Gatti in sovrappeso: quanto deve pesare un gatto? Cosa succede se è troppo grasso? Come farlo dimagrire?

Gatti in sovrappeso: quanto deve pesare un gatto? Cosa succede se è troppo grasso? Come farlo dimagrire?
Ultima modifica 18.09.2023
INDICE
  1. Quanto deve pesare il gatto?
  2. Come faccio a capire se il mio gatto è grasso?
  3. Quanto è grave il sovrappeso del mio gatto?
  4. Cosa succede se il mio gatto è troppo grasso?
  5. Come posso aiutare il mio gatto a perdere peso?
  6. Come gestire il peso del gatto in una famiglia con più gatti?
  7. Cosa succede quando raggiungiamo il nostro obiettivo di perdita di peso?

Il sovrappeso è una condizione disagevole per qualsiasi animale, gatti compresi.

Ovviamente non stiamo parlando di problematiche estetiche, bensì della malattia correlata all'eccesso di massa grassa corporea.

L'obesità, ovvero il sovrappeso patologico, è responsabile di una serie di alterazioni metaboliche che abbreviano la vita del micio e ne peggiorano la qualità.

In alcune zone del Mondo, soprattutto quelle dove i gatti vengono tenuti in casa e non all'esterno, l'incidenza statistica di obesità felina supera la metà della popolazione generale (in Nord America, ad esempio, è del 60%).

I fattori causali (eziologia), il meccanismo d'insorgenza e il conseguente sviluppo sembrano essere strettamente legati al fenomeno di infiammazione sistemica innescato dalle cellule adipose troppo gonfie, cioè lo stesso che si manifesta nell'essere umano.

Il diabete felino, ovvero la problematica più diffusa, è tuttavia solo una delle possibili complicazioni annesse (condizioni urinarie, problemi ortopedici ecc.).

Per tutelare la salute dei gatti, quindi, bisogna prima di tutto prevenire il sovrappeso. Poi, se l'animale tende ad aumentar di peso, è buona norma farlo valutare dal medico veterinario e gestire l'alimentazione in modo controllato.

Attenzione però! Anche se può essere consigliato favorire il dimagrimento, il calo ponderale deve avvenire lentamente e progressivamente, per evitare l'insorgenza di ulteriori complicazioni legate ad un processo troppo aggressivo.

In questo breve articolo scopriremo meglio come capire se il gatto è sottopeso, normopeso o sovrappeso, come prevenire l'eccesso ponderale e in che modo porvi rimedio con una dieta ipocalorica controllata.

Quanto deve pesare il gatto?

Il peso fisiologico di un gatto dipende da vari fattori individuali, tra i quali la morfologia (dimensioni scheletriche), dall'età, dal sesso e dalla razza. Il veterinario è in grado di suggerire con buona precisione qual dovrebbe essere il peso ideale dell'animale in questione.

Tuttavia, come guida generale, potremmo affermare che:

  • il peso dei gattini in fase di sviluppo varia a seconda dell'età e della razza. Si deve apprezzare un aumento di peso costante, di mese in mese, fino alla stabilizzazione in età adulta;
  • i gatti adulti e anziani (ad es. di razza europea) possono pesare tra 3,6 e 4,5 kg (a seconda della taglia e della razza), con le dovute eccezioni che riguardano le razze molto grandi;

La variazione di 900 g su un peso medio di 4,05 kg equivale al 22,2 %.

Considerando che il range di normalità di un essere umano è compreso in un BMI di 18,5 e 24,9, che corrisponde ad esempio a circa 20 kg per un soggetto alto 176 cm, cioè il 30 %, potremmo considerare questa linea guida tutto sommato abbastanza precisa.

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2023/09/04/gatti-in-sovrappeso-2-orig.jpeg Shutterstock

Come faccio a capire se il mio gatto è grasso?

Per capire o meno se il gatto necessita di una valutazione veterinaria, puoi giudicarne tu stesso alcune importanti caratteristiche fisiche:

  • costato: se il costato è in evidenza, il gatto è probabilmente sottopeso. Se non si vede ma sei in grado di sentire le coste al tatto, il gatto è verosimilmente normopeso. Se hai difficoltà a sentirlo al tatto, probabilmente il gatto è sovrappeso;
  • schiena. Se la spina dorsale è in evidenza, il gatto è probabilmente sottopeso. Se non si vede ma sei in grado di sentire le vertebre al tatto, il gatto è verosimilmente normopeso. Se hai difficoltà a sentirle al tatto, probabilmente il gatto è sovrappeso;
  • ventre: una leggera piega sotto il costato, ovvero un accenno di pannicolo adiposo sulla pancia, che si protende verso il basso, è normale. Tuttavia, un gatto in sovrappeso ha la pancia in fuori anche di lato;
  • vita: la vita di un gatto sano, normopeso, si stringe rispetto al torace; un gatto obeso, invece, ha la vita più larga del torace:
  • movimento: un gatto in sovrappeso ha una limitata capacità di movimento. Gli risulterà più complicato lavarsi, grattarsi, cacciare, giocare, saltare, correre, nascondersi e muoversi in generale.

Inoltre, una volta appresa l'entità del "peso desiderabile" per il micio in questione, il suo padrone può comunque cimentarsi in un controllo periodico usando semplicemente la bilancia.

Se il gatto non rimane fermo sullo strumento, è sufficiente eseguire la doppia pesata tenendolo in braccio: peso con gatto – peso senza gatto = peso del gatto.

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2023/09/04/gatti-in-sovrappeso-3-orig.jpeg Shutterstock

Quanto è grave il sovrappeso del mio gatto?

La gravità del sovrappeso felino può essere valutata nel contesto di due categorie:

  • sovrappeso: quando l'eccesso ponderale è >10% del peso teorico fisiologico;
  • obesità: quando l'eccesso ponderale è >20% del peso teorico fisiologico.

Cosa succede se il mio gatto è troppo grasso?

Soprattutto in età adulta, i gatti hanno una maggiore predisposizione ad ammalarsi di patologie legate all'obesità, molte delle quali possono abbreviargli la vita, peggiorarne la qualità e incrementare sensibilmente i costi di mantenimento per il padrone (aspetto tutt'altro che trascurabile).

Le prove scientifiche rivelano che il tessuto adiposo è biologicamente attivo. Quando le cellule che lo compongono vengono "riempite troppo", ovvero si gonfiano eccessivamente di lipidi di riserva, secernono ormoni infiammatori e creano stress ossidativo che influisce su tutti i tessuti del corpo.

Le malattie più fortemente collegate all'obesità felina sono:

Inoltre, i gatti obesi sviluppano un rischio maggiore di:

È stato dimostrato un aumento della mortalità di 2,8 volte nei gatti obesi (8-12 anni) rispetto ai gatti magri.

Come posso aiutare il mio gatto a perdere peso?

Prima di tutto, i gatti che vivono all'esterno hanno minori probabilità di incorrere nel sovrappeso e di ammalarsi di patologie associate. Non tutti, però, hanno la possibilità di lasciare che il proprio felino scorrazzi tranquillamente in natura.

Soprattutto in questi ultimi casi, è bene consultare il veterinario e seguire scrupolosamente le sue indicazioni.

Di seguito alcuni consigli utili:

  1. Se è presente una fonte di stress nota, ridurla più possibile; i gatti stressati possono avere la tendenza a mangiare di più;
  2. Non tagliare eccessivamente le calorie: il gatto non deve "morire di fame". Questo perché i felini sottoposti a digiuno o a un regime estremamente ridotto, soprattutto quando obesi, possono sviluppare una complicazione al fegato chiamata lipidosi epatica – oltre alla sensazione di malessere che una dieta troppo rigida potrebbe causagli;
  3. Elimina il cibo per umani dalla sua dieta. Non concedergli pezzetti di formaggio, di leccare i contenitori dei cibi ecc.;
  4. Puoi ridurre gradualmente la razione giornaliera di cibo, ma ricorda che potresti provocare carenze nutrizionali nel lungo termine;
  5. Elimina anche le "stuzzicherie" per gatti che, normalmente, gli dai per coccolarlo;
  6. Pesa sempre la razione, per limitare il margine di errore;
  7. Se consigliati, usa alimenti speciali per favorire la perdita di peso;
  8. Promuovi il movimento del tuo animale aumentando le sessioni di gioco e arricchisci l'ambiente in modo che possa vivere la casa "da felino", non da umano (ricorda che i gatti adorano verticalizzare);
  9. Se l'animale è particolarmente pigro, usa strategie come il "cibo giocattolo" (palle per snack, snack roll ecc.).

Come gestire il peso del gatto in una famiglia con più gatti?

Se sono presenti più gatti in casa, gestirne il peso di uno solo di loro potrebbe essere più difficile.

Probabilmente, il micio in sovrappeso ha l'abitudine di rubare anche il cibo dei suoi coinquilini.

In tal caso è indispensabile nutrire i gatti in stanze separate o in momenti diversi.

Peraltro, è consigliabile buttare via il cibo avanzato dagli altri gatti, o comunque rimuoverlo per conservarlo.

Un altro trucco è quello di inserire la ciotola in un piccolo ambiente chiuso accessibile solo ai gatti normopeso, che bloccano invece quello a dieta.

Esistono inoltre dispenser di cibo dotati di riconoscimento microchip, anche se spesso il gatto in sovrappeso capisce velocemente il meccanismo e attende con pazienza che gli altri inneschino il meccanismo per poi scalzarli e mangiare.

Cosa succede quando raggiungiamo il nostro obiettivo di perdita di peso?

Una volta raggiunti il peso corporeo e le condizioni ideali, è importante mantenere il peso del gatto.

Si dovrà quindi aumentare gradualmente la quantità di cibo continuando a monitorare il peso, che deve rimanere pressoché invariato.

Questo processo può richiedere da due a tre mesi, ma è il modo migliore per prevenire una ripresa dell'aumento di peso.

Autore

Dott. Riccardo Borgacci

Dott. Riccardo Borgacci

Dietista e Scienziato Motorio
Laureato in Scienze motorie e in Dietistica, esercita in libera professione attività di tipo ambulatoriale come dietista e personal trainer