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Cosa significa il fiocco giallo al guinzaglio del cane?

Cosa significa il fiocco giallo al guinzaglio del cane?
Ultima modifica 25.06.2024
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INDICE
  1. Per cosa sta il fiocco giallo al guinzaglio del cane?
  2. Cosa fare se vedi un cane che indossa un nastro giallo?
  3. Perché dovresti usare un nastro giallo?
  4. Perché si usa un nastro giallo?
  5. Perché non si dovrebbero accarezzare i cani che incontri per strada?
  6. Esistono davvero le razze di cani aggressive?
  7. Quali sono le razze più inclini ad una reazione aggressiva?

Per cosa sta il fiocco giallo al guinzaglio del cane?

Il fiocco giallo sul guinzaglio del cane segnala agli altri che il nostro animale ha bisogno di un po' di spazio in più. Indica che molto probabilmente il cane è pauroso o ansioso, e quindi bisognerebbe rispettare una distanza.

Qualsiasi nastro o cordino giallo andrà bene, anche messo sul collare. È importante rispettare i confini del tuo cane e comunicarli agli altri.

Cosa fare se vedi un cane che indossa un nastro giallo?

  • Lasciagli spazio;
  • Non far avvicinare il tuo cane;
  • Non avvicinarlo di sorpresa;
  • Non accarezzarlo.

Se vedi un cane che indossa un nastro giallo, devi lasciargli il suo spazio. In realtà, i proprietari di cani, e anche le persone senza cani, non dovrebbero mai aspettarsi di poter avvicinarsi a qualsiasi cane che vedono in pubblico senza chiedere al proprietario.

Ma è particolarmente importante, non farlo quando si vede questo simbolo, perché il padrone ti sta già avvisando di non avvicinarti e di non prenderti confidenze con lui.

Perché dovresti usare un nastro giallo?

Si tratta di un gesto di responsabilità verso gli altri, e di rispetto verso il tuo cane. Se sai che il tuo amico a quattro zampe non si fida degli altri, ha bisogno del suo spazio, diventa irritabile o si spaventa se il suo "territorio" viene invaso, usa un nastro giallo per assicurargli una passeggiata serena.

Per gli stessi motivi, se il tuo cane rischia di diventare aggressivo o fastidioso per gli altri in determinate situazioni, è tua responsabilità avvisare di questa evenienza (come quando posizioni il cartello "Attenti al cane").

I proprietari di cani devono assumersi la responsabilità dei propri cani, compresa la consapevolezza dei potenziali problemi. Naturalmente i nastri dovrebbero essere usati in combinazione con un buon programma di addestramento, di rinforzo positivo e il supporto di un consulente comportamentale del cane.

Perché si usa un nastro giallo?

Non c'è un motivo in particolare, si tratta ormai di una convenzione nella comunità canina. Infatti, il movimento del nastro giallo è iniziato in Australia nel 2000, e da allora si è diffuso ovunque. Il segnale giallo veniva utilizzato per comunicare che un cane aveva bisogno di spazio. La campagna si è allargata prima ai club cinofili australiani e poi in altri paesi.

Perché non si dovrebbero accarezzare i cani che incontri per strada?

Spesso, la gioia di vedere un cane per strada, ci spinge ad accarezzarlo ma, a parte un fattore igienico, ci sono diverse motivazioni per le quali non dovremmo farlo. Prima di tutto, il cane non è il nostro e non ci conosce. Non possiamo sapere se è un cane che ama le coccole, se è restio e pauroso o se può avere una reazione aggressiva nei nostri confronti.

Dovremmo sempre prima chiedere al proprietario, che lo conosce e sa cosa gli piace e cosa no.

Inoltre, come illustrato per il nastro giallo, i cani hanno bisogno del loro spazio, che non deve essere invaso da noi. Infine, può essere considerato un maltrattamento, anche se abbiamo buone intenzioni, perché stiamo toccando un cane che non è nostro, che può avere dei traumi pregressi, e che può essere terrorizzato da una mano non amica.

Esistono davvero le razze di cani aggressive?

Esistono razze di cani che possono essere considerate più aggressive di altre, che invece potremmo definire più mansuete. Facciamo molto attenzione alle parole, perché abbiamo detto che "possono essere ritenute aggressive", perché di per sé, in natura non è così.

Parliamo dunque di cani più inclini, a causa della loro educazione e dell'ambiente in cui crescono, a rispondere agli stimoli esterni in maniera più esplicita. Infatti, alcune specie considerate più aggressive, lo sono perché è uso di molti padroni imprudenti crescerli con abitudini sbagliate (come i cani addestrati per combattimenti, per fare da guardia, per aggredire gli esseri umani).

Quindi non dipende dal cane in sé, ma dal suo proprietario.

Quali sono le razze più inclini ad una reazione aggressiva?

Queste sono le razze canine più inclini ad una reazione aggressiva o comunque spropositata, alcune per via delle loro piccole dimensioni, e dunque come forme di difesa, altre perché purtroppo spesso allevate con questo intento. Non possiamo individuare alcun tipo di prove scientifiche che colleghino direttamente una specie ad una indagata aggressività "naturale". Purtroppo, queste sono le specie più additate di questi comportamenti, ma è una responsabilità del proprietario. Un ambiente negativo, una gestione o una educazione sbagliate, un addestramento contrario alle normali norme di educazione, fanno di un cane un possibile "aggressore". Sono invece fattori come la socializzazione, l'attività regolare e un giusto indirizzamento a fare di un cane un animale socievole e educato.

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