Savannah: cosa sapere sulla razza?

Savannah: cosa sapere sulla razza?
Ultima modifica 22.12.2023
INDICE
  1. Gatto Savannah: che razza è?
  2. Caratteristiche fisiche
  3. Generazioni di Savannah
  4. Carattere e temperamento del Savannah
  5. Come prendersi cura di un Savannah?
  6. Salute del Savannah
  7. Quanto vive un Savannah?
  8. Quanto costa un gatto Savannah?
  9. Come avere un Savannah in Italia?

Gatto Savannah: che razza è?

Savannah è una razza di felino domestico. Nel dettaglio, si tratta di un gatto ibrido ottenuto incrociando un gatto domestico e un servalo africano selvatico (o gattopardo africano). Proprio da quest'ultimo, il Savannah ha ereditato il tipico mantello maculato dall'aspetto esotico.

Anche noto come gatto domestico della savana, il Savannah è fra i felini domestici più grandi attualmente esistenti.

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Caratteristiche fisiche

Aspetto: com'è il gatto Savannah?

Il Savannah è un felino alto e magro, con gambe lunghe e collo anch'esso piuttosto lungo. È un gatto muscoloso e con un'ossatura media. Gli esemplari adulti possono raggiungere una lunghezza di 50-55 cm e un peso compreso fra i 5 e gli 11 kg, in funzione della generazione di appartenenza (vedi capitolo successivo per maggiori informazioni).

Le orecchie sono grandi e dritte, dall'estremità arrotondata.

La testa è piccola e triangolare, gli occhi sono a mandorla e di medie dimensioni, di colore verde o ambra.

Il pelo è ruvido, da corto e medio. Il manto maculato viene spesso definito come "esotico" e se ne distinguono quattro differenti varianti:

  • Brown spotted tabby: caratterizzato dalla presenza di macchie nere o marroni su un colore di fondo che va dal marrone freddo al dorato.
  • Silver spotted tabby: si caratterizza per macchie di colore grigio scuro o nero su un colore di fondo argento.
  • Black smoke Savannah: caratterizzato dalla presenza di macchie grigio scuro o nere con bianco su un colore di fondo nero.
  • Black Savannah: il manto è nero lucido negli esemplari adulti, nei gatti giovani sono visibili delle macchie che, tuttavia, scompariranno man mano che l'animale cresce.

Ad ogni modo, il manto del Savannah può essere anche blu, cinnamon, chocolate, seal and seal lynx.

Savannah Shutterstock

Generazioni di Savannah

Quando si parla di Savannah, si è soliti specificare anche la generazione di appartenenza. In funzione di quest'ultima, infatti, le caratteristiche - sia fisiche sia caratteriali - possono variare, anche di molto. Nel dettaglio, si parla di:

  • Generazione F1: i Savannah di generazione F1 hanno un genitore servalo e un genitore gatto domestico. Pertanto, sono per il 50% gatti domestici e per il restante 50% gattopardi selvatici africani. I Savannah F1 sono generalmente più grandi rispetto agli esemplari delle generazioni successive, hanno un carattere e un temperamento molto più simili a quelli del loro genitore selvatico e, infine, sono generalmente più costosi (si parla di cifre che possono arrivare ai 20.000 dollari).
  • Generazione F2: un Savannah di generazione F2 ha un nonno servalo. Ciò significa che sarà per un 75% gatto domestico e per un 25% servalo. Dimensioni e temperamento dei Savannah F2, tuttavia, non si discostano molto da quelli dei Savannah F1, ma tendono ad essere più affettuosi con i proprietari. Il loro costo tende ad essere inferiore (intorno agli 11.000 dollari).
  • Generazione F3: i Savannah F3 possiedono un bisnonno servalo. Pertanto, i gatti appartenenti a questa generazione sono più vicini ai gatti domestici di quanto non lo siano al gattopardo africano selvatico. Pur mantenendo un aspetto selvatico, i Savannah F3 sono di dimensioni inferiori rispetto a quelli delle precedenti generazioni descritte e sono generalmente dei compagni amichevoli.

La numerazione delle generazioni continua in maniera crescente man mano il grado di parentela si "allontana" dal servalo da cui discende l'esemplare.

In linea generale, per coloro che sono totalmente inesperti nella gestione di gatti Savannah, gli allevatori tendono a consigliare l'acquisto da una generazione F3 in poi. I Savannah di generazione da F4 a F8 tendono ad avere tratti fisici e caratteriali simili a quelli di generazione F3, anche se sono meno influenzati dai geni provenienti dal servalo africano.

