Dermatite nel Cane: come riconoscerla e come curarla?

Dermatite nel Cane: come riconoscerla e come curarla?
Ultima modifica 21.03.2024
INDICE
  1. Generalità
  2. Cos'è
  3. Cause
  4. Sintomi e Complicanze
  5. Diagnosi
  6. Terapia
  7. Prevenzione

Generalità

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La dermatite nel cane è una condizione abbastanza comune, che può risultare fastidiosa per l'animale e talvolta condizionarne in modo importante la qualità di vita.

Le cause di dermatite nel cane sono svariate; può essere dovuta, infatti, all'azione di parassiti, ad agenti infettivi oppure a un'allergia ambientale o alimentare.

Il sintomo tipico è il prurito.

Per una diagnosi corretta occorrono diverse indagini, il cui scopo è anche individuare le cause del disturbo.

La terapia varia in funzione della causa della dermatite.

Questo articolo è dedicato a chiarire cos'è la dermatite del cane, quali sono le cause e i sintomi, quali sono gli esami per diagnosticarla e quali sono i trattamenti caso per caso.

Cos'è

La dermatite è una condizione infiammatoria della pelle, caratterizzata tipicamente da prurito.

La dermatite nel cane è un abbastanza comune e rappresenta un disturbo fastidioso, che in alcuni casi compromette profondamente la qualità di vita dell'animale; inoltre, aumenta il rischio di infezioni cutanee secondarie.

Cause

La dermatite nel cane riconosce varie cause.

Può essere dovuta a parassiti, quali pulci, acari o zecche.

Può dipendere da un'infezione, batterica o fungina.

Infine, può essere la conseguenza di un'allergia rispetto a fattori ambientali (es: polline, erba, acari della polvere ecc.) oppure ad alimenti.

Dermatite Atopica nel Cane

Una delle forme più comuni di dermatite nel cane è la dermatite atopica, una condizione che interessa tra il 15 e il 35% degli esemplari.

Si tratta di una dermatite di natura allergica, la cui insorgenza dipende da un'alterazione genetica tale per cui il sistema immunitario risponde in modo anomalo a un dato allergene.

La dermatite allergica nel cane è un disturbo cronico, per il quale non esiste una terapia risolutiva.

Dermatite del Cane: è contagiosa?

La dermatite allergica e la maggior parte delle dermatiti infettive che colpiscono i cani non sono contagiose, cioè non possono trasmettersi agli altri animali (nemmeno cani) o all'essere umano.

Le uniche eccezioni sono:

  • La dermatite fungina conosciuta come tigna. La tigna è un'infezione fungina che si trasmette ai cani e anche all'essere umano attraverso le spore. Nel cane, la tigna si presenta come una chiazza crostosa infiammata; nell'essere umano, invece, come un'eruzione cutanea rossa circolare, che causa prurito.
  • Le infestazioni da pulci. In presenta di un'infestazione da pulci, occorre sottoporre a trattamento tutti gli animali domestici che vivono con l'animale infestato.
    Le pulci possono mordere anche l'essere umano (a livello di piedi o caviglie); tuttavia, non possono infestarlo.
  • Le dermatiti da acari del raccolto. Gli acari da raccolto sono piccoli acari di colore arancione brillante, presenti solo verso fine estate. Causano un'eruzione cutanea pruriginosa.
    Possono interessare anche l'essere umano nel momento in cui l'animale che li ha con sé entri in contatto con il padrone.

Sintomi e Complicanze

Come si manifesta la Dermatite nel Cane?

Il cane affetto da una forma di dermatite presenta tipicamente prurito in una o più zone del corpo.

A causa del prurito, l'animale tende a grattarsi e ciò può comportare a sua volta:

  • Arrossamento;
  • Graffi;
  • Formazione di croste;
  • Perdita di pelo.

A seconda della causa, la dermatite può manifestarsi anche con macchie, chiazze, pelle grassa o squamosa, croste sul corpo e ispessimento/inscurimento della pelle (quest'ultima alterazione si sviluppa soprattutto nelle zone prive di pelo).

Oltre a ciò, il cane che soffre di dermatite esibisce una serie di comportamenti tipici, come:

  • Sfregarsi con la schiena sul tappeto;
  • Masticarsi le zampe (se sono queste le aree colpite da dermatite);
  • Tendenza a leccare continuamente la zona sofferente (tanto che il pelo mostra macchie di saliva facilmente riconoscibili).

Dermatite nel Cane: quali sono le aree più colpite?

La dermite del cane colpisce soprattutto:

Ci sono forme di dermatite che possono colpire anche: muso, sedere, schiena e lati del corpo.

Complicanze

Un cane che, per colpa del prurito, gratta e lecca continuamente una certa zona del corpo può procurarsi dei graffi o, peggio, delle ferite. Se non protette e curate, queste ferite possono infettarsi, peggiorando ulteriormente la salute del cane.
I padroni di cane con dermatite devono prestare molto attenzione alle zone che più infastidiscono l'animale, per rilevare anzitempo eventuali lesioni cutanee che potrebbe sviluppare infezioni secondarie.

Diagnosi

Come capire se il Cane ha la Dermatite?

La diagnosi di dermatite nel cane comincia tipicamente dalla raccolta dei sintomi fisici e comportamentali manifestati dall'animale (in questo caso, ha un ruolo fondamentale il padrone del cane), dall'anamnesi e dall'esame obiettivo.

In seguito, prosegue con esami più specifici, che variano anche in funzione di quanto emerso dalle indagini precedenti.
Tra i test praticabili e utili a capire le cause di una dermatite nel cane, si segnalano:

  • Pettine antipulci. È uno strumento che serve a diagnosticare la presenza di pulci.
  • Strip cutaneo. È un particolare nastro adesivo che permette di prelevare un campione di cellule superficiali da osservare al microscopio. Questo tipo di esame permette di identificare infezioni da batteri o lieviti.
  • Raschiatura della pelle. Prevede la raschiatura degli strati superficiali della pelle e la loro analisi al microscopio. Questo esame permette di identificare la presenza a livello cutaneo di acari.
  • Prelievo del pelo. Seguito dall'analisi in laboratorio, il prelievo del pelo può aiutare a diagnosticare infezioni parassitarie e fungine.
  • Lampada di Wood. È una lampada a raggi UV non pericolosi per la salute dell'animale che può rivelarsi utile nella diagnosi di infezioni fungine, quali per esempio la tigna.
  • Esami del sangue. Sono fondamentali per scoprire eventuali allergie.

Raramente, il veterinario potrebbe ricorrere anche a esami che richiedono la sedazione dell'animale, quali:

  • Biopsia cutanea. Prevede il prelievo di un campione cellulare di spessore maggiore rispetto ai casi precedenti, la cui analisi in laboratorio permette di individuare certe malattie da acari e altre dermatiti responsabili di caduta del pelo.
  • Raschiatura della pelle in aree sensibili come, per esempio, gli occhi.

Terapia

Come curare la Dermatite nel Cane?

Esistono vari trattamenti per la dermatite del cane; la scelta terapeutica è in funzione della causa del disturbo.

Dermatite parassitaria: come si cura

Sono disponibili differenti trattamenti per la cura delle parassitosi da zecche, pulci o acari.
Sono terapie che possono durare da 1 a 3 mesi, che richiedono anche la disinfestazione degli ambienti dove vive abitualmente l'animale (compresa la cuccia ecc.) poiché si tratta di parassiti il cui ciclo vitale si svolge anche al di fuori dell'animale.
Alcuni di queste funzionano meglio di altre, in quanto con il tempo le pulci, per esempio, hanno sviluppato una resistenza con certi preparati antiparassitari; va detto anche, però, che se si utilizza il prodotto idoneo, il trattamento presenta elevate probabilità di successo.
Infine, occorre ricordare che, in presenza di un'infestazione da pulci, vanno sottoposti a trattamento tutti gli animali domestici che vivono con il primo animale infestato.

Dermatite infettiva: come si cura

In caso di dermatite infettive che interessano gli strati superficiali della cute, sono spesso sufficienti shampoo medicati che agiscono contro il patogeno responsabile dell'infezione. Inizialmente, il trattamento con questi shampoo prevede 2 lavaggi a settimana; in una seconda fase, basta 1 lavaggio.

In caso di dermatiti infettivi che interessano gli strati più profondi della cute, invece, serve una terapia antibiotica orale e/o topica prolungata (dalle 6 alle 8 settimane).

Dermatite allergica: come si cura

La dermatite allergica del cane è una condizione cronica, per la quale non esiste una cura.

Tuttavia, esistono varie strategie per tenere sotto controllo il disturbo.

Innanzitutto, è fondamentale evitare il più possibile l'esposizione dell'animale all'allergene; in secondo luogo, sono disponibili farmaci antistaminici e medicinali immunomodulatori, che permettono di controllare il prurito, il sintomo principale delle dermatiti allergiche canine.

Controllare l'esposizione all'allergene

Controllare l'esposizione all'allergene significa non solo evitare che il cane entri in contatto con ciò che scatena la reazione allergica, ma anche pulire regolarmente l'ambiente in cui vive, proteggere il cibo da eventuali contaminazioni, detergere le zampe dell'animale ogni volta che rientra da una passeggiata ecc.
Si tratta, quindi, di un insieme di precauzioni da attuare con pressoché quotidiana.

Cosa fare se la Dermatite allergica è dovuta al cibo

In presenza di una dermatite allergica dovuta a un qualche alimento, prima di tutto bisogna individuare il cibo responsabile (in genere, le allergie alimentari sono dovute a proteine). Per fare ciò, occorre sottoporre il cane a una dieta a esclusione (o a eliminazione), la quale prevede l'eliminazione di un cibo per volta dalla dieta, per vedere come reagisce il cane e se i sintomi persistono oppure scompaiono; la scomparsa dei sintomi in seguito all'eliminazione di un dato cibo significa che era proprio quell'alimento il responsabile della dermatite allergica.
La dieta a esclusione ha tempi lunghi (dalle 8 alle 12 settimane), in quanto i sintomi non scompaiono dall'oggi al domani.
A ogni modo, in questi casi, è fondamentale rivolgersi al veterinario di fiducia, il quale indicherà tutte le tempistiche utile a capire quando occorre apportare modifiche al piano alimentare.

Uso di corticosteroidi per controllar il prurito

In alcuni casi e solo su prescrizione veterinaria, è possibile ricorrere ai corticosteroidi per controllare il prurito.
La terapia con corticosteroidi è generalmente di breve durata, poiché questi farmaci presentano svariati effetti avversi.

Dermatite nel Cane e alimentazione

Se non ci sono ragioni per credere che la dermatite sia dovuta a un'allergia alimentare, l'alimentazione nel cane con questo disturbo può rimanere quella di sempre.
Le cose cambiano, invece, quando il prurito e gli altri sintomi sono la conseguenza di una proteina contenuta in un determinato alimento: in questi casi, come analizzato in precedenza, bisogna cambiare dieta secondo le modalità sopra descritte.

Altri trattamenti utili

Per alleviare il prurito derivante da una dermatite allergica o da pulci, può risultare utile ricorrere a shampoo alla farina d'avena o a idratanti.
In particolare, questi rimedi sono più efficaci in caso di pelle secca e squamosa.

Prevenzione

Esistono vari modi per proteggere il cane dalla dermatite; ecco, quali precauzioni si possono adottare:

  • Usare regolarmente gli antiparassitari prescritti dal veterinario. Si tratta di preparati che prevengono le infestazioni da parassiti.
  • Fornire all'animale cibo di qualità, senza coloranti o conservanti. In alcuni casi, il veterinario potrebbe consigliare un cibo monoproteico, ossia contenente una sola proteina (chiaramente non responsabile di allergia nel cane).
  • Evitare l'impiego di detergenti troppo aggressivi, che potrebbero suscitare una qualche reazione cutanea.
  • Evitare di acquistare cuccioli nati da cani con dermatiti allergiche, poiché spesso queste condizioni sono ereditarie.

Autore

Dott. Antonio Griguolo
Laureato in Scienze Biomolecolari e Cellulari, ha conseguito un Master specialistico in Giornalismo e Comunicazione istituzionale della scienza