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Cycas per il cane: perché è velenosa e cosa fare se la mangia

Cycas per il cane: perché è velenosa e cosa fare se la mangia
Ultima modifica 16.05.2024
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INDICE
  1. Perché è pericolosa la Cycas per il cane
  2. Che cos'è la Cycas?
  3. Quali parti della cycas sono velenose per il cane?
  4. I sintomi dell’avvelenamento da Cycas nei cani: come riconoscerli
  5. Cosa fare se il cane mangia la Cycas?
  6. La terapia per l’avvelenamento da Cycas
  7. La pianta di Cycas è pericolosa per gli umani?

Perché è pericolosa la Cycas per il cane

In pochi lo sanno e ogni anno, specie durante la primavera e l'estate, moltissimi padroni di animali domestici vanno incontro a quella che può essere una vera tragedia: scoprire quanto velenosa e pericolosa è la Cycas per il cane. Quella che sembra una normalissima pianta può rivelarsi una trappola spietata per gli animali domestici, che per via della loro curiosità potrebbero ingerirne diverse parti.

Prima di scoprire di più sull'argomento e vedere tutti i danni che può provocare, come provocarli e come eventualmente intervenire, vi ricordiamo che potete anche unirvi al nostro canale Whatsapp per aggiornamenti e approfondimenti sul mondo degli animali, della salute e del benessere e il profilo Instagram di MypersonalPet, imperdibile per gli amanti degli animali.

Che cos'è la Cycas?

Cycas, velenosa per il cane Shutterstock

La Cycas, nome comune della Cycas revoluta, è conosciuta anche come palma da Sago ed è una pianta sempreverde originaria dell'Asia, dell'Africa e dell'Oceania ormai abbondantemente presente in Europa, specie nei giardini pubblici e privati.

Di facilissima manutenzione e resistente, somiglia a un'innocua palma nana ed è molto utilizzata nei giardini occidentali come ornamento. Nonostante nei Paesi d'origine questa pianta venga utilizzata anche come alimento (sempre previa cottura), ha un elevatissima tossicità e per i nostri cani è una vera e propria minaccia.

Quali parti della cycas sono velenose per il cane?

Cycas, parti tossiche Shutterstock
  • Semi;
  • Pollini;
  • Foglie;
  • Fiori;
  • Frutti;
  • Corteccia;
  • Radici.

In sostanza, tutte le parti di questo vegetale sono velenose per i cani. La sua tossicità è dovuta alla presenza della beta-metilamino-L-alanina (BMAA), sostanza che a livello di quantità è soprattutto presente nei suoi semi.

La BMAA rappresenta una minaccia per i nostri animali domestici, ai quali può causare danni gravi al fegato e al sistema nervoso, nonché la morte. La brutta notizia è che non esiste ancora, al giorno d'oggi, un antidoto, di conseguenza la cosa migliore da fare sarebbe prevenire il contatto.

Se però, malauguratamente, il cane si è imbattuto nelle parti vegetali (dopo una potatura, perché ha visitato un area incolta o perché ne ignoravate il potenziale tossico e si trova nel vostro giardino), dovete conoscere i sintomi dell'avvelenamento da Cycas e agire nel modo corretto, così da non mettere a repentaglio la sua salute.

I sintomi dell’avvelenamento da Cycas nei cani: come riconoscerli

In caso il vostro cane dovesse ingerire parti della Cycas o sospettiate che possa averlo fatto, è fondamentale agire prontamente. Ma come si riconoscono i sintomi di questa intossicazione? L'avvelenamento da Cycas nei cani può manifestarsi già subito dopo l'assunzione se le quantità ingerite sono state elevate, altrimenti possono passare un paio d'ore.

I sintomi (che variano sempre in base alle quantità ingerite) vanno dal vomito alla diarrea, dalla sete alla perdita di appetito, e diventano sempre più evidenti fino alla comparsa di convulsioni, schiuma alla bocca e perdita di conoscenza: tutti segnali della presenza di tossine nell'organismo del cane.

Dopo poco tempo (ore o giorni) se nulla è stato fatto nel frattempo, le tossine vanno a colpire in particolare il fegato del cane, creando problemi sempre più gravi, e frattanto deteriorano il sangue alterando il numero e la funzionalità delle piastrine, provocando disturbi della coagulazione.

Con il peggiorare dell'intossicazione potrebbero manifestarsi anche sintomi neurologici, come ad esempio convulsioni. In linea di massima, se non si interviene subito, il nostro cane può rischiare seriamente la vita. La Cycas difatti, a causa della sua alta velenosità, è responsabile di un elevato numeri di morti nel mondo canino, non esistendo antidoti specifici.

Cosa fare se il cane mangia la Cycas?

  • Contattare immediatamente il veterinario;
  • Monitorare attentamente i sintomi;
  • Affidarsi alle terapie veterinarie indicate.

Ma cosa fare quindi se ci rendiamo conto che il nostro amato cane ha ingerito della Cycas? Purtroppo non c'è molto che possiamo fare da soli: la prima e più importante azione da intraprendere è quella di contattare immediatamente il veterinario, il quale potrà fornire istruzioni specifiche in base alla quantità di Cycas ingerita, al peso del cane e ai sintomi manifestati.

Contattare prontamente e tempestivamente il medico veterinario può fare la differenza tra la vita e la morte del nostro animale domestico. Anche per questo è fondamentale monitorare attentamente i sintomi che il nostro cane manifesta, così da essere dettagliati quando li riporteremo.

Se non è stato indicato specificatamente dal veterinario, è assolutamente sconsigliato tentare di provocare il vomito al cane, nella speranza che questi espella la pianta tossica. I semi velenosi della Cycas, difatti, possono causare danni gravi al tratto digestivo e al sistema nervoso del cane, e l'induzione del vomito potrebbe aggravare ulteriormente la situazione.

La terapia per l’avvelenamento da Cycas

  • Somministrazione di carbone attivo;
  • Fluidoterapia;
  • Farmaci specifici per contrastare i sintomi.

È molto importante non somministrare alcun farmaco al nostro cane se non abbiamo prima parlato con il medico veterinario, il quale potrà consigliare il trattamento adatto per l'avvelenamento da Cycas, a seconda delle specifiche del caso. Bisogna ancora una volta specificare che non sono disponibili terapie antidotiche, ma ci sono alcuni trattamenti che possono comunque essere effettuati:

Il carbone attivo, che è un agente assorbente, può essere utilizzato per impedire l'assorbimento delle tossine nel flusso sanguigno. La somministrazione di fluidi per via endovenosa è invece spesso necessaria per supportare la funzionalità renale ed epatica, che potrebbe essere stata compromessa dall'avvelenamento, e per aiutare a eliminare le sostanze tossiche.

La pianta di Cycas è pericolosa per gli umani?

Come visto, la pianta di Cycas rappresenta un serio pericolo per i cani, ma non si può dire lo stesso per gli esseri umani, i quali hanno imparato nella loro storia anche a lavorare questa pianta, rendendola edibile dopo aver rimosso le tossine.

Queste piante sono difatti molto note ad alcune popolazioni delle isole del Pacifico, che hanno imparato a trattarle in modo adeguato, ottenendo così una cospicua fonte di amido

Nonostante ciò, in assenza di conoscenze in materia è importante evitare il contatto diretto con la pianta, così come l'ingestione di qualsiasi parte di essa, che può causare irritazioni cutanee o gastrointestinali, specialmente in soggetti sensibili.

Essendo comunque una pianta che in Occidente è considerata ornamentale, e che è spesso presente nei giardini e nelle abitazioni private, occorre prestare sempre molta attenzione quando lasciamo il nostro cane libero di giocare e interagire con l'ambiente circostante, considerando la loro tendenza a giocare e conoscere anche mordendo e masticando.

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