Carattere e temperamento del Savannah

Nonostante la discendenza da un felino selvatico, il Savannah è generalmente un gatto affettuoso ed estroverso, benché carattere e temperamento siano influenzati dalla generazione di appartenenza.

Come anticipato, i Savannah di generazione F1 tendono ad assomigliare molto al loro genitore selvatico, sia fisicamente che caratterialmente. A causa delle loro dimensioni e della loro indole, pertanto, i Savannah F1 potrebbero non essere gli animali domestici ideali per famiglie con bambini o con altri animali domestici, specialmente se di piccola taglia.

Man mano che si procede con le generazioni, invece, i Savannah tendono a divenire più piccoli.

Ad ogni modo, anche se di origine selvatica, il Savannah è un gatto tendenzialmente socievole e può affezionarsi molto ai membri della famiglia in cui vive, seguendo i proprietari per la casa in maniera simile a quanto farebbe un cane. Nonostante ciò, non amano essere presi in braccio, piuttosto, preferiscono restare accanto al proprietario.

In quanto felini pieni di energia ed estremamente intelligenti, i gatti Savannah amano essere coinvolti in attività e giochi. Comunicano non solo con il linguaggio del corpo, ma anche con miagolii e vocalizzi forti e chiari ogniqualvolta hanno qualcosa "da dire".

Se abituati fin da cuccioli, i Savannah possono condividere gli spazi con altri gatti e anche con cani.

Come prendersi cura di un Savannah?

Il Savannah è un gatto energico che necessita di cura e attenzioni indispensabili affinché ne venga garantito il benessere.

Alimentazione

Naturalmente, come tutti i felini domestici, anche il Savannah è carnivoro. Per questa ragione, la sua dieta deve essere composta di proteine animali di alta qualità, ma non solo. La dieta, infatti, deve essere strutturata in maniera tale da garantire all'animale l'apporto di tutti i nutrienti di cui necessita per restare in salute, poiché le carenze nutrizionali possono portare il Savannah a sviluppare problemi di salute piuttosto severi.

Bisogna ricordare, inoltre, che la dieta deve essere adattata sia all'età che alle dimensioni dell'animale: un cucciolo di Savannah, un giovane adulto e un esemplare anziano, infatti, avranno esigenze nutrizionali differenti che dovranno essere soddisfatte in maniera specifica. Appare chiaro, quindi, quanto sia importante chiedere consiglio al proprio veterinario per quel che riguada la corretta dieta da far seguire al proprio Savannah.

Infine, ma non certo per importanza, è necessario che il gatto abbia sempre a disposizione acqua fresca e putita.

Toelettatura

Il corto pelo del Savannah non richiede una eccessiva cura e può essere gestito facilmente con una sessione di spazzolatura settimanale, eventualmente da incrementare nel periodo della muta per contribuire a prevenire la formazione di boli di pelo.

Potrebbe essere necessario regolare la lunghezza delle unghie del gatto; in questi casi, prima di cimentarsi in simili operazioni, si raccomanda di rivolgersi sempre prima al proprio veterinario.

Per approfondire: Pulizia del gatto: consigli per la toelettatura felina

Anche l'igiene orale è fondamentale per prevenire patologie dentali. I controlli dal veterinario per la valutazione della salute del cavo orale e dei denti sono altrettanto importanti.

Per approfondire: Igiene orale del gatto: cosa c'è da sapere?

Esercizio fisico

I Savannah sono gatti decisamente energici che necessitano di fare molto movimento ed esercizio. È fondamentale dedicargli sessioni di gioco quotidiane e arricchire l'ambiente in cui vivono con giocattoli e tiragraffi. I tiragraffi dovrebbero essere a più piani, in modo da favorire l'esplorazione verticale; a questo proposito, anche le pareti attrezzate per gatti sono un'ottima soluzione per consentire al Savannah di dare sfogo a tutte le sue energie. I gatti Savannah si annoiano facilmente, pertanto, per evitare comportamenti distruttivi, è indispensabile assicurarsi di avere abbastanza tempo da dedicargli per mantenerli attivi e impegnati.

Benché possano tranquillamente vivere in un appartamento adeguatamente attrezzato e arricchito, sarebbe meglio garantire anche un accesso sicuro all'ambiente esterno. Il Savannah, per altro, può essere addestrato all'uso del guinzaglio, in modo da accompagnare i membri della propria famiglia in passeggiate ed "esplorazioni" outdoor. Infine, ricordiamo che per via della loro discendenza dal servalo africano, molti esemplari di Savannah amano giocare con l'acqua.

Per approfondire: Gatto al guinzaglio o catwalking: come farlo correttamente?

