno?
  11. Animali che vanno in letargo: immagini
  12. Elenco animali che non vanno in letargo

Letargo: cos'è e come funziona?

Quante volte, scherzando sul fatto che non riusciamo a svegliarci o siamo più storditi del solito, abbiamo affermato di essere in letargo? Ecco, è arrivato il momento di scoprire cos'è davvero, anche perché l'autunno è proprio il momento in cui molti animali iniziano questo processo fisiologico. Prima di cominciare a leggere, però, unitevi al nostro gruppo Whatsapp per tutti gli approfondimenti su benessere, salute e (naturalmente) animali.

Letargo animali: significato

  •  Letargo: dal latino lethargus e dal greco λήϑαργος, parola composita format dA λήϑη (oblio) e ἀργός (inerte)

Partiamo dal significato letterale della parola per far capire immediatamente che stiamo parlando di uno stato, appunto, in cui l'animale si trova in una condizione di inerzia, immerso in un sonno profondo. Il letargo è un vero e proprio percorso biologico, obbligatorio per molte specie, che si traduce in un lasso di vita "latente", con basse funzionalità vitali o con funzionalità vitali ridotte.

Si "innesca" a causa di condizioni ambientali sfavorevoli (temperature basse) o dell'indisponibilità di risorse. Durante il periodo del letargo gli animali sono vivi e possono (quasi tutti( anche percepire ciò che accade intorno a loro, ma si isolano e consumano tutte le risorse di grasso che hanno accumulato prima di addormentarsi.

Elenco completo degli animali che vanno in letargo

  • Api
  • Bisce
  • Cani delle praterie
  • Coccodrilli
  • Castori
  • Chiocciole
  • Coccinelle
  • Falene
  • Farfalle
  • Formiche
  • Furetti
  • Gechi
  • Ghiri
  • Istrici
  • Lombrichi
  • Lucertole
  • Marmotte
  • Opossum
  • Orsi
  • Procioni
  • Pipistrelli
  • Tassi
  • Tarantole
  • Tartarughe di terra
  • Tartarughe d'acqua dolce
  • Ragni Pescatori

Che cos'è davvero il letargo?

Dopo aver visto la lista degli animali che vanno in letargo (che, per altro, dovrebbe essere molto più lunga di così), andiamo alla parte pratica/scientifica dell'argomento: cos'è davvero questo periodo di vita latente? Si tratta di uno stato di attività minima e di depressione metabolica, chiamata anche ibernazione.

Questo processo è stagionale, e serve a risparmiare energia e calorie quando l'animale sa di essere più a rischio o di non poter procacciarsi nuove provviste. Per arrivare a questo stato di risparmio energetico gli animali rallentano il proprio tasso metabolico ed entrano in uno stato di sonnolenza o quiescenza che può durare giorni, settimane o mesi, a seconda della specie.

Prima di rallentare il tasso metabolico, però, gli animali che vanno in letargo devono necessariamente mangiare e "collezionare" tutta l'energia sufficiente a resistere nel periodo di stasi: possono dunque passare attraverso fasi di iperfagia, mangiando enormi quantità di cibo che immagazinano nei loro corpi sotto forma di grasso o conservandoli in apposite sacche.

Perché gli animali vanno in letargo?

Come abbiamo già detto, il letargo è una risposta dell'animale a condizioni "ostili". Durante i mesi freddi molte specie spendono molta energia solo muovendosi o riscaldandosi, di conseguenza entrare in una fase di stasi, al coperto e al sicuro dopo aver creato un luogo dove riposare, è la risposta a tutti i problemi.

Autunno e inverno, inoltre, sono mesi difficili per molti animali che vedono esaurirsi tutte le risorse e le prede di cui si nutrono, di conseguenza si nutrono in abbondanza nei mesi precedenti per poi rilasciare l'energia che non riuscirebbero a trovare durante l'inverno.

Cosa fanno gli animali quando vanno in letargo?

Ciò che succede durante il letargo può variare di specie in specie. Quelle che abbiamo elencato sono le cose che succedono praticamente a tutte le specie che si ibernano, mentre invece, per esempio, non tutte sono contraddistinte da immobilità e non tutte subiscono drastici cali di temperatura corporea

Quanto dura il letargo?

  • 2- 3 mesi
  • 3-4 mesi

Esistendo tantissime specie animali e avendo ognuna delle sotto varietà, non è davvero possibile stabilire un'unica durata per il letargo. Tutto dipende dalla specie che si è ibernata, dalle sue risorse, dalla sua tipologia di letargo (ne parleremo proprio nel paragrafo successivo) e da quando è iniziato il processo.

In linea del tutto generale, si può dire che vada dai 2-3 mesi ai 3-4 mesi, e, sempre volendo parlare in linea di massima inizia circa a metà novembre e termina nel mese di marzo, coprendo in toto i mesi più freddi.

Quando gli animali vanno in letargo mangiano?

  • Letargo totale;
  • Letargo parziale;
  • Letargo irregolare.

Ci sono alcuni animali che pur essendo in letargo possono mangiare. Tutto dipende dalla tipologia di letargo: quello totale (tipico del riccio in natura e dell'orso bruno) non richiede nessun tipo di nutrimento, perché l'animale ha già tutto ciò che gli serve dopo aver mangiato a sufficienza per mesi e mesi.

