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Gatto a pancia in su: che significa quando lo fa?

Gatto a pancia in su: che significa quando lo fa?
Ultima modifica 26.02.2024
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INDICE
  1. Gatto a pancia in su: come interpretarlo?
  2. Quando un gatto si mette a pancia in su?
  3. Cosa significa quando un gatto sta a pancia in su?
  4. Linguaggio del corpo del gatto: come capirlo
  5. Cosa vogliono dire le posizioni del gatto?

Gatto a pancia in su: come interpretarlo?

I gatti sanno come farsi capire anche senza parlare: merito dei miagolii che hanno escogitato per comunicare con noi ma anche di un linguaggio del corpo molto eloquente e di un'espressività fuori dal comune. Quando il micio di casa è attraversato da una sensazione sgradevole, il suo umano è in grado di leggerlo senza difficoltà - e la stessa cosa avviene a parti invertite.

Tra le diverse posizioni che i gatti assumono per comunicarci qualcosa, quella supina è certamente una delle più insidiose: quando si vede un gatto a pancia in su è quasi impossibile resistere dal toccarlo…eppure, molti di noi lo hanno scoperto sulla propria pelle, quello che sembra un invito alle coccole potrebbe non esserlo affatto.

Il gatto si mette a pancia in su per diverse ragioni, alcune delle quali non richiedono affatto le nostre inopportune attenzioni: prima di scoprirle, però, non dimenticate di unirvi al nostro canale Whatsapp e di seguirci su Instagram, per non perdere neanche un aggiornamento su salute e benessere dei nostri amici pelosi.

Quando un gatto si mette a pancia in su?

Un gatto a pancia in su, in linea generale, è un gatto sereno e rilassato. Quella supina è una posizione tremendamente irresistibile per i compagni umani dei gatti, che tendono a interpretarla come un segnale di apertura, un vero e proprio invito ad accarezzare Micio sulla pancia. Come molti hanno avuto modo di saggiare, però, non è affatto vero che un gatto a pancia in su voglia essere accarezzato.

La pancia, anzi, è un punto molto delicato: per ogni piccolo felino che non disdegna le carezze sulla pancia, ce n'è uno che detesta essere toccato in quella particolare zona del corpo.

Quando un gatto si mette a pancia in su significa che si sente a proprio agio nell'ambiente e si fida delle persone che ha intorno, ma lanciarsi ad accarezzargli la pancia potrebbe rivelarsi una pessima idea. Negli Stati Uniti la chiamano Venus Cat Trap: il gatto a pancia in su "attira la preda" con una posizione lasciva, l'umano allunga la mano e nel giro di un istante si ritrova un avambraccio nella morsa di quattro zampe dotate di artigli che si dimenano per ottimizzare la portata delle ferite inferte.

Il gatto può mettersi sulla schiena anche per altri motivi, ma in quel caso si avverte immediatamente il senso di disagio di Micio: potrebbe contorcersi per trovare sollievo dal prurito, oppure rotolarsi sulla schiena in uno stressante combattimento di odori contro il detersivo.

Cosa significa quando un gatto sta a pancia in su?

  • È rilassato;
  • Si fida di quello che ha intorno;
  • Vuole attirare l'attenzione;
  • Sente caldo;
  • Si sta rotolando a terra.

Solitamente, abbiamo visto, un gatto a pancia in su è rilassato e a proprio agio. Alcuni gatti, in realtà, usano questo atteggiamento proprio per attirare l'attenzione de proprio umano, magari perché vogliono giocare o perché davvero vogliono essere riempiti di baci. Ogni gatto ha la sua inconfondibile individualità, e per imparare a comprendere il linguaggio di un micio ci vogliono tempo e dedizione.

Può capitare che il gatto si metta a pancia in su e inizi a ondeggiare strusciando la schiena a terra: in quel caso, il gatto potrebbe essere impegnato in tutt'altro: potrebbe per esempio cercare sollievo dal prurito sul dorso, oppure tentare di spargere meglio la sua firma odorosa in un punto che aveva perso l'aroma. Anche i gatti in calore possono farsi trovare a pancia in su più spesso del solito. Come sempre, la corretta interpretazione del linguaggio del corpo del gatto richiede la valutazione del contesto d'insieme - e anche una buona affinità con Micio.

Linguaggio del corpo del gatto: come capirlo

  • Coda, alta e rilassata o tesa e tra le gambe; 
  • Posizione delle orecchie;
  • Occhi e dimensione delle pupille;
  • Vibrisse;
  • Posizione del corpo;
  • Orientamento.

Oltre a miagolii e vocalizzi, per capire cosa ci sta comunicando un gatto abbiamo a disposizione diversi indicatori fisici, che spesso si rivelano di più immediata comprensione. La posizione della coda, per esempio, è un segnale lampante dello stato d'animo di un gatto: alta e appena ondeggiante segnala gioia e felicità, tesa o tra le gambe indica stress o paura.

Anche la posizione delle orecchie e delle vibrisse può aiutarci a capire Micio: le orecchie alte segnalano attenzione, mentre se sono schiacciate sulla testa e rivolte indietro sono indice di paura e possibili reazioni aggressive. La stessa cosa avviene per le vibrisse: quando un gatto ha paura tende a tenerle aderenti al muso; se le vibrisse sono alte e rivolte in avanti, il micio sta giocando oppure è impegnato nella caccia; se restano morbide, ad arco, allora siamo in completo relax.

Ultimo punto di riferimento, forse meno facile da interpretare, è la dimensione delle pupille: quando sono grosse e dilatate, significa che il gatto si sente stimolato e concentrato: i motivi di questa eccitazione, però, andranno indagati osservando il resto dei segnali comunicativi.

Al di là di questi semplici indicatori, anche la posizione e l'orientamento del corpo sono molto utili a comprendere cosa ci sta comunicando un gatto.

Cosa vogliono dire le posizioni del gatto?

  • Rannicchiato sulle zampe (tipo sfinge o "pagnotta"): comfort e serenità;
  • Gatto a pancia in su: relax e senso di sicurezza;
  • Sdraiato su un fianco: rilassamento estremo, sonnellino;
  • Raggomitolato: comodo e protetto;
  • Accucciato a terra (orecchie basse): preparazione all'attacco, paura o dolore;
  • Schiena ad arco: attacco imminente.

Queste sono alcune delle posizioni più tipiche assunte dai gatti quando riposano e interagiscono con noi. Oltre alla posizione, però, contano anche l'orientamento del corpo e il "grado di apertura": un gatto che si distende o mostra volontariamente parti delicate del suo corpo indica che non si sente affatto minacciato; al contrario, un gatto che si chiude a forma di palla o si copre gli occhi con le zampe sta comunicando apertamente di non voler essere disturbato.

Quando un micio rivolge il proprio corpo verso di voi, sta mostrando attenzione nei vostri confronti (soprattutto se vi fissa), mentre se si gira dall'altra parte potrebbe comunicare indifferenza oppure completa fiducia nell'ambiente e nelle persone circostanti. Tutto dipende, come sempre, dal contesto e dalla personalità del gatto.

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