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Come capire se i gatti soffrono il solletico

Come capire se i gatti soffrono il solletico
Ultima modifica 10.05.2024
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INDICE
  1. Quando i gatti soffrono il solletico?
  2. I gatti soffrono il solletico? La risposta
  3. Dove i gatti soffrono il solletico?
  4. Come capire se il tuo gatto soffre il solletico
  5. Come accarezzare il gatto
  6. Dove non accarezzare il gatto

Quando i gatti soffrono il solletico?

Una domanda che molti si fanno è: i gatti soffrono il solletico? La risposta potrebbe sorprenderti soprattutto perché spesso siamo abituati a considerare il solletico come una sensazione che riguarda solamente gli esseri umani. In realtà molti animali sono in grado di avvertire il solletico, ma lo fanno in maniera differente da noi.

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I gatti soffrono il solletico? La risposta

Con il termine "solletico" viene definita la reazione che si verifica quando si sfiorano alcune zone del corpo. A livello fisiologico si tratta dell'espressione di alcuni segnali nervosi che sono legati alla sollecitazione dei recettori di tatto e dolore.

In base all'intensità possiamo parlare di Knismesi o Gargalesi. Con la parola Knismesi si fa riferimento a un solletico leggero provocato da un tocco che causa una sensazione di formicolio o prurito.

La Gargalesi, invece, fa riferimento ad un solletico molto più forte, tanto da causare una risata involontaria, e provocato da una pressione forte in alcune aree del corpo.

Alcuni studi hanno dimostrato che tutti gli animali possono sperimentare la Knismesi, mentre la Gargalesi è un fenomeno che riguarda unicamente gli esseri umani e i primati. Ciò è dovuto al fatto che solo questa specie presenta la risata come risposta legata al gioco.

I gatti dunque soffrono il solletico, ma solo quello associato alla Knismesi.

Dove i gatti soffrono il solletico?

  • Zampe
  • Orecchie
  • Naso
  • Collo
  • Stomaco

Nei gatti esistono alcune zone che sono maggiormente sensibili al solletico. Questi animali, in particolare, avvertono il solletico nelle zampe, nel naso, nelle orecchie, nel collo e nello stomaco. Soprattutto la pancia rappresenta un'area che raramente i gatti espongono per essere accarezzati.

Ciò deriva dal passato di questi animali che, quando erano selvatici, tendevano a proteggere gli organi vitali, nascondendo l'addome ed esponendolo il meno possibile.  

Come capire se il tuo gatto soffre il solletico

  • Tira indietro la testa
  • Agita freneticamente le orecchie
  • Si scosta dalla mano che lo accarezza
  • Si allontana
  • Morde o graffia, anche piano, come avvertimento

Interpretare le sensazioni che provano i nostri animali non è semplice, ma necessario per garantire loro una vita serena e felice. Per capire se il tuo gatto soffre il solletico quando lo tocchi prova a valutare le sue reazioni, analizzando il linguaggio del corpo.

Se quando lo accarezzi il gatto fa le fusa vuol dire che sta provando una sensazione di piacere e benessere. Anche l'impastamento indica che il gatto gradisce ciò che stai facendo, arrivando a replicare un movimento appreso quando era un cucciolo in allattamento.

Un altro segnale di piacere è rappresentato dal rilassamento totale di viso e corpo sino a chiudere gli occhi.

Al contrario se il solletico non risulta piacevole per il gatto, l'animale tenderà a posizionare all'indietro la testa, stringendo i muscoli e scuotendo testa e zampe.

Come accarezzare il gatto

  • Sotto il mento
  • Dietro le orecchie
  • Alla base delle orecchie
  • Dietro i baffi
  • Nell'area della guancia

Dopo aver scoperto che il gatto soffre il solletico viene spontaneo chiedersi come accarezzare al meglio questo animale. In realtà non esiste una regola fissa, ogni individuo infatti presenta preferenze ed esigenze specifiche, soprattutto ogni gatto ha il proprio livello di tolleranza, legato alle esperienze passate.

In generale, comunque, il gatto ama essere accarezzato sotto il mento, alla base delle orecchie e dietro di esse. Ma anche nella zona dietro i baffi e della guancia. Parliamo di aree del corpo in cui sono presenti le ghiandole odorifere grazie a cui il gatto riesce a diffondere il proprio odore, creando intorno a sé un ambiente familiare e sereno.

Dove non accarezzare il gatto

  • Schiena (nella parte vicino alla coda)
  • Zampe
  • Pancia
  • Coda

Esistono inoltre alcune zone in cui il gatto non gradisce le carezze, specialmente se il micio non è di tua proprietà o non ha stabilito con te un legame di fiducia. In particolare questo animale non ama esser toccato nell'area finale della schiena vicino alla coda. In questa parte del corpo si trovano le ghiandole odorifere perciò alcuni gatti potrebbero gradire una carezza, altri no.

I gatti non gradiscono di essere toccati anche sulle zampe, sulla pancia e sulla coda. Anche in questo caso, comunque, tutto dipende dal grado di confidenza che esiste fra la persona che accarezza e il gatto stesso.

In generale per capire se il gatto vuole essere accarezzato è essenziale valutare il suo linguaggio del corpo. Se quando ti avvicini assume una postura poco rilassata, agita la coda, resta distante e increspa il pelo, con molta probabilità non vuole essere toccato in alcun modo.

Al contrario se mostra interesse, avvicinandosi, annusando la persona e assumendo una postura rilassata, con orecchie e coda dritti, significa che prova una sensazione di fiducia e vorrebbe essere accarezzato da chi ha di fronte.

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