Quello parziale, che riguarda istrici e tassi, vede invece un'interruzione dell'immobilità e, ogni tanto, una puntatina a eventuali scorte nascoste nella tana. Infine, il letargo irregolare, proprio di scoiattoli, opossum e procioni, conduce questi animali ad avere non uno stato di vera e propria ibernazione, ma dei veri on e off che gli consentono anche di mangiare.

Il letargo per gli animali da compagnia

Gli unici due animali domestici che vanno in compagnia sono la tartaruga di terra e la tartaruga d'acqua dolce. Queste tartarughe saranno attive durante la primavera e l'estate, mentre durante l'autunno cominciano a rallentare e a mangiare di più, in maniera particolarmente vorace. 

Quando poi si abbassano le temperature, rallentano proprio il processo di nutrimento fino a smettere e ad addormentarsi: le tartarughe di terra dentro una tana scavata ad hoc, mentre le tartarughe d'acqua si chiuderanno in un posto isolato dell'acquario/laghetto. Altri animali, come il riccio africano e lo scoiattolo tenuto in casa, così come il criceto, tendono a non ibernarsi durante le stagioni fredde o, al più, possono essere solo leggermente più pigri o dormire più a lungo.

Quali animali vanno in letargo in autunno?

  • Api
  • Chiocciole
  • Ghiri
  • Lucertole
  • Lumache
  • Rane
  • Tasso
  • Puzzole
  • Rospi

Alcuni animali vanno in letargo prima degli altri, per diversi motivi. Il primo è la disponibilità di risorse: con lo sfiorire dei prati e la caduta delle foglie, per esempio, api e altri insetti cominciano le manovre di isolamento e sonno, in modo tale da difendersi sia dalla mancanza di energie e di cibo sia dal freddo.

Ghiri e tassi avvertono invece più il freddo, così come le puzzole, mentre rospi e rane cominciano invece a "spegnersi" sia per l'abbassamento delle temperature sia per l'indisponibilità degli insetti che generalmente li nutrono. 

Animali che vanno in letargo: immagini

Dopo aver tanto parlato di letargo è anche una buona idea fornire un supporto visivo del comportamento di alcuni animali durante questo periodo di stasi. Tutti hanno in comune il fatto di isolarsi, in qualche modo, mettendosi al sicuro per evitare sia di essere disturbati sia, in natura, di essere facile bersaglio dei predatori.

Un orso in letargo Shutterstock

Piccola curiosità: storicamente non era chiaro se gli orsi andassero davvero in letargo o meno. Questo perché il loro calo della temperatura è davvero modesto rispetto rispetto ad altri animali che lo presentano in maniera decisamente molto più drastico. Solo nel 2016 si sono avute conferme più precise e si è persino scoperto che questi animali smettono addirittura di urinare e riescono a rimanere idratati grazie al grasso metabolico.

Uno scoiattolo in letargo Shutterstock

Gli scoiattoli rientrano proprio tra gli animali che andando in letargo subiscono dei cali di temperatura davvero sensibili. Come abbiamo precisato, a entrare nello stato di ibernazione sono gli scoiattoli di terra e non hanno molta scelta perché si tratta di un processo fisiologico e inevitabile. Dopo aver fatto scorta di cibo, dunque, si rintanano in una rientranza comoda e dormono a lungo.

Un riccio africano in letargo Shutterstock

I ricci in natura vanno in letargo per periodi lunghi, con periodi di sonno ininiterrotti. Il riccio africano, invece, non segue lo stesso procedimento ma durante i mesi freddi tende a essere meno attivo. Se ne avete uno domestico la sua gabbia, oltre a essere sempre riscaldata e tenuta sotto controllo con apposito termostato, può essere arricchita di comode coperte.

Letargo della tartaruga Shutterstock

Anche per le tartarughe di terra il letargo è un bisogno fisiologico e avviene sempre nei mesi più freddi, dall'autunno all'inverno. Più si abbassano le temperature, più la tartaruga smetterà di mangiare, fino a quando non si nutrirà più. A questo punto scaverà un angolo del suo terrario/giardino/spazio e si seppellirà, iniziando a dormire.

Un serpente in letargo Shutterstock

Similmente alle tartarughe, anche alcune razze/tipologie di serpenti vanno in letargo durante i mesi freddi, iniziando a ridurre sempre di più le attività. Oltre a notare minore reazioni, è possibile vederli mentre preparano la loro alcova, dove rimarranno al calduccio fino all'aumento delle temperature.

Elenco animali che non vanno in letargo

  • Alpaca
  • Babbuino
  • Bonobo
  • Cane
  • Cammello
  • Capriolo
  • Cervo
  • Corvo
  • Coyote
  • Coniglio
  • Criceto in cattività 
  • Gatto
  • Lupo
  • Lince
  • Panda
  • Scimmia
  • Volpe
  • Topo

Infine, concludiamo con una (piccola) lista degli animali che invece non vanno in letargo. Compaiono i nostri amati cani e gatti, che non sentono alcun bisogno di mettersi in stallo e che, al più, nei giorni più freddi pisoleranno al riparo sotto una coperta o dentro la loro cuccia imbottita, e il criceto domestico

Quest'ultimo animale in natura va effettivamente in letargo appena le temperature diventano inferiori agli 8 gradi, ma vivendo in casa non avverte il contraccolpo e resta abbastanza attivo. Anche il coniglio domestico non va in letargo, ma la verità è che quella è una questione di evoluzione: il coniglio in natura, infatti, ha imparato ad arrangiarsi nei mesi freddi dopo anni (secoli) di adattamento.