Himalayano - Gatto Himalayano: cosa sapere? Come prendersene cura?

Himalayano - Gatto Himalayano: cosa sapere? Come prendersene cura?
Ultima modifica 11.01.2024
INDICE
  1. Che cos'è il Gatto Himalayano?
  2. Caratteristiche fisiche
  3. Carattere e temperamento
  4. Come prendersi cura di un Himalayano?
  5. Salute e disturbi comuni
  6. Quanto vive un Himalayano?

Che cos'è il Gatto Himalayano?

Il gatto Himalayano - o, più semplicemente, Himalayano - è una razza di gatto ottenuta dall'incrocio di un gatto Persiano con un gatto Siamese. I gatti appartenenti a questa razza si caratterizzano per il loro lungo pelo setoso - ereditato dalla razza Persiana - e per la colorazione tipicamente associata alla razza Siamese.

Alcuni, tuttavia, non definiscono il gatto Himalayano come una vera e propria razza, ma come un Persiano che "indossa" i vestiti di un Siamese.

Lo sapevi che…

Il gatto Himalayano è anche conosciuto con i nomi di "Colorpoint Persian" e "Himmy" (plurale: Himmies).

Gatto Himalayano Shutterstock

Caratteristiche fisiche

L'Himalayano è un gatto di taglia media la cui folta pelliccia, tuttavia, lo fa apparire più grande di quanto realmente non sia. Difatti, questi felini possono raggiungere un peso corporeo compreso fra i 3 e gli 8 kg circa, per una lunghezza di 30-40 centimetri.

L'aspetto dell'Himalayano è molto simile al Persiano, ma presenta la tipica distribuzione e tipologia di colore che caratterizza il Siamese. Più nel dettaglio, il manto ha una colorazione di base più chiara, mentre a livello di muso, orecchie, zampe e coda il colore del pelo è più scuro (colorpoint). Fra i colori che possono essere presenti nel manto dell'Himalayano ritroviamo il crema, il blu, il lilac, il chocolate, il seal, il rosso.

La testa è grande ma proporzionata alle dimensioni del corpo; il muso è corto, piatto e schiacciato, ma con guance paffute. Le orecchie sono relativamente piccole, mentre gli occhi sono grandi, ben distanziati e di un inconfondibile blu brillante.

La coda è corta e ricoperta da un lungo pelo.

Carattere e temperamento

Il gatto Himalayano è un felino generalmente affettuoso e tranquillo, ma ciò non significa che non ami giocare, benché possa essere considerato "meno energico" rispetto ad altre tipologie di razze.

I felini appartenenti a questa razza sono intelligenti ed instaurano un rapporto di affetto con la propria famiglia. Amano essere coccolati ed accarezzati, così come amano interagire e trascorrere del tempo con gli esseri umani con cui convivono. La loro indole, pertanto, è generalmente socievole, ma sono timidi nei confronti degli estranei e non amano la confusione. Possono comunque andare d'accordo anche con bambini (che, comunque, dovranno essere istruiti adeguatamente dagli adulti sul corretto approccio con il gatto) e anche con altri animali domestici, come altri felini o cani mansueti che vanno d'accordo con i gatti.

Come prendersi cura di un Himalayano?

Come qualsiasi altro gatto - di razza e non - anche l'Himalayano presenta esigenze e necessità che devono essere soddisfatte per garantirne il benessere.

Alimentazione

L'alimentazione dell'Himalayano non può essere priva di proteine animali di qualità; difatti, in quanto felino, si tratta di un animale principalmente carnivoro. Chiaramente, sarà necessario fornirgli alimenti che siano in grado di soddisfare tutte le sue esigenze nutrizionali. La dieta, poi, dovrebbe essere adattata in funzione dell'età e della fase della vita in cui l'Himalayano si trova. Un cucciolo avrà sicuramente esigenze nutrizionali diverse rispetto ad un esemplare adulto o ad un anziano, così come una femmina in gravidanza avrà esigenze nutrizionali diverse da una femmina non gravida.

