Il cane sente se siamo in pericolo? Ecco come fa

Il cane sente se siamo in pericolo? Ecco come fa
Ultima modifica 14.03.2024
INDICE
  1. Ecco come il cane sente se siamo in pericolo: olfatto, empatia e udito
  2. Come fanno i cani a capire che stai male?
  3. Cosa riescono a percepire i cani?
  4. Come fanno i cani a fiutare i tumori?
  5. Perché il mio cane mi consola quando piango?

Ecco come il cane sente se siamo in pericolo: olfatto, empatia e udito

Grazie al suo olfatto e all'ancestrale legame tra lui ed essere umano, il cane riesce a sentire se siamo in pericolo. Può farlo leggendo il nostro linguaggio del corpo e naturalmente grazie ai suoi sensi molto acuti, tra cui anche l'udito.

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Come fanno i cani a capire che stai male?

Alcuni cani da lavoro sono selezionati per il loro olfatto molto sviluppato, il quale è in grado addirittura di fiutare certe malattie o la loro insorgenza. Questi quattro zampe salvavita, dunque, non solo sono alleati indispensabili nel recupero delle persone in caso di catastrofe, ma sono capaci di fiutare le minime variazioni del corpo umano.

Razze di cani come Labrador, Dalmata, San Bernardo e Terranova sono cani da allerta medica, tra le altre cose. Essi sono in grado di usare l'olfatto e l'udito per cogliere le variazioni all'interno del corpo degli esseri umani, anche prima che questi manifestino i segni del dolore. Alcuni cani sono in grado di fiutare l'ipoglicemia in pazienti diabetici, o di avvertire gli innalzamenti della serotonina che anticipano l'emicrania. Sono inoltre capaci di segnalare, comprendendo con i loro sensi i cambiamenti dell'organismo, l'arrivo di una crisi epilettica, ma anche di un attacco di narcolessia.

Ancora, certi cani – secondo una serie di studi non conclusivi – potrebbero perfino essere in grado di fiutare l'odore caratteristico (per noi del tutto non percepibile) delle cellule tumorali.

Naturalmente il cane non è un valido sostituto di una visita medica e di un regolare check-up, ma grazie al suo addestramento, condotto in genere da specialisti come veterinari, medici ed educatori cinofili, è possibile trasformare questo amico a quattro zampe in un alleato indispensabile per la salute, specialmente di pazienti già diagnosticati con una patologia particolare.

Cosa riescono a percepire i cani?

I cani non sono naturalmente dotati di capacità di preveggenza. Al contrario, in determinate situazioni, sono in grado di percepire che ci troviamo in una situazione di pericolo o di emergenza grazie ai loro sensi acutissimi.

Con "pericolo" ed "emergenza" percepite dai cani intendiamo tutte le situazioni in cui olfatto e udito, oltre che le loro abilità percettive naturali, possono individuare potenziali rischi per la salute del loro compagno umano.

Abbiamo parlato delle malattie, ma i cani sono anche ottimi sorveglianti della casa. Almeno, quasi tutti i cani, in base anche al loro addestramento specifico. Per esempio un cane territoriale potrebbe rivelare la presenza di un ladro all'interno del perimetro, fiutando una presenza sconosciuta o sentendo un rumore che lo mette in allerta.

L'olfatto svolge un ruolo indispensabile nella percezione del "pericolo". Infatti, attraverso esso il cane riesce a percepire le nostre emozioni. È inoltre fondamentale non sottovalutare anche la capacità del cane di leggere il nostro linguaggio del corpo. Secondo alcuni studi, il cane è in grado di interpretare non tanto ciò che gli diciamo, ma il modo in cui ci comportiamo. L'intelligenza canina gli permette, attraverso l'esperienza, di comprendere e interpretare in modo corretto il nostro linguaggio corporeo, il tono della voce e apprendere le nostre abitudini. Quando qualcosa cambia, il cane lo capisce, e lo fa anche a livello intuitivo, cogliendo le sfumature emozionali della persona.

Come fanno i cani a fiutare i tumori?

Secondo quanto riportato dal sito dell'AIRC, la risposta è no: i cani non possono fiutare il tumore in un essere umano. O meglio: questi quattro zampe formidabili sono in grado di fiutare "alcune molecole prodotte dai tessuti tumorali, ma non è dimostrato a oggi che siano efficaci come strumento di diagnosi".

La credenza per cui il cane potrebbe essere in grado di fiutare il tumore nasce nel 1989 con la segnalazione di una donna che, preoccupata dal cane che le annusava con insistenza un neo, si è fatta vedere da un medico. Il risultato è stata una diagnosi di melanoma maligno.

In seguito la letteratura scientifica si è risvegliata, studiando questo fenomeno e arrivando a capire che il metabolismo del tessuti tumorali è diverso da quelli sani, e che in effetti le cellule malate emettono un odore diverso che potrebbe essere intercettato dai recettori olfattivi del naso canino.

Come forse sai, infatti, il naso del cane contiene circa 220 milioni di recettori: quello umano solo 5 milioni.

Perché il mio cane mi consola quando piango?

Molti studi in materia hanno dimostrato che il cane riesce a percepire il dolore dell'uomo e supportarlo quando arriva il momento di incoraggiarlo a reagire. Il cane ti consola quando piangi perché sa che sei triste, dunque, e grazie all'empatia, frutto di una spiccata intelligenza, oltre che la capacità di leggere i tuoi gesti, comprende le emozioni.

Non è un caso dunque se le persone con un animale da compagnia tendono, in generale, a reagire meglio alle palle curve della vita. Anche qui, il fatto che un cane sappia consolarci in un momento di tristezza non implica che esso sia un valido sostituito di una potenziale psicoterapia, qualora ne si sentisse l'esigenza.