Il cane non si regge sulle zampe: motivi e soluzioni

Il cane non si regge sulle zampe: motivi e soluzioni
Ultima modifica 26.03.2024
INDICE
  1. Il cane non si regge sulle zampe: perché?
  2. Quando al cane cedono le zampe?
  3. Cosa vuol dire quando il cane non riesce a stare in piedi e non si alza più?
  4. Zampe anteriori e zampe posteriori: quali cedono più facilmente?
  5. Cosa fare se il cane non si regge sulle zampe?
  6. Blocco improvviso delle zampe: a cosa è dovuto?

Il cane non si regge sulle zampe: perché?

Quando il nostro cane non si regge sulle zampe non sappiamo cosa fare e entriamo nel panico. Il peggior incubo di ogni proprietario di un animale domestico è vedere soffrire il proprio amato pelosetto. In qualità di proprietari e tutori dei nostri cani, ci è affidato il dovere di garantire il loro benessere, soprattutto quando non possono esprimere il loro dolore o disagio.

L'incapacità di un cane di usare le zampe (in particolare quelle posteriori) può derivare da innumerevoli ragioni. Comprendere queste potenziali cause e i passi immediati da intraprendere è fondamentale per fornire le giuste cure al nostro cane.

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Quando al cane cedono le zampe?

Le cause possono variare da semplici lesioni a condizioni mediche più complesse. Comprendere la radice del problema può fornire chiarezza sulla prognosi, sui potenziali trattamenti e sulle

Gli eventi traumatici, sebbene sfortunati, non sono rari nella vita di un cane. Che si tratti di una caduta minore o di un incidente grave, qualsiasi forma di colpo può potenzialmente compromettere la capacità del tuo cane di camminare.

Fratture e distorsioni sono tra i più comuni: un semplice passo falso, un atterraggio mal riuscito o una sfortunata collisione possono portare a questi traumi. I segni potrebbero includere gonfiore, calore localizzato o persino un'apparente deformità.

Una lussazione articolare si verifica quando le ossa vengono costrette fuori dalla loro posizione naturale. Ciò può accadere in varie circostanze, come durante un gioco o un piccolo incidente. Un'articolazione lussata può essere piuttosto dolorosa e di solito è facile da riconoscere a causa dell'allineamento anomalo della gamba.

Ci sono poi le lesioni d'impatto, solitamente il risultato di un trauma diretto, come essere colpiti da un'auto o da un oggetto pesante. Tali incidenti possono causare una serie di problemi, da lividi e contusioni a lesioni interne più gravi.

Tra le cause meno gravi e più curabili c'è l'influenza canina: questa infezione virale colpisce prevalentemente il sistema respiratorio. Tuttavia, nei casi più gravi, può portare a dolore muscolare generalizzato o rigidità, influenzando la capacità del cane di camminare o stare in piedi.

L'invecchiamento e i fattori genetici possono portare a condizioni degenerative nei cani. Questi disturbi possono progredire lentamente e potrebbero non manifestare sintomi evidenti finché non sono progrediti considerevolmente. La consapevolezza di queste condizioni può aiutare nella diagnosi precoce e nella gestione, migliorando la qualità della vita dei nostri animali domestici.

La displasia dell'anca è una condizione geneticamente ereditata, più comune nelle razze più grandi. Si riferisce a un'articolazione dell'anca formata in modo improprio, in cui la sfera e l'incavo non si incastrano correttamente. Nel tempo, questo disallineamento può causare una dolorosa usura. I primi segni includono rigidità, difficoltà ad aumentare o un'andatura saltellante.

Non sottovalutiamo mai l'osteoartrosi: spesso conseguenza della displasia dell'anca o di altri problemi articolari, l'artrosi è la degenerazione della cartilagine articolare e dell'osso sottostante. I sintomi evolvono gradualmente, iniziando con una lieve rigidità e progredendo fino a dolore significativo e immobilità.

Cosa vuol dire quando il cane non riesce a stare in piedi e non si alza più?

  • Lesioni o traumi;
  • Mielopatia degenerativa;
  • Malattia del disco intervertebrale;
  • Problemi neurologici;
  • Lesioni del midollo spinale;
  • Tumori del sistema nervoso.

Come accennato, quando il cane non riesce più a stare in piedi può derivare da un urto e un trauma, ma anche da patologie più gravi, per le quali non possiamo intervenire. Una di queste è la mielopatia degenerativa: si tratta di una malattia progressiva del midollo spinale che colpisce i cani anziani, in particolare i pastori tedeschi. I primi sintomi sono evidenti, come il trascinamento delle zampe posteriori. Man mano che progredisce, i cani potrebbero incrociare le zampe posteriori quando camminano o addirittura collassare.

