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Come tenere una genetta domestica

Come tenere una genetta domestica
Ultima modifica 11.04.2024
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INDICE
  1. Genetta, come occuparsi di questo animale esotico
  2. Che animale è una genetta?
  3. Quanto vive una genetta?
  4. Cosa mangia la Genetta?
  5. Genetta domestica carattere
  6. Genetta domestica prezzo

Genetta, come occuparsi di questo animale esotico

La genetta è un affascinante carnivoro della famiglia dei viverridi, che in molti non hanno mai sentito nominare o visto in foto (ancor meno dal vivo). Una creatura presente soprattutto in Africa, nel Sud Ovest della Francia e nella Penisola Iberica. Un animale raro e misterioso, del quale parliamo nel dettaglio. Conosciamo al meglio questa creatura.

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Che animale è una genetta?

La genetta è un mammifero della famiglia dei viverridi. Vanta un corpo lungo e snello e raggiunge dimensioni tra i 40 e i 60 centimetri di lunghezza. Le zampe sono particolari, perché un po' corte rispetto al suo corpo. Il peso invece non supera i 3.5 kg, solitamente.

Il muso è lungo e appuntino, mentre gli occhi particolarmente grandi. Ha una coda di notevoli dimensioni, che raggiunge la stessa lunghezza del corpo. La pelliccia della genetta presenta numerose macchiette nere lungo i fianchi, con una striscia sotto gli occhi e una piccola al di sopra.

La dentatura invece varia da specie a specie, dal momento che la struttura si è modificata nel tempo a seconda del tipo di alimentazione e, dunque, dell'area in cui vive l'animale. La genetta ha unghie semi-retrattili, che le garantiscono un'andatura sinuosa, perché si poggia solo sui polpastrelli.

Presenta inoltre numerose ghiandole sebacee, che producono sostanze odorifere che possono raggiungere altri della specie. Ciò è utile come richiamo d'accoppiamento o per marcare il territorio.

Quanto vive una genetta?

  • Fino a 8 anni in natura;
  • Più di 20 anni in cattività.

Per quanto riguarda il ciclo vitale di una genetta, iniziamo a dire che la riproduzione in natura avviene unicamente durante la stagione delle piogge, in Africa. La specie preferisce invece la primavera nelle regioni mediterranee.

Le femmine raggiungono la loro maturità dopo due anni dalla nascita e possono dare alla luce fino a quattro cuccioli, con una gravidanza all'anno (due sono alquanto rare). La gestazione dura dalle 10 alle 11 settimane. I cuccioli vengono accuditi e protetti dalla madre per 45 giorni, per poi uscire dalla tana per cacciare da soli.

In natura, la genetta è in grado di sopravvivere fino a 8 anni. Un numero che risulta più che raddoppiato, in caso di vita in cattività, raggiungendo e, in alcuni casi, superando quota 20 anni.

Cosa mangia la Genetta?

  • Piccoli roditori;
  • Insetti;
  • Serpenti;
  • Felini;
  • Gufi;
  • Frutta;
  • Mangimi umidi e secchi;
  • Carne secca a pezzetti.

La genetta è un animale antico. Studi riportano come sia stato introdotto in Europa ben duemila anni fa, circa, grazie a delle popolazioni provenienti dall'Africa. È noto come gli antichi egizi, i romani e gli arabi fossero soliti tenere queste creature in casa, perché molto abili nel cacciare i topi.

Questi non rappresentano però il piatto ideale per la loro dieta. Si tratta di mammiferi carnivori, stando alla classificazione, ma in realtà si tratta di veri e propri onnivori. Si cibano di piccoli roditori e insetti, ma non disdegnano la frutta. In natura possono inoltre andare a caccia di serpenti, felini e gufi ma, in caso di necessità, assalirebbero qualsiasi preda.

In ambito domestico, l'alimentazione dovrebbe essere la stessa pensata per un gatto o un furetto. Si parla dunque di cibo umidi e secchi, contenenti un elevato apporto proteico. Sarà però necessario verificare una scarsa presenza di proteine vegetali, onde evitare che la genetta ne soffra. Si richiedono invece degli elevati contenuti di proteine animali e grassi.

Parliamo quindi di mangimi già pronti, da poter alternare a carne cruda tagliata a pezzettini, nel rispetto dell'indole dell'animale. Assicurarsi poi che ci sia sempre dell'acqua fresca a disposizione, posta però in una ciotola grande e alquanto pesante. In caso contrario sarà molto facile che venga rovesciata.

Genetta domestica carattere

  • Indole selvatica;
  • Voglia di esplorare e stare al di fuori della casa;
  • Affettuosità con gli esseri umani;
  • Attività concentrate alla sera e al mattino presto.

C'è un certo interesse da parte dei commercianti di animali esotici per la genetta. Questa creatura, per quanto si adatti in buona parte alla vita domestica, non abbandona del tutto la propria indole selvatica.

In nessun caso dovrà essere tenuta in gabbia, se non per brevi periodi. Ha la necessità di arrampicarsi ovunque e, in caso di finestra aperta, tenterà naturalmente di uscire. Non si tratta necessariamente di una fuga, sia chiaro, ma la voglia di esplorare la porterà a guardare sempre al mondo esterno.

Una genetta domestica si abitua alla presenza delle persone e può diventare molto affettuosa. Le abitudini notturne però non spariscono del tutto. La maggior parte delle sue attività, per una questione biologica, si concentreranno dunque nelle ore serali e al mattino presto.

È in grado di utilizzare la lettiera, dopo un po' di addestramento, ma non ci si aspetti da questa creatura la stessa precisione e cura di un gatto domestico.

Genetta domestica prezzo

C'è un mercato attivo per la genetta domestica, il cui prezzo per quanto riguarda i rivenditori è alquanto vario. A seconda della tipologia e, al tempo stesso, della città nella quale si opera l'acquisto, ci si potrà ritrovare a pagare una somma che varia dai 50-60 euro ai 200 euro.

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