Caring

Cosa non dimenticare di portare d'estate all'area sgambamento cani?

Cosa non dimenticare di portare d'estate all'area sgambamento cani?
Ultima modifica 02.07.2024
CONDIVIDI:
INDICE
  1. Cosa avere con te se porti il cane a sgambare d'estate?
  2. Cosa vuol dire area sgambamento cani?
  3. Cosa può succedere al cane all'area sgambamento?
  4. Cosa serve per il primo soccorso al cane?
  5. Quali oggetti devi portare con te quando il cane va a sgambare?
  6. A che ora portare il cane all'area sgambamento?
  7. Quanto tempo si può stare dentro l'area cani?

Cosa avere con te se porti il cane a sgambare d'estate?

Non solo giochi, guinzaglio e museruola, ma anche acqua, ciotole pieghevoli e alleati per il primo soccorso: durante l'estate l'area sgambamento cani è certamente un luogo dove il nostro animale domestico può divertirsi, ma non dobbiamo mai dimenticarci di avere tutti gli strumenti per garantire la sua sicurezza.

Consulta il veterinario!

Attenzione: tutte le informazioni che seguono sono di carattere editoriale. Per qualsiasi dubbio (e per il bene del vostro animale domestico) è fondamentale consultare il veterinario.

Cosa vuol dire area sgambamento cani?

Per area di sgambamento si intende uno spazio sicuro e recintato dove i cani possono essere lasciati correre e giocare in tutta tranquillità. Generalmente realizzate dall'amministrazione comunale, queste aree sono presenti in quasi tutte le città. 

Il loro scopo è quello dare modo agli animali domestici non solo di praticare attività motorie e sfogare le proprie energie in spazi ampi, ma anche di poter socializzare con i loro simili, senza correre il rischio di disturbare o turbare con la loro presenza tutti coloro che non ne apprezzano la compagnia o che ne hanno timore.

Le aree sgambamento sono zone verdi, ricavate in punti con almeno una parte alberata e spesso dotate di fontanelle. Le più organizzate contano anche su giochi, ostacoli e altri oggetti che possono stimolare gli animali dal punto di vista motorio.

Gli ampi spazi, la presenza di insetti e vegetazione e di altri cani, però, implica che possano anche verificarsi incidenti, ed è proprio per questa ragione che è importante sapere come agire. 

Cosa può succedere al cane all'area sgambamento?

Precisato che l'area sgambamento ha moltissimi vantaggi per il cane, perché permette di far sì che sfoghi le proprie energie e gli consente di socializzare in modo naturale e appagante, è altrettanto vero che ogni padrone dovrebbe tener conto di quelli che possono essere gli intoppi, più o meno gravi.

Il primo riguarda il periodo estivo: per via del caldo e complice la foga e il desiderio di giocare, l'animale potrebbe rischiare un colpo di calore. Per questo è meglio evitare le fasce più calde della giornata e avere sempre a disposizione dell'acqua fresca.

Il punti a seguire, invece, hanno a che fare con il fatto che le aree sgambamento sono, come abbiamo già detto, delle zone verdi. Ciò significa che sono naturali e pertanto possono essere popolate di insetti tra cui api, vespe e calabroni, che possono pungere l'animale e provocare dolore, prurito, irritazione e persino shock anafilattico.

Più grave l'incontro con la processionaria, artropode appartenente all'ordine dei lepidotteri che è urticante anche per l'uomo e che può causare persino necrosi al nostro animale domestico (per questo è consigliato un sopralluogo prima di lasciarlo libero). 

Un altro pericolo sono i forasacchi, spighette dai piccoli uncini che possono causare lesioni e traumi anche gravi. Infine, purtroppo, non è da escludere il fatto che gente priva di scrupoli collochi delle esche avvelenate (e anche per questo rinnoviamo il consiglio di un sopralluogo).

Cosa serve per il primo soccorso al cane?

  • Fiale per contrastare lo shock anafilattico;
  • Sostanze per indurre il vomito nei cani;
  • Ghiaccio istantaneo;
  • Garze e cerotti.

Recandoci all'area sgambamento, dunque, dovremmo portare con noi uno zainetto che possa tamponare o dare un primo aiuto al cane nel caso in cui i pericoli diventino reali e le ipotesi peggiori si concretizzino.

Tendenzialmente gli elementi essenziali sono fiale e ghiaccio istantaneo in caso di puntura di insetto e conseguente stato di shock, boccette con liquidi che inducano il vomito in caso di avvelenamento e garze e cerotti in caso di morsi o lesioni. 

Per avere indicazioni più precise è fondamentale il parere del veterinario e, a prescindere, se si verifica qualsivoglia incidente è necessaria una visita approfondita per sapere come proseguire il trattamento.

Chiedi un parere medico!

Solo il veterinario che ha in cura il nostro cane può indicarci con precisione le medicine di cui può avere bisogno in caso di shock anafilattico o può consigliarci cosa portare con noi se temiamo l'avvelenamento: i nostri consigli sono generici, chiedi al medico per essere certo del tuo kit.

Quali oggetti devi portare con te quando il cane va a sgambare?

  • Frisbee;
  • Guinzaglio;
  • Museruola;
  • Ciotola pieghevole;
  • Bottiglia d'acqua.

Oltre al kit di primo soccorso, per portare il cane all'area sgambamento e farlo davvero felice è importante portare tutti i suoi giochi preferiti e con cui può giocare di meno dentro casa (come i freesbee) e guinzaglio e museruola per tenerlo al sicuro e per tenere al sicuro gli altri se è un animale mordace.

Infine, mai dimenticare ciotola pieghevole e acqua: è vero che alcune aree sgambamento contano su delle fontanelle, ma purtroppo non sono presenti in tutte e potrebbero anche non funzionare, dunque è sempre meglio essere sicuri di avere il necessario per idratare l'animale.

A che ora portare il cane all'area sgambamento?

  • 8.00 - 11.00;
  • 17.00 - 19.00.

Specialmente d'estate, le fasce migliori sono quelle più fresche dove il sole non è a picco. Durante l'inverno si può un po' posticipare al mattino (9.00-11.00) e anticipare al pomeriggio (16.00-18.00), specie nelle giornate in cui c'è un po' più freddo.

Quanto tempo si può stare dentro l'area cani?

  • Un paio d'ore (se adulto e in salute);
  • Un'ora (se cucciolo e in salute);
  • 30 minuti (se il cane è anziano);
  • 20 minuti (se il cane entra in conflitto con altri cani).

Anche se non ci sono regole scritte che impongano di rimanere per un certo lasso di tempo dentro l'area sgambamento, se si porta il cane durante le ore fresche si può rimanere anche fino a un paio d'ore, a patto che non sia stanco. Per i cuccioli, nonostante la loro iperattività, è meglio ridurre la permanenza a un'ora e per gli anziani il tempo si accorcia ancora a 30 minuti.

Se il cane tende a entrare in conflitto con altri cani, è incompatibile o non riesce a socializzare, occorrerebbe fare a turno con gli altri presenti e farlo sgambare per 20 minuti.

Vi lasciamo con un'accortezza, infine: se avete una cagnolina in calore o in pre-calore, è meglio non portarla all'area sgambamento non solo per evitare l'accoppiamento ma anche per non scatenare liti fra i maschi presenti.

Se vuoi saperne di più ti ricordiamo che puoi anche unirti al nostro canale Whatsapp per aggiornamenti e approfondimenti sul mondo degli animali, della salute e del benessere e il profilo Instagram di MypersonalPet, imperdibile per gli amanti degli animali.

CONDIVIDI: