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Genetta: cosa mangia in natura e in cattività

Genetta: cosa mangia in natura e in cattività
Ultima modifica 17.04.2024
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INDICE
  1. Genetta: cosa mangia e come alimentarla
  2. Genetta: cosa mangia in natura
  3. Genetta, cosa mangia in cattività?
  4. Genetta: i cibi vietati
  5. Genetta: cosa sapere prima di prenderne una

Genetta: cosa mangia e come alimentarla

La genetta è un animale particolare: il suo aspetto elegante ricorda quello di un gatto, ha grandi occhi tondi e una folta pelliccia maculata. Questo mammifero imparentato con manguste e zibetti, è diventato l'ossessione degli appassionati di animali esotici, che ne ammirano velocità, curiosità e particolarità. 

Prima di valutare di prenderne una, però, occorre sapere che non è un animale per tutti: è pur sempre selvatico ed è sconsigliato se si hanno bambini o altri animali domestici. Se però siete decisi, dovrete sapere la genetta cosa mangia, giusto? Bene, partiamo subito dicendovi che in natura è una cacciatrice abile e potente, che riesce a scatenare i suoi circa 4 chili contro prede di ogni tipo, dai piccoli mammiferi agli uccelli. Nonostante sia classificata tra i carnivori, però, segue una dieta onnivora che include frutta e verdura.

Prima di scoprire tutto sulla sua alimentazione, però, non dimenticate di unirvi al nostro canale Whatsapp per essere sempre aggiornati su salute e benessere e di seguirci su Instagram per scoprire storie e curiosità dal mondo dei nostri amici animali.

Genetta: cosa mangia in natura

  • Piccoli mammiferi (soprattutto roditori);
  • Uccelli;
  • Rettili (lucertole, rane e serpenti);
  • Artropodi;
  • Insetti;
  • Uova;
  • Piante (soprattutto foglie);
  • Frutta.

In natura, la genetta è un è un abile predatore. Non si tratta di un carnivoro stretto, ma di un animale onnivoro con un comportamento alimentare generalista e opportunista, che può variare a seconda delle stagioni. Secondo un recente studio dell'Università di Alcalá, in Spagna, la dieta della genetta include mammiferi, vegetali e artropodi. Le genette della penisola iberica si nutrono soprattutto di piccoli roditori e passeriformi, ma non disdegnano grossi ragni e coleotteri.

La parte vegetale della dieta delle genette iberiche si compone di foglie (in particolare di graminacee), semi e frutti, soprattutto fichi. A variare su base stagionale sono proprio l'uso di frutti e piccoli mammiferi: mentre il consumo di frutta raggiunge il suo apice in autunno, quando le temperature si abbassano i piccoli mammiferi sono in assoluto la preda più comune.

Inoltre, il confronto con altri studi ha permesso di verificare che le prede cacciate variano sensibilmente da una regione all'altra, dimostrando la natura opportunistica del comportamento alimentare della genetta, un animale in grado di adattare la sua dieta in base alle necessità e alle possibilità offerte dall'ambiente. Le genette si adattano anche a banchettare sugli scarti lasciati da altri predatori, non disdegnando di finire un pasto lasciato a metà da un proprio simile.

Genetta, cosa mangia in cattività?

  • Roditori;
  • Insetti;
  • Cibo per gatti di qualità;
  • Cibo per furetti;
  • Ossa;
  • Frutta.

Le genette che vivono in cattività dovrebbero seguire una dieta in tutto e per tutto simile a quella che seguirebbero in natura: la maggior parte dell'alimentazione sarà quindi costituita da piccoli mammiferi e insetti, che possono essere acquistati surgelati nei negozi che vendono alimenti per serpenti e altri rettili.

Alcuni detentori di genetta hanno sostituito le prede con un mix di cibo per gatti e cibo per furetti di buona qualità, sembra con un buon successo: la genetta in effetti ha esigenze alimentari simili a quelle dei gatti, anche per quanto riguarda il fabbisogno di taurina e carboidrati. Se l'animale non ha la possibilità di sgranocchiare delle prede è bene fornirle con regolarità ossa da spolpare, un'abitudine importante per la sua salute dentale.

Per una dieta equilibrata, è bene aggiungere alla dieta della genetta qualche frutto: sembrerebbe li apprezzi quasi tutti, soprattutto mele, banane e fichi.

Genetta: i cibi vietati

  • Aglio;
  • Cipolla;
  • Caffè;
  • Zucchero e alimenti dolci;
  • Latte;
  • Semi di mela e pera;
  • Avocado;
  • Prezzemolo;
  • Melanzane.

Alcuni alimenti possono risultare nocivi per l'organismo della genetta: aglio e cipolla, tossici anche per cani e gatti, sono da evitare, come anche caffeina e zucchero. Altri cibi da non dare assolutamente a una genetta sono le melanzane, l'avocado e il prezzemolo.

Genetta: cosa sapere prima di prenderne una

Come abbiamo detto, le genette stanno raccogliendo un certo successo come animali da compagnia. Prima di decidere di adottarne una però è essenziale ribadire che la loro natura non è esattamente la stessa di quella di altri animali domestici. Abbiamo già detto che è un animale selvatico e occorre ripeterlo, perché può essere difficile da gestire.

In natura le genette conducono una vita molto solitaria, che si svolge perlopiù di notte, cosa che può portare a incursioni rumorose. Ma non è solo questo il problema: le genette sono anche abilissime arrampicatrici e per questo sono dotate di potenti artigli retrattili, che nella convivenza con gli umani possono trasformarsi in un inconveniente non da poco, vista anche la tendenza di questi animali ad arrampicarsi sulle persone. Se ci sono in giro bambini, poi, posso diventare davvero pericolose.

La natura di cacciatrice della genetta, inoltre, la porta a competere con gli altri animali domestici, se non addirittura a dargli la caccia: può succedere in particolare con i roditori domestici, che in libertà sono tra le sue prede preferite. Inoltre, i proprietari di genette riportano evidenti difficoltà nell'uso della lettiera, anche se alcuni esemplari socializzati e abituati sin da giovanissimi imparano a usarla senza problemi.

La genetta non può essere tenuta in gabbia, se non per brevi periodi: necessita comunque di vasti spazi dotati di rami e rampe su cui arrampicarsi, e sembra essere particolarmente portata per la fuga.

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