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I gatti soffrono la solitudine quando andiamo in vacanza?

I gatti soffrono la solitudine quando andiamo in vacanza?
Ultima modifica 31.05.2024
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INDICE
  1. I gatti sentono la mancanza del padrone quando andiamo in vacanza?
  2. Cosa fa il gatto quando si sente abbandonato?
  3. I gatti si sentono soli?
  4. Cosa fare con i gatti quando si va in vacanza?
  5. I gatti sentono quando stai per tornare a casa?
  6. Quanto tempo può stare un gatto da solo in casa?

I gatti sentono la mancanza del padrone quando andiamo in vacanza?

I gatti soffrono quando andiamo in vacanza? Se lo chiedono spesso i padroni che decidono di partire e lasciare il proprio animale a casa. I gatti solitamente vengono percepiti come animali solitari e che amano stare da soli. In realtà sono animali che si affezionano ai propri umani e ne sentono la mancanza quando si allontanano per diverso tempo.

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Cosa fa il gatto quando si sente abbandonato?

  • Miagola
  • Fa dei dispetti
  • Non mangia
  • È triste
  • Si comporta in modo indifferente

Dobbiamo sfatare un mito: il gatto si può sentire abbandonato e percepire la mancanza del proprio padrone. I segnali di questa sensazione di disagio che avverte quando è da solo in casa sono chiari e ben visibili.

Ad esempio il gatto inizia a miagolare disperatamente di fronte alla porta di casa anche per ore. Fa dei dispetti, ad esempio, potrebbe distruggere i soprammobili oppure fare i suoi bisogni in giro. Se il gatto si sente abbandonato inoltre potrebbe dimostrarsi inappetente e triste.

Potrebbe inoltre comportarsi in modo indifferente nei confronti del padrone, per fargli un dispetto dopo essere rimasto per tanto tempo da solo. Oppure potrebbe, all'opposto, mostrare un esagerato attaccamento per rivelare che gli sei mancato.

I gatti si sentono soli?

Nonostante il comportamento spesso solitario, i gatti possono sentirsi soli. Sono infatti animali sociali e hanno necessità di ricevere interazioni e stimoli proprio come gli esseri umani. Proprio per questo la compagnia, sia con altri simili che con l'uomo, rappresenta una parte importante della sua vita.

Lasciare il gatto in casa quando si va al lavoro non rappresenta un problema, ma se ci si assenta per periodi particolarmente lunghi, in cui l'animale non ha contatti con altri gatti o persone, potrebbe emergere un grande sentimento di solitudine.

Cosa fare con i gatti quando si va in vacanza?

Come comportarsi con il gatto quando sei in vacanza? Se non hai parenti oppure amici che siano disposti ad ospitare l'animale, sarebbe meglio lasciarlo in uno spazio che conosce e con persone con cui ha confidenza.

I gatti infatti sono particolarmente abitudinari, amano le abitudini e preferiscono vivere in un luogo che gli dà sicurezza. In alternativa dunque potresti chiedere l'aiuto di un amico pronto a recarsi a trovare il gatto per due o tre ore al giorno, coccolandolo, dandogli da bere acqua fredda e fornendogli il suo cibo preferito.

Le pensioni e gli hotel per gatti potrebbero non essere un'ottima soluzione per i gatti particolarmente attaccati al proprio padrone e alla casa.

I gatti sentono quando stai per tornare a casa?

Numerosi studi hanno dimostrato che i gatti riescono a percepire quando il padrone sta tornando a casa. Questa capacità deriva da un quadro di riferimento che viene costruito mentalmente dagli animali e che mette in relazione dei dettagli con il ritorno del padrone.

Pensiamo al rumore dei tacchi delle scarpe, all'intensità della luce solare, ma anche alla temperatura ambientale, al suono delle chiavi e al motore dell'auto. Tutto questo consente ai gatti di riconoscere alcuni eventi e di poterli prevedere.

Va sottolineato, infine, che i gatti non hanno la stessa percezione del tempo degli umani. Non utilizzano infatti una scala temporale fatta di ore, minuti e secondi. Quando dimostrano di aspettare il padrone all'ora giusta, perciò, lo fanno perché nel corso della giornata hanno individuato degli elementi che consentono all'animale di prevedere l'arrivo del proprio umano.  

Quanto tempo può stare un gatto da solo in casa?

  • 2-3 ore se cucciolo
  • 8-9 ore se adulto

Prima di capire quanto tempo un gatto può stare da solo in casa è importante capire qual è la sua età. Un cucciolo di pochi mesi, ad esempio, si starà adattando ancora alla casa in cui vive, per questo non andrebbe mai lasciato solo per più di due oppure tre ore.

Se il gatto viene lasciato solo, senza cure e attenzioni, finirà per annoiarsi, esplorando casa in modo un po' troppo avventuroso, magari scalando le tende oppure facendo i bisogni sul tappeto, soprattutto se non sa ancora usare la lettiera nel modo esatto.

Un gatto adulto, invece può essere lasciato solo in casa sino a otto o nove ore. In alcuni casi eccezionali l'animale potrebbe restare anche tutto il giorno nell'abitazione, ma – come abbiamo sottolineato – solo in rare situazioni.

I gatti anziani, invece, sentono particolarmente la solitudine, soprattutto se con qualche tipo di handicap oppure sotto terapia non andrebbero lasciati per più di qualche ora da soli.

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