Caring

Il gatto maschio non accetta i suoi gattini: cosa fare?

Il gatto maschio non accetta i suoi gattini: cosa fare?
Ultima modifica 14.05.2024
CONDIVIDI:
INDICE
  1. Perché il gatto maschio non accetta i suoi gattini: motivi e soluzioni
  2. Cosa fa la gatta che partorisce in natura?
  3. Perché il gatto maschio non accetta i gattini?
  4. Il gatto maschio non accetta i suoi stessi gattini
  5. Cosa fare se il gatto maschio non accetta i suoi gattini?

Perché il gatto maschio non accetta i suoi gattini: motivi e soluzioni

Inserire un felino nuovo in casa può essere sfidante, anche quando i nuovi arrivati sono i cuccioli di un gatto di casa. Ricordati che si tratta di un processo che richiede attenzione da parte del padrone, propensione naturale del felino e, se le cose vanno per le lunghe, può essere utile contattare un veterinario comportamentalista.

Se vuoi saperne di più sul perché il gatto maschio non accetta i suoi gattini, continua a leggere.

Nel frattempo, ti consigliamo di prendere parte al nostro canale Whatsapp per aggiornamenti e approfondimenti sul mondo degli animali, della salute e del benessere e di seguire il profilo Instagram di MypersonalPet, imperdibile per gli amanti degli animali.

Cosa fa la gatta che partorisce in natura?

Soffermiamoci un attimo a pensare a quello che fa una gatta quando partorisce in natura. Dopo l'accoppiamento e durante la gestazione, la fattrice andrà a cercarsi un luogo sicuro, tranquillo e protetto dove partorire. Sarà un posto nascosto, lontano da predatori, difficile da raggiungere dove i gattini vivranno le loro prime settimane di vita.

La micia uscirà dal nascondiglio per andare a nutrirsi e poi vi farà ritorno per allattare i piccoli. Questo deterrente, però, talvolta non è sufficiente a proteggere i gattini dai maschi di zona che controllano il territorio. Molto spesso i gatti interi (maschi non sterilizzati) si mettono attivamente alla caccia dei cuccioli per eliminarli, così che la femmina possa essere nuovamente ingravidata, questa volta con la loro prole. Questa potrebbe essere una ragione per sterilizzare il gatto, ma naturalmente è sempre essenziale il parere del veterinario.

Perché il gatto maschio non accetta i gattini?

  • È territoriale (più della femmina);
  • Protegge la sua colonia;
  • Gioca in modo aggressivo;
  • Vede i gattini come una minacciai;
  • È geloso.

È una triste realtà di cui si parla poco, specialmente in ambito esterno all'allevamento. Tuttavia, non è improbabile che un gatto maschio non sterilizzato abbia problemi ad accettare i cuccioli, anche quando sono suoi. Questi problemi possono andare dalla rabbia al nervosismo, fino ad attacchi veri  e propri nei confronti della sua stessa prole. Alcune aggressioni possono portare alla morte del cucciolo, in casi estremi.

In generale, il comportamento del gatto maschio che non accetta i suoi gattini è radicato nel suo istinto profondo, oltre che nella gerarchia sociale di questo animale domestico indipendente e che, contrariamente a quanto possa sembrare a chi non ne ha mai avuti, segue regole proprie. Il gatto è territoriale e gregario, e si divide in gruppi che si chiamano colonie. Molto spesso il maschio dominante, ovvero quello che può riprodursi con le femmine migliori, tenderà a stabilire supremazia sulla prole altrui.

Insomma, l'obiettivo di un maschio è quello di diffondere il suo DNA e fare in modo che le femmine fecondate da altri maschi possano tornare disponibili: il metodo più veloce, spesso, è quello di eliminare i gattini.

In una situazione domestica, per fortuna, la situazione può essere un po' diversa, e l'uccisione è assai rara. Tuttavia, un gatto maschio potrebbe comunque avere qualche problema ad accettare i nuovi arrivati.

Il gatto maschio non accetta i suoi stessi gattini

Nel caso in cui i gattini siano i suoi, invece, la questione è un po' diversa. Nella maggior parte dei casi, il gatto maschio sarà genuinamente interessato ai suoi cuccioli, ma con un istinto, una pazienza e un'esperienza molto diversi da quelli di una gatta femmina. Quello che viene considerato gioco, dunque, potrebbe trasformarsi in una forma di pericolo, specie per i gattini molto piccoli che potrebbero venire feriti.

Se il gatto maschio intero soffia e si innervosisce alla vista dei gattini, potrebbe trattarsi di una forma di gelosia. Probabilmente stai dedicando più attenzione alla puerpera e ai gattini che a lui, scatenando reazioni anche aggressive.

Cosa fare se il gatto maschio non accetta i suoi gattini?

  • Fai le prove di affiancamento graduale e monitorato
  • Parla con un veterinario;
  • Se è uno stallone da allevamento, costruiscigli un habitat separato

La prima cosa da fare resta provare ad affiancare gatto e gattini in modo del tutto graduale. Se non dovesse funzionare, parla con il veterinario, che potrebbe consigliare di sterilizzare il gatto, cosa che inibirà i suoi comportamenti territoriali e competitivi. Nel caso di uno stallone, o di un gatto da di riproduzione (o da monta), la questione è un po' diversa.

Lo stallone, che si chiama così anche per via della famosa "coda da stallone", un problema legato ai maschi interi, è un gatto che viene preservato per accoppiarsi con le femmine, per via magari del suo carattere o dei suoi tratti. In questo caso lo stallone che ha problemi di convivenza con altri maschi (anche sterilizzati) o femmine intere, potrebbe doversi trovare un posto tranquillo dove stare. Per esempio, una stanza dedicata solo a lui, con cibo, lettiera e acqua, oltre che contatto umano.

Possono fargli compagnia le femmine sterilizzate.  Se non ti intendi di allevamento felino, però, quest'ultima parte non dovrebbe riguardarti affatto. Non ci si improvvisa allevatori e, chi volesse far fare una cucciolata ai suoi felini (specie se di razza, con tutti i problemi congeniti del caso) dovrebbe prepararsi con corsi e approfondimenti di studio. La salute degli animali viene sempre al primo posto.

CONDIVIDI: