Gatto che non mangia: cosa succede?

Gatto che non mangia: cosa succede?
Ultima modifica 29.11.2023
INDICE
  1. Gatto che non mangia: cosa succede?
  2. Quando preoccuparsi se il gatto non mangia?
  3. Cosa fare se il gatto non vuole mangiare?
  4. Quando i gatti non mangiano che significa?
  5. Cosa succede se un gatto non mangia per 3 giorni?
  6. Gatto non mangia e non beve da 3 giorni
  7. Gatto non mangia da 5 giorni
  8. Il gatto non mangia ed è mogio
  9. Gatto che non mangia ma beve
  10. Gatto annusa cibo ma non mangia
  11. Se il gatto non mangia e dorme sempre
  12. Insufficienza renale gatto non mangia
  13. Gatto che non mangia e vomita
  14. Gatto che non mangia e respira male
  15. Gatto che non mangia e si nasconde

Gatto che non mangia: cosa succede?

Non è sempre semplice comprendere i segnali che i nostri amici animali ci trasmettono. In alcuni casi, però, gli allarmi sono evidenti, come un gatto che non mangia. Il reiterarsi di questo atteggiamento deve fare scattare uno stato di preoccupazione. Per quanto si consigli sempre di rivolgersi al proprio veterinario di fiducia in caso di problematiche serie e ripetute, di seguito proponiamo tutte le principali cause possibili, al fine di analizzare inizialmente da sé il tutto. Di seguito troverete tutte le informazioni del caso ma sappiate, però, che potete anche unirvi al nostro canale Whatsapp per aggiornamenti e approfondimenti sul mondo degli animali, della salute e del benessere.

Quando preoccuparsi se il gatto non mangia?

  • Ripetuto disinteresse per crocchette o cibo umido;
  • Gatto vuole il cibo ma non lo mangia;
  • Prolungata inappetenza;
  • Perdita di peso;
  • Perdita di massa muscolare.

Non ci si può di certo allarmare immediatamente dinanzi a un gatto che non mangia. Se ciò dovesse ripetersi, però, al punto tale da rappresentare un'estrema anomalia, ecco che risulta evidente la presenza di una problematica seria.

È ovvio che un disinteresse nei confronti del cibo proposto possa semplicemente indicare un mancato appetito, ma il ripetersi di ciò potrebbe evidenziare cause patologiche o psicologiche. Si consiglia di far visita al veterinario, dal momento che malattie come pancreatiti, intossicazioni, infezioni o insufficienze renali possono portare a questo atteggiamento.

Il medico può aiutare anche in casi più semplici, come un bolo di pelo, che blocca il tratto gastrointestinale. È bene ricordare, però, come in estate, a fronte di un caldo estremo, l'appetito venga meno. È qualcosa di normale, anche se da monitorare.

Differente il discorso se il gatto desidera il cibo, lo chiede al padrone e poi non lo mangia. È facile pensare, in questi casi, come abbia una problematica alla bocca, di qualsiasi natura, che provoca dolore in fase di masticazione. Dai casi più semplici, come ferite alla mucosa o alla lingua, alle stomatiti o ulcere boccali. Ecco cosa potrebbe nascondere la perdita di peso da assenza di cibo del proprio amico peloso.

Cosa fare se il gatto non vuole mangiare?

  • Escludere cause biologiche;
  • Prestare attenzione ai cambiamenti comportamentali;
  • Ridurre lo stress;
  • Effettuare cambi nella dieta in maniera graduale.

Ci sono svariate cose che un padrone può fare per aiutare un gatto che non mangia. Il primo passo è l'analisi, al fine di tentare di comprendere le ragioni. Come detto, infatti, una immediata corsa dal veterinario potrebbe rappresentare uno spreco di tempo e denaro.

Il motivo potrebbe semplicemente risiedere in una ciotola troppo vicina alla lettiera, ad esempio. Si consiglia di prestare grande attenzione a eventuali cause biologiche. Ciò vuol dire analizzare la presenza di eventuali complicazioni, come la perdita di peso e di massa muscolare e alterazioni psicologiche del micio.

I cambiamenti comportamentali sono un segnale cruciale di cui tener conto. In situazioni di stress come questa, potrebbe mostrare segnali di ipoattività, marcatura con urina, bisogno in maniera inadeguata, alterazioni della toelettatura, lotta e fuga.

Elementi esterni potrebbero incidere, come il trasferimento in un nuovo ambiente privo di stimoli, il genera un forte stress. Si ricorda, infine, che i cambiamenti nella dieta vanno effettuati in maniera graduale. Si consiglia una composizione variegata, tra gusto e consistenza, stimolando l'animale con cibi umidi.

Quando i gatti non mangiano che significa?

Le cause per le quali un gatto non mangia possono essere svariate. Occorre però effettuare una distinzione netta. Da un lato abbiamo l'impossibilità di mangiare. Questa può essere causata da un forte dolore provocato dalla masticazione, così come da oggetti estranei in bocca, nell'esofago o nell'apparato digerente. Non sono da escludere problematiche ai denti, malattie del sano, difficoltà nella deglutizione o fratture alla mandibola.

Dall'altro, invece, abbiamo cause patologiche di inappetenza: infezioni, infiammazioni, patologie dell'apparato digerente, intossicazione, disturbi del sistema nervoso centrale, patologie sistemiche, stress da cambiamento di ambiente o cure.

Cosa succede se un gatto non mangia per 3 giorni?

Un comportamento insolito di questa natura, che si protrae per tre giorni, deve necessariamente comportare un livello d'allarme. Occorre rivolgersi al proprio veterinario, dal momento che è evidente che i tentativi effettuati nei giorni precedenti siano stati infruttuosi.

Gatto non mangia e non beve da 3 giorni

La combinazione dei due elementi è particolarmente preoccupante. Abbiamo già parlato del non cibarsi, ma un gatto che non beve è particolarmente insolito. Se ciò accade per 48-72 ore, occorre contattare immediatamente il veterinario. Ciò soprattutto in caso di presenza di sintomi come letargia e cambiamenti nelle abitudini per quanto riguarda i bisogni fisiologici.

Gatto non mangia da 5 giorni

Come detto, non si dovrebbe raggiungere questa fase. Tre giorni di assenza di cibo dovrebbero rappresentare il limite d'attesa. Superata questa soglia, i tentativi fai da te dovrebbero interrompersi necessariamente. Rivolgersi subito a un veterinario per avere un'idea chiara della problematica e, potenzialmente, intervenire per salvare il proprio gatto.

Il gatto non mangia ed è mogio

  • Osservazione;
  • Giochi;
  • Strutture d'aiuto;
  • Feromoni;
  • Tranquillità;
  • Tempo da dedicargli.

Le cause di un cambiamento radicale nell'atteggiamento del gatto possono essere svariate. Se non mangia ed è apatico, inizialmente si potrebbe pensare a uno stato di stress, non subito a malattie e parassiti. Di certo ha un peso in tutto ciò l'età dell'animale.

Si consiglia di verificare cambiamenti nelle sue abitudini, osservandolo attentamente. In caso di animali anziani, sarebbe il caso di aumentare il numero di appoggi, per facilitare il movimento in casa. Alternativa, per animali più giovani, è l'arricchimento dell'ambiente casalingo, così da offrire giochi nuovi e stimolanti. Da ricordare, però, che occorre trascorrere una certa dose di tempo con il proprio animale, legando e non facendolo sentire trascurato.

Evitare di stravolgere la routine di un gatto anziano, concedendogli tranquillità. I feromoni, infine, possono consentire di rilassare l'animale, ma se tutto ciò non dovesse funzionare, entro tre giorni dallo stop dell'alimentazione si dovrebbe chiamare il veterinario.

Gatto che non mangia ma beve

Come detto, le cause potrebbero essere svariate. Da un cambio di dieta a una ferita in bocca, fino a vere e proprie patologie. L'osservazione è cruciale in questi casi. Può infatti consentire di verificare da sé la gravità della situazione. Il fatto che beva è importante, perché esclude casi estremamente gravi. Anche in questo caso, il limite di tempo massimo per i tentativi fai da te è tre giorni, non oltre. Dopo si deve contattare un professionista.

Gatto annusa cibo ma non mangia

I motivi potrebbero essere svariati e non necessariamente gravi. Se si è certi del fatto che il gatto apprezzi quel dato cibo e abbia fame, avendo richiesto d'essere sfamato, sarebbe il caso di verificare l'ambiente.

La ciotola potrebbe essere sporca, così come troppo vicina alla lettiera. Il senso di igiene dell'animale gli impedisce di cibarsi in questo modo. Il comportamento, però, potrebbe essere anche originato da una problematica, come detto. Qualcosa potrebbe provocargli dolore quando mangia, il che non vuol dire non avere appetito. Osservare attentamente il gatto e contattare un veterinario.

Se il gatto non mangia e dorme sempre

  • gatto inappetente;
  • gatto si muove poco;
  • gatto si isola;
  • gatto dorme costantemente.

In presenza di tali sintomi, è chiaro come il proprio animali sia in uno stato di apatia. Le cause possono essere svariate, ma non sempre gravi. Tutto dipende dall'osservazione. Come detto, l'assenza di cibo ingerito per tre giorni deve portare dal veterinario. Detto ciò, potrebbe solo essere un sintomo collaterale della febbre. Anche noi non abbiamo appetito, quando influenzati.

Da considerare, dunque, il tempo trascorso dall'ultimo "pappa", eventuali problemi respiratori e presenza di vomito o diarrea. Al tempo stesso, occhio a rigonfiamenti sospetti.

Insufficienza renale gatto non mangia

Un gatto che non mangia ma beve molto, in maniera superiore al solito, dunque, potrebbe avere problemi di insufficienza renale, tra le altre cose. Anche in questo caso, allarmarsi fin da subito non aiuta. Sarebbe il caso di raccogliere più dati possibili nei primi due giorni, così da avere un quadro completo per il veterinario.

Gatto che non mangia e vomita

Il vomito è un segnale molto importante di cui tener conto. Ciò è vero soprattutto nel caso in cui il gatto non solo rigetti, ma non mangi. Se ciò perdura per più di 24 ore, occorre tenerlo sotto controllo medico. Il vomito comporta una disidratazione e il digiuno prolungato in questo caso può provocare un'alterazione delle funzioni del fegato.

Gatto che non mangia e respira male

La combinazione di assenza di cibo e cattiva respirazione richiede l'intervento medico. Non sempre le cause sono allarmanti, ma è necessario il parere di un professionista. Ciò è vero soprattutto se ci si accorge che il gatto respira a bocca aperta. Indica infatti chiaramente una condizione patologie, le cui cause possono essere molte.

Gatto che non mangia e si nasconde

Nascondersi è indice di disagio e il fatto che non mangi evidenzia un malessere. Si tratta di una pratica non insolita, che evidenzia uno stato di malessere. È probabile che l'animale pretenda della privacy, perché sente che qualcosa non va. Non occorre ignorarlo, raggiungendolo e, con calma e senza agitarlo, offrirgli del cibo e conforto. Il tutto rispettando le tempistiche indicate prima per segnalare il tutto al veterinario.