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I camaleonti hanno i denti? Dettagli e funzione

I camaleonti hanno i denti? Dettagli e funzione
Ultima modifica 09.04.2024
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INDICE
  1. I camaleonti hanno i denti: funzione ed evoluzione
  2. I camaleonti hanno i denti?
  3. Tipi di denti dei camaleonti
  4. Ricambio dei denti del camaleonte
  5. I camaleonti mordono?

I camaleonti hanno i denti: funzione ed evoluzione

I camaleonti rettili in grado di cambiare colore, mimetizzandosi con l'ambiente circostante, a scopo di tutela personale o attacco. Tra le tante domande in merito a questa specie, con tutte le sue varietà, una delle più diffuse è: i camaleonti hanno i denti?

Generalmente, parlando delle fauci di questa creatura, l'attenzione viene riposta sulla sua lingua. Al punto tale da lasciare nel dubbio tanti interlocutori, dinanzi alla domanda citata. Scopriamo tutto quello che c'è da sapere sulla loro dentatura. Sappiate, però, che potete anche unirvi al nostro canale Whatsapp per aggiornamenti e approfondimenti sul mondo degli animali, della salute e del benessere e il profilo Instagram di MypersonalPet, imperdibile per gli amanti degli animali.

I camaleonti hanno i denti?

  • I camaleonti hanno denti molto piccoli saldati all'osso

Nessun dubbio sul fatto che i camaleonti abbiano i denti. Questi sono piccoli ma particolarmente appuntiti. Progettati per schiacciare al meglio gli insetti. Proprio le dimensioni aggiungono mistero a questo tema, dal momento che a un primo sguardo risulta difficile osservarli.

Osservandoli da vicino, ci si rende conto di una sostanziale differenza rispetto alla dentatura dei mammiferi: non è  presente una barriera tra l'incavo e il dente. Questi strumenti essenziali rimangono fissi per tutta la vita dell'animale. Il che significa che no, i camaleoni non hanno i "denti da latte".

Tipi di denti dei camaleonti

I denti dei camaleonti sono piccoli e dalla forma conica. Si parla dunque di dentatura acrodonte, nel caso di questo rettile. Ogni lama è identica all'altra e posizionata sul bordo superiore della mascella. Un'eredità passata, di fatto primitiva, che l'evoluzione non ha modificato in gran modo.

Ciò accomuna tutti i camaleonti ma, al tempo stesso, spinge questa specie a differire dalla maggior parte degli altri rettili. Questi ultimi, infatti, presentano denti fissati sul bordo interno dell'osso o in cavità.

Potendo osservare l'intero delle fauci, si scoprirà come i camaleonti abbia dai 15 ai 22 denti, sviluppati nel corso della sua vita. Non si hanno però informazioni precise su lunghezza e misura esatta.

La dentatura è particolarmente affilata, essendo a base di calcio. Non si pensi però ai denti di una tigre, sia chiaro. Il grado di affilatezza è tale unicamente da consentire di consumare determinate prede e, al tempo stesso, respingere dei concorrenti della stessa specie o dimensione.

Ma perché si presta così tanta attenzione alla lingua del camaleonte e non ai denti? Le dimensioni hanno di certo il proprio ruolo in questo, come detto. A ciò si aggiunge la capacità d'allungamento della lingua e, in ultimo, la tendenza dei rettili di ingoiare le vittime. I camaleonti hanno invece sviluppato la tendenza a masticare il cibo. I denti consentono di porre nel mirino anche prede più grandi di loro, data l'affilatezza sulla quale possono far peso.

Ricambio dei denti del camaleonte

  • I denti non riescono

Molte creature cambiano i propri denti nel corso della vita. Al di là degli esseri umani, il regno animale è colmo di esempi in tal senso. I camaleonti non hanno però denti sostitutivi. Non ne esiste, dunque, una versione "da latte", per così dire. Sono tutti fusi alla mascella del rettile.

Qualora si scelga di acquistare questa creatura, dunque, sarà fondamentale osservare con attenzione lo stato della sua dentatura. Per quanto la perdita di denti in queste creature sia rara, è importante essere consapevoli di come si debba agire in fretta, qualora accadesse. Ciò per evitare che ogni sorta di disturbo possa diffondersi.

I camaleonti mordono?

Abbiamo parlato di come i denti dei camaleonti siano affilati. È naturale, dunque, chiedersi se questi rettili rappresentino un rischio per gli esseri umani. In parole povere, mordono? Come ogni creatura, il rischio di incappare in una sua reazione violenta non è nullo.

Solitamente, però, un camaleonte emette dei chiari segnali d'avvertimento, prima di mordere. Si tratta però di creature molto rilassate e serene, poco inclini all'attacco, se non per sfamarsi o difendersi.

Occorre imparare a conoscere l'esemplare, prestando molta attenzione. Alcuni camaleonti non apprezzano essere maneggiati. Dovesse accadere, ciò potrebbe comportare una dura reazione. Va da sé che i morsi rappresentino la loro unica vera arma di difesa. Un tipico segnale d'avvertimento è il sibilo. Dinanzi a ciò, sarebbe il caso di non avvicinarsi ulteriormente.

È bene sapere, però, come il morso di un camaleonte non sia doloroso. Di certo non è piacevole ma è ben distante da quello di un cane o un gatto. Può perforare l'epidermide, seppur in maniera non eccessiva, facendo fuoriuscire sangue. Sulle pelli più sensibili, inoltre, può generare una sensazione di bruciore, come il taglio provocato dalla carta.

Subito il morso, la cosa migliore da fare è aspettare che il rettile rilasci il dito. Ciò avviene molto rapidamente, nella maggior parte dei casi. È bene restare calmi e non agitare la mano. Farlo comporta una ferita certa.

E per quanto riguarda la cura? Si consiglia di far pulire i denti del proprio camaleonte al veterinario di fiducia, una volta all'anno. Una routine necessaria e poco gravosa, in termini di tempo e di soldi investiti.

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