Per questa ragione, è opportuno chiedere consiglio al proprio veterinario; questa figura potrà fornire indicazioni specifiche e personalizzate in merito a quale alimentazione è più indicata per il proprio gatto.

Infine, ma non certo per importanza, oltre al cibo di qualità, è essenziale che l'Himalayano abbia un costante accesso ad acqua sempre fresca e pulita. Questa potrà essere dispensata tramite una semplice ciotola o mediante l'uso di fontanelle o dispenser appositi.

Toelettatura

Il manto dell'Himalayano necessita di essere spazzolato quotidianamente per esser mantenuto pulito ed in ordine, evitando la formazione di nodi e grovigli, evenienza che - dato il pelo lungo e fino - è piuttosto comune. Durante i periodi di muta, inoltre, è bene incrementare le sessioni di spazzolamento, sia per favorire l'eliminazione del pelo caduto, sia per evitare che questo venga sparso per la casa o ingerito in quantità eccessive dall'animale durante la sua pulizia quotidiana. Spazzolandolo regolarmente, inoltre, si può prevenire la formazione dei boli di pelo e delle conseguenze ad essi connesse.

Anche la cura e la pulizia delle orecchie è fondamentale; pertanto, queste dovranno essere regolarmente controllate. Qualora dovessero apparire irritate o arrossate, è necessario rivolgersi subito al veterinario.

Come avviene per altre razze di gatto caratterizzate da un muso corto, gli Himalayani possono essere soggetti alla comparsa di macchie bruno-rossastre sul pelo, in corrispondenza della zona sotto agli occhi, causate da una eccessiva lacrimazione. Se questa problematica interessa il proprio gatto, è bene pulirlo delicatamente con un panno morbido al fine di rimuovere le lacrime in eccesso. Ad ogni modo, anche in questo caso, per ulteriori e più specifiche indicazioni, è bene rivolgersi al proprio veterinario.

Infine, da non sottovalutare la corretta igiene orale per preservare il proprio Himalayano dall'insorgenza di malattie dentali.

Per approfondire: Pulizia del gatto: consigli per la toelettatura felina Igiene orale del gatto: cosa c'è da sapere?

Gioco ed esercizio

Come abbiamo detto, l'Himalayano è un gatto tendenzialmente tranquillo, con un grado di attività moderato. Ama interagire e trascorrere del tempo con la propria famiglia, ma non rientra fra le razze di gatto più energiche. Ciò nonostante, l'Himalayano è comunque un animale giocoso e, per questa ragione, è importante arricchire l'ambiente in cui vive con giocattoli e tiragraffi dove potrà avere cura delle sue unghie risparmiando poltrone, divani e altri mobili. Essendo intelligenti, i gatti appartenenti a questa razza possono apprezzare giocattoli interattivi e giocattoli puzzle.

L'accesso all'ambiente esterno dovrebbe essere garantito, purché in sicurezza. È altresì possibile addestrare l'Himalayano all'uso del guinzaglio.

Per approfondire: Gatto al guinzaglio o catwalking: come farlo correttamente?

Altri aspetti da considerare

Altri aspetti da considerare quando si decide di accogliere un Himalayano comprendono:

  • La scelta di una lettiera idonea dove il gatto può espletare i suoi bisogni. A questo proposito, si precisa che la cassettina igienica andrà posizionata in un luogo tranquillo, ma lontano da altre risorse come cibo e acqua, e che le sue dimensioni dovranno essere tali da consentirne un utilizzo agevole da parte dell'animale.
  • Il mettere a disposizione cucce e luoghi tranquilli dove l'Himalayano possa rifugiarsi e riposare ogniqualvolta ne sente la necessità.
  • Assicurarsi che la propria casa sia priva di oggetti o sostanze pericolose che - anche accidentalmente - possono entrare in contatto con l'animale.
Per approfondire: Lettiera per gatti: quale scegliere e dove posizionarla Come prepararsi all'arrivo di un gatto?

Salute e disturbi comuni

Problemi di salute e malattie comuni nel Gatto Himalayano

I gatti Himalayani, rispetto ad altre razze o a gatti non di razza, possono essere maggiormente predisposti allo sviluppo di alcune patologie. Vediamole nel dettaglio.

Malattia del rene policistico

Questa patologia si caratterizza per lo sviluppo di cisti multiple sui reni del gatto. Si tratta di una condizione genetica che, se non trattata tempestivamente, può portare alla distruzione del tessuto renale e alla perdita di funzionalità di questi organi.

Fra i sintomi che possono manifestarsi, ricordiamo:

  • Nausea e vomito;
  • Aumento della sete;
  • Aumento della frequenza di minzione;
  • Perdita di appetito;
  • Perdita di peso corporeo.

Benché la malattia possa manifestarsi già nei gattini piccoli di appena 6 mesi, i sintomi generalmente fanno il loro esordio nell'età adulta, a partire dai 7 anni o più.

Cardiomiopatia ipertrofica

La cardiomiopatia ipertrofica è una patologia cardiaca piuttosto comune nei gatti. Anche in questo caso si tratta di una condizione genetica. La malattia si caratterizza per l'ispessimento del muscolo cardiaco cui può conseguire la comparsa di insufficienza cardiaca. Nelle fasi iniziali, la cardiomiopatia ipertrofica potrebbe non dare alcun segno, mentre nelle fasi avanzate possono insorgere difficoltà respiratorie e letargia.

Tigna

La tigna è il risultato di un'infezione fungina che interessa la cute dell'animale e che può provocare perdita del pelo. Si tratta di una patologia particolarmente contagiosa, pertanto, il gatto malato andrebbe isolato da altri gatti sani fino a guarigione.

Per approfondire: Tigna Gatto: cos'è? Sintomi, contagio e cura

Sindrome delle vie aeree brachicefaliche

Gli Himalayani sono gatti brachicefalici, ossia presentano muso piatto e schiacciato. Benché si tratti di una loro caratteristica, questa particolare conformazione strutturale può causare problemi alle vie aeree superiori, provocando difficoltà respiratorie e, talvolta, difficoltà di deglutizione. Queste condizioni possono quindi limitare la capacità dell'animale di fare esercizio e di tollerare il caldo, soprattutto negli esemplari anziani, che soffrono di allergie e/o in sovrappeso.

Nei casi più gravi, il veterinario potrebbe ritenere opportuno intervenire chirurgicamente. Ad ogni modo, se l'animale inizia a respirare a bocca aperta, è necessario rivolgersi immediatamente al veterinario o ad una clinica per animali.

Malattie dentali

Tutti i gatti possono essere esposti al rischio di malattie dentali, tuttavia, l'Himalayano può essere maggiormente predisposto alla loro comparsa. Ciò è dovuto - ancora una volta - alla struttura del muso che - essendo piatta - può determinare una crescita eccessivamente ravvicinata dei denti, come una sorta di "sovraffollamento". Tale condizione potrebbe comportare problemi. Nelle situazione più estreme, il veterinario potrebbe optare per l'esecuzione di un'estrazione dentale.

Ad ogni modo, per prevenire ulteriori problemi e malattie a carico di denti e gengive, è necessario eseguire una regolare pulizia con spazzolino e dentifricio appositamente formulati per gatti. Per maggiori informazioni, consultare il proprio veterinario.

Nota bene

Quelle sopra menzionate sono solo alcune delle possibili malattie e dei possibili problemi di salute cui un gatto Himalayano potrebbe trovarsi esposto, ma non si tratta di un elenco esaustivo. D'altro canto, il fatto che i felini appartenenti a questa razza possano avere una maggior predisposizione all'insorgenza di simili patologie, non significa necessariamente che queste verranno per forza contratte nel corso della loro vita.

In qualsiasi caso, qualora dovessero comparire segni, sintomi, alterazioni del comportamento o delle abitudini di qualsiasi tipo nel proprio gatto Himalayano, è importante rivolgersi immediatamente al proprio veterinario.

Quanto vive un Himalayano?

La vita media di un gatto Himalayano si aggira intorno ai 9-15 anni, ma per alcuni autori può prolungarsi fino a 17 anni.

Autore

Ilaria Randi

Ilaria Randi

Chimica e Tecnologa Farmaceutica
Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista