Gatto delle Foreste Norvegesi: carattere, salute e costo

Gatto delle Foreste Norvegesi: carattere, salute e costo
Ultima modifica 21.12.2023
INDICE
  1. Cos'è il Gatto delle Foreste Norvegesi?
  2. Caratteristiche fisiche
  3. Personalità e temperamento
  4. Come prendersi cura di un Gatto delle Foreste Norvegesi?
  5. Salute e disturbi comuni
  6. Quanto vivono i Gatti Norvegesi delle Foreste?
  7. Prezzo

Cos'è il Gatto delle Foreste Norvegesi?

Il gatto delle foreste norvegesi o gatto norvegese delle foreste - o, più semplicemente, norvegese delle foreste - è una razza di felino domestico originaria dei Paesi scandinavi.

Noti già ai Vichinghi che erano soliti tenerli sulle loro imbarcazioni al fine di controllare le popolazioni di roditori, i gatti delle foreste norvegesi si ritrovano ad essere circondati da numerosi miti e leggende. Alcune di queste, addirittura, narrano che le stesse divinità nordiche possedessero esemplari di questi maestosi felini domestici.

Il norvegese delle foreste si contraddistingue per le sue grande dimensioni, per il suo lungo e folto pelo e per il carattere giocoso ed amichevole.

Lo sapevi che…

Il gatto norvegese delle foreste è anche noto con il nome di "skogkatt" (che, in Norvegese, significa "gatto delle foreste") e con il nome di "Wegie" (in particolare, negli Stati Uniti).

Gatto delle Foreste Norvegesi Shutterstock

Caratteristiche fisiche

Aspetto del Norvegese delle Foreste

Il gatto delle foreste norvegesi è un felino grande e muscoloso, di costituzione robusta. Dotato di una solida struttura ossea, ha un peso corporeo medio di 5-7 kg. Le femmine sono generalmente più piccole dei maschi che, in alcuni casi, possono raggiungere addirittura i 9 kg di peso.

Le zampe posteriori tendono ad essere leggermente più lunghe di quelle anteriori. Gli spazi fra le dita delle zampe sono ricchi di folti ciuffi di pelo.

Le orecchie sono medio-grandi, larghe alla base, arrotondate sulle punte e abbondantemente pelose. Molti esemplari presentano il caratteristico ciuffo di peli sull'estremità dei padiglioni auricolari.

Il pelo è folto e semilungo, idrorepellente; è altresì presente un sottopelo denso, indispensabile per proteggersi dal freddo dei climi nordici dei luoghi da cui questa razza ha origine. Il colore del manto è molto vario e può comprendere più o meno tutti i colori o motivi (come il tabby o soriano, il calico, il tartarugato, ecc.).

La testa è triangolare. Gli occhi sono grandi, ovali e obliqui di un colore che varia dal verde, all'oro e al verde-oro, ma possono essere anche rame o blu (in particolare, negli esemplari bianchi o parzialmente bianchi).

Il gatto norvegese delle foreste raggiunge la maturità lentamente, intorno ai 5 anni di età.

Attenzione!

Il gatto norvegese delle foreste NON deve essere confuso con il gatto Maine Coon.

Personalità e temperamento

Che carattere ha il Gatto Norvegese delle Foreste?

Il gatto delle foreste norvegesi è un felino amichevole e giocoso dall'indole leale, spesso verso un componente particolare della famiglia, benché tenda ad essere socievole con tutti. Nonostante questa lealtà, il norvegese delle foreste mantiene comunque la sua indipendenza.

È un gatto estremamente intelligente, curioso e intraprendente, è mite ed interattivo, ma non ama essere preso in braccio. Preferisce, infatti, stare di fianco al padrone, piuttosto che sopra.

In linea generale, i gatti delle foreste norvegesi possono andare d'accordo anche con i bambini, con altri gatti e anche con i cani. Naturalmente, in questi casi, è sempre opportuno introdurre la convivenza in maniera graduale, rispettando i tempi di ciascun animale. In questo senso, il consiglio del proprio veterinario di fiducia può essere davvero prezioso.

Come prendersi cura di un Gatto delle Foreste Norvegesi?