Una malattia del disco intervertebrale è il risultato dell'invecchiamento precoce e della degenerazione dei dischi tra le vertebre della colonna vertebrale. Quando questi dischi si rompono o si erniano, possono premere sul midollo spinale, causando dolore, danni ai nervi e persino paralisi.

Non possiamo escludere neanche problemi neurologici: il sistema nervoso è una rete intricata che controlla ogni movimento e sensazione nel corpo di un cane. Quando qualcosa va storto all'interno di questo sistema, può manifestarsi come una serie di problemi di mobilità.

Altrettanto grave è una lesione del midollo spinale, che può interrompere questo flusso, portando potenzialmente alla paralisi parziale o completa delle zampe posteriori. Le cause possono variare da traumi, come una caduta o un incidente, a fattori non traumatici, come coaguli di sangue o disturbi infiammatori.

Infine, tra le cause che portano il cane a non poter stare più in piedi ci sono i tumori che colpiscono il sistema nervoso: tumori o escrescenze, benigni o maligni, possono premere sul midollo spinale o su altre parti cruciali del sistema nervoso, portando a condizioni come la sindrome di Cushing. Questa pressione può provocare dolore, debolezza o perdita di coordinazione nelle zampe posteriori.

Zampe anteriori e zampe posteriori: quali cedono più facilmente?

Le problematiche che abbiamo visto sino ad ora possono colpire indistintamente le zampe anteriori e quelle posteriori, ma sono quest'ultime solitamente a risentirne maggiormente. Infatti, solitamente, quando un cane non riesce a stare sulle zampe anteriori, questo dipende da problemi momentanei: un crampo muscolare, un corpo estraneo sotto le zampe, un colpo di freddo. I problemi neurologici possono colpirle, ma solitamente sono prima le zampe posteriori a risentirne. Questo perché, generalmente, si verifica una progressiva degenerazione dell'articolazione dell'anca o del ginocchio.

Inoltre, per bilanciare il peso, il nostro animale fa forza sulle zampe posteriori, e le patologie viste incidono sull'evoluzione degenerativa della capacità di sopportare il peso sulle zampe posteriori del cane.

Cosa fare se il cane non si regge sulle zampe?

  • Chiamare il veterinario;
  • Mantenere il cane tranquillo;
  • Assicurati che mangi e resti idratato.

Anche se la linea d'azione definitiva dovrebbe essere determinata da un veterinario, al quale dovete sempre immediatamente rivolgervi, ci sono dei passi che possiamo intraprendere per alleviare il disagio del nostro cane e prevenire ulteriori lesioni nel frattempo.

Mantieni il tuo cane tranquillo: l'uso di coperte e cuscini morbidi può dare sollievo. Questi possono fungere da barriere contro le superfici dure, offrendo un luogo di riposo confortevole. Assicurati che l'ambiente sia libero da ostacoli che potrebbero causare ulteriori danni.

Un cane con problemi di mobilità potrebbe avere difficoltà ad accedere alle ciotole dell'acqua o del cibo. Fai in modo che rimanga idratato e nutrito avvicinandogli le ciotole o aiutandolo a bere o mangiare se necessario.

A questo punto cerca un'assistenza veterinaria di emergenza: se il tuo cane mostra segni di dolore, angoscia o sintomi gravi, non esitare a rivolgerti immediatamente al veterinario. Il tempo può essere essenziale, soprattutto se la causa è un trauma o una condizione in rapido progresso.

Blocco improvviso delle zampe: a cosa è dovuto?

Non ci sono, però, solo condizioni invalidanti in maniera definitiva del cane. Quando parliamo di un blocco improvviso delle zampe difficilmente si tratta di una grave patologia, perché avremmo avuto avvisaglie evidenti nel tempo (come lo zoppicare), non ci troveremmo davanti a un cambiamento così repentino.

La causa più frequente del blocco improvviso delle zampe posteriori è la congenita lussazione della rotula, molto frequente con l'avanzare dell'età ma non molto dolorosa. La paraplegia è la vera e propria paralisi degli arti posteriori: essa è causata da una lesione nel midollo spinale, portando ad una diminuzione del tono muscolare e alla iporeflessia, ovvero il cane avrà i riflessi più lenti e dunque meno capacità di movimento e coordinazione.