Altri aspetti da considerare quando si accoglie un gatto Savannah in casa

Oltre a cibo e acqua, sarà necessario predisporre un angolo tranquillo in cui posizionare la lettiera per l'espletamento dei bisogni del gatto, così come sarà necessario predisporre punti in cui l'animale può riposare e accucciarsi.

Vista l'abilità nell'arrampicata, l'elevata energia e la passione per l'esplorazione, il Savannah potrebbe raggiungere luoghi non propriamente consoni e potrebbe ritrovarsi a contatto con prodotti o sostanza pericolose. Per questa ragione, è fondamentale rendere la propria casa non solo un luogo accogliente e adatto ad ospitare un simile felino, ma anche un luogo sicuro, a prova di Savannah.

Per approfondire, leggi anche: Come prepararsi all'arrivo di un gatto?

Salute del Savannah

Problemi di salute e malattie comuni nei gatti Savannah

Il Savannah, come succede per molte altre razze di gatto, si trova ad essere esposto allo sviluppo di alcune malattie e problemi di salute. Far questi, ricordiamo:

  • Cardiomiopatia ipertrofica: si tratta di una patologia ereditaria caratterizzata dall'ispessimento delle pareti cardiache che - se non trattata - può portare alla comparsa di insufficienza cardiaca congestizia con tutte le conseguenza del caso. La sintomatologia può essere costituita da ridotta energia e problemi respiratori.
  • Malattie dentali: i Savannah possono soffrire di alitosi, gengiviti e malattia parodontale. Per questa ragione, il mantenimento della corretta e regolare igiene orale del proprio gatto è fondamentale per prevenire simili problematiche.
  • Carenza di piruvato chinasi (PKD): si tratta di una condizione genetica caratterizzata, per l'appunto, dalla carenza dell'enzima piruvato chinasi. Tale carenza determina una distruzione dei globuli rossi più veloce di quanto dovrebbe essere normalmente, predisponendo così alla comparsa di anemia.
  • Atrofia retinica progressiva: si tratta di un'altra condizione genetica che si caratterizza per la graduale degenerazione della retina. Esiste una forma ad esordio precoce che si manifesta nei cuccioli a partire dai 2-3 mesi di età, ed una forma ad esordio tardivo che, invece, si manifesta fra i 2 e i 5 anni. La degenerazione progressiva retinica comporta diminuzione della vista, cecità notturna e, infine, cecità totale. Ad ogni modo, anche con una vista scarsa o assente - con le dovute accortezze - i gatti possono comunque avere una vita di qualità.

Naturalmente, quanto riportato non intende essere un elenco esaustivo di tutti i problemi cui un gatto Savannah potrebbe andare incontro nel corso della vita, ma una breve lista di alcune delle patologie più comunemente riscontrate nei felini appartenenti a questa razza.

In qualsiasi caso, qualora si noti la comparsa di segni, sintomi, alterazioni o cambiamenti nelle abitudini e nel comportamento del proprio Savannah, è fondamentale rivolgersi immediatamente al proprio veterinario. Questa figura professionale si occuperà di visitare l'animale ed eseguire tutte le indagini necessarie ad elaborare una diagnosi, in modo da individuare il problema e trattarlo nel modo più adeguato.

Quanto vive un Savannah?

Un gatto Savannah può avere una durata media della vita di 12-20 anni.

Quanto costa un gatto Savannah?

Come abbiamo visto nel corso dell'articolo, il prezzo del Savannah può variare in funzione della generazione di appartenenza, raggiungendo cifre estremamente elevate per le generazioni F1 ed F2 (dagli 11.000 ai 20.000 dollari circa, corrispondenti a 10.000-18.000 euro circa).

I Savannah di generazioni successive, invece, hanno costi inferiori. Ad esempio, quelli di generazione F5 possono avere un costo di circa 1.000 euro.

Come avere un Savannah in Italia?

I gatti Savannah sono considerati dalla legge italiana come animali selvatici fino alla quarta generazione. Per questo motivo, detenere un Savannah di generazione F1, F2, F3 ed F4 è, a tutti gli effetti, illegale nel nostro Paese. È possibile tenere gatti Savannah come animali domestici solo dalla quinta generazione in poi.

I Savannah sono gatti la cui detenzione è regolamentata e sottoposta a restrizioni in molteplici Paesi. In alcuni stati americani sono addirittura vietati i Savannah di qualsiasi generazione e la loro detenzione costituisce sempre un atto illegale.

Autore

Ilaria Randi

Ilaria Randi

Chimica e Tecnologa Farmaceutica
Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista