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Cosa può succedere se il cane lecca l'insetticida?

Cosa può succedere se il cane lecca l'insetticida?
Ultima modifica 27.06.2024
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INDICE
  1. Cosa fare se il cane lecca l'insetticida?
  2. Quali sono i rischi se il cane lecca l'insetticida?
  3. Come capire se il cane è intossicato?
  4. Cosa fare in caso di avvelenamento da insetticida?
  5. Quali sono gli insetticidi tossici per il cane?
  6. Come proteggere il cane dagli insetticidi?

Cosa fare se il cane lecca l'insetticida?

  • Sciacquare la bocca dell'animale;
  • Lavare la pelle entrata a contatto con la sostanza con acqua e sapone di Marsiglia;
  • Monitorare i sintomi;
  • Consultare il veterinario.

Se il tuo cane ha ingerito del veleno per insetti intervieni immediatamente sciacquando la sua bocca e lavando la pelle entrata a contatto con l'insetticida, usando acqua e sapone di Marsiglia. Gli insetticidi sono potenzialmente letali per i cani, dunque non sottovalutare l'accaduto e chiama comunque il veterinario spiegandogli cosa è accaduto. 

Consulta il veterinario!

Attenzione: tutte le informazioni che seguono sono di carattere editoriale. Per qualsiasi dubbio (e per il bene del vostro animale domestico) è fondamentale consultare il veterinario.

Quali sono i rischi se il cane lecca l'insetticida?

  • Danni al sistema digerente;
  • Danni cerebrali;
  • Crisi convulsive;
  • Morte.

Quelli elencati sono i rischi principali se il cane ingerisce un insetticida, per questo è importante agire immediatamente, contattando il veterinario per iniziare una terapia contro la sostanza tossica. 

Gli insetticidi che vengono comunemente usati contro gli scarafaggi, le zanzare e le formiche possono rivelarsi molto pericolosi per il cane. Sono infatti tossici poiché contengono organofosforici e carbammati, sostanze che agiscono direttamente sul sistema nervoso dei vari insetti uccidendoli.

Questa azione tossica però viene esplicitata anche sugli animali che entrano a contatto con l'insetticida oppure lo leccano, ingerendolo. Quando usiamo gli spray e le polveri contro gli insetti dunque dobbiamo fare particolare attenzione, evitando anche le casette.

Quest'ultime contengono il veleno solo all'interno, ma possono rivelarsi pericolose per i cani curiosi oppure i cuccioli che giocandoci potrebbero rompere l'oggetto e mangiare il contenuto.

Come capire se il cane è intossicato?

Gli insetticidi inibiscono le colinesterasi, dunque se vengono leccati, ingeriti o annusati dal cane possono causare dei sintomi molto acuti da avvelenamento. I più comuni sono salivazione abbondante, minzione, diarrea, vomito e lacrimazione. Spesso l'animale presenta anche astenia, fascicolazioni, tremori, bradicardia e broncospasmo.

Cosa fare in caso di avvelenamento da insetticida?

  • Cerca di capire quale insetticida ha ingerito;
  • Sciacqua le zone che sono state a contatto;
  • Chiama il veterinario fornendo tutte le informazioni utili;
  • Monitora i segni vitali del cane;
  • Non somministrare farmaci o cibi;
  • Non indurre il vomito a meno che non ti sia consigliato dal veterinario.

Se il tuo cane ha ingerito accidentalmente dell'insetticida, cerca come prima cosa di capire di che tipologia si tratta: alcuni possono infatti essere più pericolosi di altri, tra cui i topicidi e i lumachicidi, che sono per altro insidiosi perché i sintomi insorgono non immediatamente ma dopo diverse ore.

Se sei riuscito a cogliere il cane sul fatto, ricordi (come ti abbiamo già accennato) di sciacquare la bocca dell'animale. Non forzarlo a bere: come prima cosa occorre solo eliminare i residui dalla cavità orale e dalla lingua, usando un getto d'acqua non troppo forte. A questo punto, senza mezzi termini, chiama il veterinario.

Il medico potrà dirti se fare una terapia a casa o se è necessario andare in studio. In qualsiasi caso, monitora attentamente i segni vitali del cane (giorno e notte) e non somministrare latte oppure altre sostanze che, al contrario, potrebbero aumentare l'assorbimento del tossico.

Non somministrare neanche farmaci che non siano stati prettamente suggeriti dal medico e non indurre il vomito.

Quali sono gli insetticidi tossici per il cane?

  • Insetticida per formiche;
  • Insetticida per mosche;
  • Insetticida per zanzare (comprese le piastrine)
  • Insetticidi per le piante;
  • Lumachicidi;
  • Esche per topi;
  • Stricnina.

In generale tutti gli insetticidi risultano tossici per i cani. Contengono infatti la piretrina e gli idrocarburi clorurati, delle molecole che possono rivelarsi nocive causando tremori, convulsioni, difficoltà di respirazione e paralisi dei muscoli respiratori.

Attenzione pure alla metaldeide che è presente nei comuni lumachicidi. Solitamente si presenta sotto forma di un'esca verde-azzurra e agisce sul sistema nervoso causando tremori muscolari e ipertermia, ma anche insufficienza renale ed epatica.

Troviamo poi i rodenticidi che sono i componenti principali delle cosiddette esche topicide. Si possono trovare sotto forma di granuli blu, rosa o rossi, come tavolette oppure come liquido blu: agiscono inibendo i fattori della coagulazione e causando delle emorragie in tutto il corpo. I sintomi dell'ingestione sono tosse, sanguinamento, difficoltà respiratoria, inappetenza, debolezza, paralisi, zoppia, paresi e collasso sino alla morte.

Infine troviamo la stricnina, usata spesso come pesticida per i roditori. Si presenta come una polvere bianca che, se ingerita, può essere altamente tossica. Agisce infatti sul sistema nervoso provocando tremori muscolari, crisi convulsive e rigidità muscolare, ma anche paralisi respiratorie e febbre.

Attenzione ai tempi d'azione!

Va sottolineato che alcuni di questi prodotti portano alla comparsa dei primi segnali 72 ore dopo l'ingestione, dunque se abbiamo anche solo il sospetto che il cane abbia ingerito l'insetticida rivolgiamoci comunque al veterinario e portiamolo in studio, in modo tale che vengano fatte tutte le opportune verifiche. Agire per tempo è fondamentale.

Come proteggere il cane dagli insetticidi?

  • Tieni il cane a distanza dalle sostanze tossiche;
  • Evita qualsiasi tipo di veleno;
  • Usa repellenti naturali.

Il modo migliore per proteggere il cane è quello di tenerlo a distanza da queste sostanze che per lui possono rivelarsi potenzialmente letali. Se vuoi davvero proteggere il tuo animale sarebbe preferibile evitare l'utilizzo di pesticidi e non usare in casa o in giardino il veleno per le formiche.

Purtroppo, soprattutto d'estate, i cani sono sottoposti costantemente al pericolo di ingerire insetticidi, riportando i sintomi dell'avvelenamento. In particolare i cani che vivono all'aria aperta oppure in campagna possono venire a contatto con il veleno per le lumache oppure con i topi.

Gli animali che vivono in casa, invece, potrebbero ingerire accidentalmente veleno per formiche oppure leccare l'insetticida per scarafaggi. Per contrastare comunque l'invasione degli insetti, piuttosto, ricorri a dei rimedi naturali, come l'aceto oppure il succo di limone che hanno la capacità di fungere da potenti repellenti.

Ricordati poi di posizionare chiodi di garofano, cannella, pepe oppure menta vicino alle finestre, sul balcone oppure agli angoli delle porte, sia triturati che sotto forma di olii essenziali. Infine puoi utilizzare il talco oppure il gesso sule soglie per creare delle vere e proprie barriere contro gli insetti.

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