I gatti vivono il lutto: come lo manifestano e come aiutarli

I gatti vivono il lutto: come lo manifestano e come aiutarli
Ultima modifica 06.02.2024
INDICE
  1. Anche i gatti vivono il lutto?
  2. Come si fa a capire se un gatto è triste?
  3. Il mio gatto ha perso il compagno: sta male?
  4. I gatti sentono la morte del padrone?
  5. I gatti sentono la mancanza dei fratelli?
  6. Quanto dura il lutto per un gatto?
  7. Come aiutare un gatto a superare il lutto?

Anche i gatti vivono il lutto?

Molto spesso si commette l'errore di credere che i felini non provino sentimenti, che siano distaccati e indifferenti. Nulla di più sbagliato: non solo i gatti vivono il lutto, ma provano anche tanti altri sentimenti che fanno comprendere la profondità della loro interiorità.

Conoscere il linguaggio del corpo felino, saperlo analizzare correttamente è un aspetto importante. Solo così infatti ci si può prendere cura del proprio pet nel modo migliore e tenendo conto delle sue esigenze caso per caso. La tristezza è un'emozione che nessuno vorrebbe provare. Essere consolati è indispensabile per superarla, ma come si fa a capire quando Micio ha bisogno di supporto?

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Come si fa a capire se un gatto è triste?

  • Il gatto è depresso e svogliato;
  • È inappetente;
  • Non vuole giocare;
  • Dorme più del solito;
  • Si nasconde sotto il letto.

Questi sono i segnali tipici dei gatti che vivono il lutto o che sono tristi per qualche altra ragione. Non solo Micio si rende conto di aver subito una perdita, ma ne soffre terribilmente. Non va dimenticato mai, infatti, che questi quattro zampe sono estremamente abitudinari. Lo sono sia in termini pratici, di routine giornaliera, che per quanto riguarda i legami. Se un felino si affeziona al proprio padrone e poi lo perde, si può star certi che affronterà un periodo particolarmente difficile.

Il mio gatto ha perso il compagno: sta male?

I gatti sentono il lutto anche quando ad andarsene è un amico a quattro zampe, che sia un altro felino o un animale di un'altra specie non cambia. Se il rapporto era simbiotico, se lo consideravano il proprio compagno di avventure la sua assenza si farà sentire. L'ansia da separazione, infatti, non riguarda solo la solitudine di qualche ora quando il papà umano va al lavoro, ma riguarda anche delle perdite purtroppo permanenti.

Ecco perché è importante parlare con il proprio veterinario di fiducia, un etologo esperto e farsi consigliare come procedere in casi come questo se – si spera – si è alla prima esperienza e non si sa come prendere il proprio pet, come aiutarlo a superare un momento molto delicato. Visti i modi in cui può reagire Miao, infatti, non si rischiano solo ripercussioni psicologiche, ma anche fisiche. Un gatto che non riesce a superare un lutto, nei casi più estremi, potrebbe anche lasciarsi morire.

I gatti sentono la morte del padrone?

Analogamente, se non di più, i gatti sentono il lutto quando a morire sono coloro che li hanno adottati, gli hanno dato un luogo caldo in cui vivere e tutti i comfort possibili e immaginabili. Non si tratta solo di ricevere la pappa e avere sempre la lettiera pulita (aspetti certamente non di poco conto), ma anche di perdere un legame quasi simbiotico con qualcuno.

Se si pensa che i felini non siano in grado di provare sentimenti, forse è il caso di ricredersi e scoprire quali sono le emozioni che provano i gatti. Fra queste c'è sicuramente l'amore per i propri cari, bipedi o quadrupedi che siano. La routine giornaliera che si crea con il padrone, soprattutto con quello con cui si stabilisce l'imprinting dopo pochi giorni/ore dall'adozione, subisce un cambiamento radicale.

Miao perde i propri punti di riferimento, non ha più certezze e si sente spaesato, perso. Esattamente come accade agli esseri umani, e in alcuni casi in maniera anche più intensa, sente la mancanza di un membro importante della sua vita.

I gatti sentono la mancanza dei fratelli?

Quando si dice che lo svezzamento dei cuccioli di gatto deve seguire dei tempi ben precisi e che un distacco precoce dalla mamma e dai fratellini può avere ripercussioni a vita, si sta parlando proprio del fatto che ci sono delle fasi da rispettare per rendere accettabile il distacco.

Con mamma gatta e i fratellini, Miao impara le prime interazioni con il mondo circostante, si sente protetto e al sicuro. Se la separazione avviene quando ha raggiunto una certa maturità e chi lo adotta sa che deve riservargli un trattamento particolare per farlo sentire accolto in un ambiente nuovo e al quale dovrà abituarsi gradualmente, non succede nulla di grave. Si chiama vita e i quattro zampe hanno tutti gli strumenti per affrontarla.

Se però la separazione avviene in maniera repentina e prima dei tempi, Micio sentirà inevitabilmente una mancanza. In casi di forza maggiore – quando mamma e fratellini, per esempio, muoiono – l'unica cosa da fare è cercare in tutti i modi di sopperire a un tale lutto. Ecco perché adottare un gatto traumatizzato richiede pazienza e calma. È necessario immedesimarsi nello stato d'animo del felino e fargli sentire tutto l'affetto possibile.

Quanto dura il lutto per un gatto?

  • Il gatto cerca la persona/l'animale amati;
  • Il gatto si isola;
  • Accetta l'accaduto.

I gatti vivono il lutto in tre fasi. Sulle tempistiche non ci si può aspettare un calcolo certo. Possono passare anche dei mesi, durante i quali è importante farsi guidare da un comportamentista esperto. Molto dipende da come vengono supportati e dalla loro indole. Nei primi giorni cercano di ripristinare lo status quo, cercano colui che hanno perso e lo manifestano attraverso dei vocalizzi. Inoltre, la ricerca risulta essere molto intensa.

L'isolamento rappresenta la seconda fase. Miao appare depresso e svogliato, totalmente disinteressato a qualsiasi cosa o persona che lo circondi. È questo il momento più delicato, in cui è importante fare di tutto perché non si lasci andare. Il gatto stressato e depresso, infatti, ha bisogno di supporto.

Infine, arriva la fase dell'accettazione. È un periodo in cui possono anche verificarsi dei mutamenti permanenti nel carattere del quattro zampe. Questo a dimostrazione del fatto che determinati eventi lasciano il segno e non passano certamente inosservati.

Come aiutare un gatto a superare il lutto?

  • Passare più tempo in sua compagnia;
  • Lasciare tutto il resto uguale, non cambiare la routine;
  • Essere più affettuosi;
  • Se al gatto piace, invitare amici che lo facciano distrarre;
  • Lasciargli delle distrazioni quando si è assenti da casa;
  • Rafforzare i comportamenti virtuosi e ignorare quelli negativi;

Non sostituire mai la persona o il pet che sono venuti a mancare e non introdurre nessun nuovo membro della famiglia prima che Miao abbia attraversato tutte le fasi del lutto.

Questo è quello che si può fare per aiutare i gatti che vivono il lutto. Si deve trovare il modo per supportarli, senza però invadere i loro spazi ed essere invadenti. Come in tutti i rapporti e le convivenze, la parola d'ordine è rispetto reciproco.