Il gatto delle foreste norvegesi - come tutti i felini del resto - ha esigenze e necessità che devono essere soddisfatte al fine di garantirne salute e benessere.

Alimentazione

I gatti delle foreste norvegesi non hanno esigenze alimentari particolari. Come tutti i felini sono carnivori e devono, pertanto, essere nutriti con alimenti di qualità ce siano in grado di fornirgli tutti i nutrienti di cui necessitano. L'alimentazione dovrebbe poi adattarsi anche alle dimensioni, all'età e alla fase della vita in cui si trova il proprio gatto: un cucciolo di gatto delle foreste norvegesi avrà sicuramente esigenze nutrizionali diverse rispetto ad un adulto o ad un esemplare anziano.

Trattandosi di un gatto molto grande, il norvegese delle foreste potrebbe necessitare di più cibo rispetto ad altri gatti domestici; nonostante ciò, è fondamentale non superare mai le dosi raccomandate al fine di evitare che l'animale incappi in problematiche come sovrappeso ed obesità. Anche in questo caso, pertanto, è sempre utile rivolgersi al veterinario per ottenere consigli specifici per la corretta alimentazione del proprio gatto.

Naturalmente, acqua sempre fresca e pulita deve essere costantemente a disposizione dell'animale.

Toelettatura

Il pelo semilungo del norvegese delle foreste richiede una spazzolatura settimanale per mantenersi in ordine, pulito e privo di nodi; tuttavia, in periodo di muta (in particolare, durante i cambi di stagione), può essere necessario incrementare le sessioni di spazzolatura. In questo modo si rimuoverà il pelo che cade e si preverrà l'ingestione di grosse quantità dello stesso da parte dell'animale durante le sue quotidiane operazioni di toelettatura. Conseguentemente, si può prevenire la formazione di boli di pelo e delle loro conseguenze.

Se necessario, il gatto delle foreste norvegesi può essere lavato; si raccomanda di utilizzare solo ed esclusivamente prodotti specifici per gatti e - anche in questo caso - è bene chiedere consigli al proprio veterinario. È molto importante controllare settimanalmente anche le orecchie del proprio norvegese delle foreste.

Per approfondire: Pulizia del gatto: consigli per la toelettatura felina

Gioco e attività

Generalmente, i gatti delle foreste norvegesi non raggiungono i livelli di attività di cui, invece, necessitano altre razze feline (ad esempio, bengala, gatto orientale, ocicat, ecc.). Attenzione, però! Ciò non significa che questi felini domestici non abbiano bisogno di fare movimento. Difatti, sono comunque gatti che hanno un'esigenza di esercizio medio-alta.

È molto importante, quindi, arricchire l'ambiente in cui vive il gatto delle foreste norvegesi con giochi e tiragraffi, ancor meglio se a più piani - poiché si tratta di un'animale che ama arrampicarsi - e se posizionati vicino a una finestra dalla quale può osservare l'ambiente esterno. Allo stesso tempo, sarebbe bene riuscire a fornire all'animale anche un accesso sicuro all'ambiente esterno. Il gatto delle foreste norvegesi, infatti, conserva il suo istinto di cacciatore.

In quanto abile scalatore che ama cimentarsi in frequenti arrampicate, talvolta, il gatto norvegese delle foreste potrebbe ritrovarsi a raggiungere posti e altezze pericolosi. Per questa ragione è importante assicurarsi che l'ambiente in cui soggiorna - sia dentro che fuori casa - sia il più possibile sicuro per la sua incolumità.

I gatti delle foreste norvegesi rispondono generalmente bene all'addestramento e possono essere abituati all'uso del guinzaglio.

Per approfondire: Gatto al guinzaglio o catwalking: come farlo correttamente?

Altri aspetti da tenere in considerazione

Chiaramente, oltre a cibo, acqua e giochi, sarà necessario fornire al norvegese delle foreste ripari e cucce dove riposare in tranquillità ed una lettiera dove espletare i propri bisogni. A quest'ultimo proposito, è bene ricordare che la lettiera deve essere sufficientemente grande per le notevoli dimensioni di questo felino, così come dovrebbe essere posizionata lontano da risorse come acqua e cibo. Se poi nell'ambiente domestico sono presenti più gatti, sarà necessario predisporre più lettiere.

Per approfondire: Lettiera per gatti: quale scegliere e dove posizionarla

Naturalmente, quando si decide di accogliere un gatto delle foreste norvegesi - così come qualsiasi altro felino, del resto - è molto importante rendere la propria casa un luogo tanto accogliente quanto sicuro.

Per approfondire, leggi anche: Come prepararsi all'arrivo di un gatto?

Salute e disturbi comuni

Problemi di salute e malattie comuni nel Gatto delle Foreste Norvegesi

Nonostante il gatto norvegese delle foreste si possa considerare come un gatto robusto e sano, vi sono alcuni problemi di salute e disturbi cui si può trovare ad essere esposto. Fra questi ricordiamo:

  • Cardiomiopatia ipertrofica: si tratta di una patologia molto comune in diverse razze di felini che si caratterizza per l'ispessimento del muscolo cardiaco (ipertrofia). A causa dell'ipertrofia, con il progredire della patologia, il cuore non riesce più a pompare il sangue in maniera efficiente, comportando l'insorgenza di insufficienza cardiaca congestizia. In una simile situazione, inoltre, i gatti tendono ad essere maggiormente esposti al rischio di formazione di coaguli di sangue potenzialmente letali.

Fra i sintomi di questa condizione ritroviamo perdita di appetito, difficoltà respiratorie, letargia. La patologia può essere gestita con un trattamento idoneo la cui durata, tuttavia, potrebbe estendersi a tutta la vita dell'animale.

  • Glicogenosi di tipo IV: si tratta di una malattia ereditaria del metabolismo caratterizzata dall'accumulo di glicogeno di tipo IV. Tale patologia comporta l'incapacità di produrre energia, con conseguente comparsa di letargia, debolezza, perdita muscolare. Purtroppo, molti gattini affetti dalla malattia non riescono ad arrivare all'anno di età; per coloro che riescono a raggiungere questa soglia, l'aspettativa di vita risulta comunque molto ridotta e si aggira intorno ai 4 anni. Purtroppo, non vi sono trattamenti noti.
  • Displasia dell'anca: nella displasia dell'anca, quest'ultima non si sviluppa correttamente e ciò comporta un allentamento dell'articolazione che, se non trattato, porta all'insorgenza di artrite. I sintomi tipici sono costituiti da limitazione della mobilità e disagio (ad esempio, il gatto potrebbe zoppicare, saltellare o camminare in maniera insolita). In alcuni casi, la problematica può essere gestita con la somministrazione di farmaci antidolorifici ed antinfiammatori; tuttavia, in situazioni gravi potrebbe rendersi necessario l'intervento chirurgico. Alcuni veterinari propongono anche l'assunzione di integratori alimentari per le articolazioni.

Alla luce di quanto appena detto e della severità delle malattie di cui sopra, se compaiono sintomi ad esse associabili, è fondamentale rivolgersi immediatamente al proprio veterinario. Ad ogni modo, quelle sopra riportate non sono le uniche patologie cui un gatto delle foreste norvegesi potrebbe andare incontro; pertanto, non appena si nota la comparsa di segni, sintomi o alterazioni del comportamento e delle abitudini del proprio gatto, di qualsiasi tipo essi siano, è fondamentale contattare subito il medico veterinario.

Quanto vivono i Gatti Norvegesi delle Foreste?

A differenza di altri gatti di razza, l'aspettativa di vita del gatto norvegese delle foreste tende ad essere maggiore, difatti, un esemplare può addirittura arrivare a raggiungere i 16-20 anni di età. Questo potrebbe essere riconducibile al fatto che si tratta di una razza "naturale", che si è sviluppata in autonomia e che non è il frutto di incroci ad opera degli esseri umani.

Prezzo

Quanto costa un Gatto Norvegese delle Foreste?

Il prezzo del gatto delle foreste norvegesi si aggira intorno ai 600-1.200 euro, in funzione del pedigree e dell'allevamento cui ci si rivolge.

Autore

Ilaria Randi

Ilaria Randi

Chimica e Tecnologa Farmaceutica
Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista