Dormire con il cane fa bene o no?

Dormire con il cane fa bene o no?
Ultima modifica 15.09.2023
INDICE
  1. Dormire con il cane fa bene o è meglio di no?
  2. Dormire con il cane: benefici
  3. Dormire con il cane: rischi
  4. Dormire con il padrone: rischi per il cane
  5. Disabituare il cane a dormire sul letto

Dormire con il cane fa bene o è meglio di no?

Avere un cane in casa spinge a compiere delle scelte, spesso complicate dal tenero musetto dei nostri amici a quattro zampe. Uno dei dilemmi è quello di dormire con il cane o meno. Per alcuni si tratta della cosa più naturale al mondo. C'è chi gli fa spazio ai piedi del letto e chi lo accoglie sotto le coperte. Lo stesso dicasi per i gatti.

Altri, invece, non sopportano minimamente l'idea di ritrovare tutti quei peli sulle proprie lenzuola, lamentando anche possibili problemi di salute, legati all'igiene e non solo. Questo tema solleva una domanda importante: dormire con il cane fa bene o male? Esistono delle controindicazioni? Ecco tutto ciò che occorre sapere in merito.

Dormire con il cane: benefici

Uno studio condotto nel 2018, ha sottoposto a interviste 962 donne americane, metà delle quali erano solite condividere il letto con il proprio cane. È stato chiesto loro come si sentissero e, nel corso del colloquio, è risultato evidente come chiunque avesse quest'abitudine presentasse sentimenti di protezione più elevati rispetto a chi dormiva da sola, con il proprio partner o con un gatto.

Visti come animali da guardia, i cani possono trasmettere questo tipo di sensazioni. Al tempo stesso, però, la loro presenza, insieme con l'abitudine di accarezzarli durante la fase di addormentamento, può ridurre lo stress, abbassando i livelli di cortisolo.

Ciò è valido non soltanto a letto o nella fase pre sonno. Uno studio del 2017 ha sottoposto a un particolare test 10 donne, impegnate a interagire per un'ora con il loro labrador. Prelevato un campione di sangue prima e dopo il test, è risultato evidente come vi fossero elevati livelli di ossitocina, ormone connesso ad amore e fiducia. Bassi invece i livelli di cortisolo.

Gli studi che riguardano lo stretto rapporto con gli animali in genere, e i cani nello specifico, sono svariati. Ben 101 bambini tra i 7 e i 12 anni sono stati sottoposti a un esame molto particolare. Lasciati da soli, con un genitore e con un cane, hanno mostrato segnali ben differenti.

I piccoli ritrovatisi a contatto con un cane hanno risposto in maniera decisamente migliore allo stress. Nella maggior parte dei casi, va detto, analisi del genere sono state condotte mentre i soggetti erano svegli. Per questo motivo gli esperti della Sleep Foundation precisano che: "Non è chiaro se tali benefici siano applicabili anche durante il sonno con i propri animali domestici. Nel caso in cui l'atto del dormire preveda un contatto fisico diretto, potrebbe comportare minori livelli di stress e maggior rilassamento".

Dormire con il cane: rischi

Importante affrontare il tema germi e batteri, perché il contatto in certi casi può essere positivo. In altri, invece, tutt'altro. In tanti non considerano minimamente l'idea di poter dormire con il proprio cane per paura dei germi.

Esistono però due risvolti della medaglia, o più. Gli esperti della Sleep Foundation sostengono che un contatto così diretto e prolungato stimoli il sistema immunitario umano. Ciò avviene soprattutto in giovane età. Si consente il riconoscimento di germi pericolosi e innocui, per poi vantare una migliore risposta immunitaria, aumentando la protezione interna e riducendo il rischio allergie.

Il discorso però cambia, per quanto soggettivo, quando si inizia a dormire con il cane in età adulta. Il sistema immunitario è ormai ben sviluppato. Ciò vuol dire che nel corso degli anni ha assunto determinate caratteristiche, basate principalmente sulle esperienze vissute, oltre che su una naturale predisposizione.

Ritrovarsi fianco a fianco con il proprio animale domestico a letto può aumentare il rischio di una reazione allergica. Soggetti a rischio in tal senso dovrebbero evitare di invitare il proprio amico a quattro zampe sotto le coperte.

Soggetti predisposti potrebbero fare i conti con sintomi come rinite, starnuti o asma, provocati dall'eccessivo e prolungato contatto con pelo e saliva del cane. Il sistema immunitario non è addestrato a questo tipo di esposizione, non essendoci un'esperienza pregressa in tal senso in gioventù, il che pone l'organismo "a rischio".

A ciò si aggiunge un altro pericolo, quello del trasporto del polline a letto attraverso il pelo dell'animale. Per questo e tanti altri motivi si sottolinea una cura adeguata dell'igiene del cane. Avere una precisa routine e rispettarla può consentire un adeguato contrato al rischio infezioni. Anche in questo caso tutto varia a seconda delle situazioni specifiche ma, occorre dirlo, dormire con il cane può comportare la trasmissione di malattie e parassiti. Se avete questa abitudine, sviluppata in età adulta, e vi ritrovate a fare i conti con diarrea, crampi e vomito, ad esempio, sarebbe il caso di verificare il proprio stato di salute in merito a potenziali infezioni in atto.

Per approfondire: Antiparassitari per cani: una guida pratica

Dormire con il padrone: rischi per il cane

  • Malattie trasmissibili;
  • Contatto con germi che possono fare male al quattrozampe;
  • Rischio di reazioni incontrollate;
  • Sensazione di minaccia o spavento.

Dormire con il cane non ha conseguenze soltanto sugli umani. Occorre prendere in considerazione anche quanto potrebbe accadere all'animale. Un rapporto di vicinanza così prolungato, magari in condizioni di salute non ottimali da parte del proprietario, può avere un impatto evidente. Durante la fase acuta della pandemia, ad esempio, molti cani sono stati contagiati dal Covid.

Adulti e bambini vogliono il conforto del proprio animale, quando malati, ma la condivisione di batteri e germi, così come l'inconsapevole contatto con vomito e feci, da una parte all'altra, può avere conseguenze anche gravi.

A ciò si aggiunge un dato statistico in potenza allarmante. Cani che hanno dato segnali di aggressività in passato, e che dovrebbero seguire un percorso presso uno specialista con i propri padroni, sono a rischio attacco istintivo durante le fasi del sonno. Un pericolo soprattutto per i bambini, spesso incapaci di comprendere segnali di paura o vera e propria aggressività da parte dell'animale.

Disabituare il cane a dormire sul letto

Ma cosa succede se per un periodo il cane ha dormito con noi sul letto e adesso non abbiamo più intenzione di condividere il nostro giaciglio, magari perché abbiamo cambiato idea sull'igiene o perché le dimensioni di Fido sono drasticamente aumentate? Niente paura, i cani apprendono in fretta e se correttamente indirizzati sono pronti a cambiare abitudini.

La prima cosa da fare è collocare una cuccia accanto al letto, spostare fisicamente il cane e premiarlo quando si accuccia, in modo che si crei un'associazione positiva. Le prime notti sarà più complicato, perché Fido cercherà di tornare: bisogna scacciarlo con calma e se possibile continuare a premiarlo ogni volta che si accuccia nel posto a lui destinato.
 
In seguito, è buona norma allontanare (gradualmente) anche la cuccia dal letto. Sera dopo sera è possibile allontanarla di qualche centimetro e far trovare al cane un biscottino sul suo materasso, in modo tale che l'associazione positiva si rinforzi. Ci vorrà un po' di pazienza, ma potete stare tranquilli: ce la farete!