Gli accessori da non mettere nell'acquario

Gli accessori da non mettere nell'acquario
Ultima modifica 13.10.2023
INDICE
  1. Gli accessori da non mettere nell'acquario
  2. Cosa non mettere nell'acquario?
  3. Il benessere dei pesci prima di tutto
  4. Non mettere le mani nell'acquario
  5. Decorare un acquario: cosa non fare
  6. Evitare oggetti provenienti dal mare
  7. Come allestire l'acquario?

Gli accessori da non mettere nell'acquario

Sono meravigliosi, suggestivi e rilassanti, dunque la tentazione di inserire oggetti colorati o particolarmente belli è dietro l'angolo. Eppure ci sono cose che non si devono inserire nell'acquario, per un motivo molto semplice: non si tratta di un giocattolo, ma di un vero e proprio ecosistema costruito con attenzione e mantenuto in equilibrio con fatica.

Ciò significa che ogni piccola cosa in più, anche quella apparentemente più innocua, potrebbe fare dei danni ingenti o addirittura distruggere e mettere a rischio i nostri pesci. Ecco perché è essenziale sapere cosa evitare e ricordare sempre che non si tratta di una cosa bella solo alla vista, ma di un preziosissimo tesoro che brulica di vita.

Cosa non mettere nell'acquario?

  • Le mani
  • Decorazioni di plastica o di ceramica
  • Oggetti deteriorabili
  • Corpi estranei ingeribili
  • Sabbia della spiaggia
  • Legno non trattato
  • Rocce, conchiglie e coralli veri
  • Oggetti taglienti
  • Specie di pesci non adatti per dimensione

Il benessere dei pesci prima di tutto

  • Acquario della giusta dimensione
  • Ricerche sulle singolo specie
  • Mangime idoneo
  • Ricambio dell'acqua ogni volta che è necessario
  • Luci adatte

Per decidere quali pesci inserire nel vostro acquario affidatevi sempre agli esperti e al vostro negozio di fiducia. Ci sono specie di pesci (pangasio e pesce gatto tra gli altri) che sono grandi nuotatori che possono crescere fino ad arrivare a dimensioni inadatte alla maggior parte dei comuni acquari da casa.

Anche se vi sembrerà scontato, è sempre necessario fare le necessarie ricerche per scegliere quali specie inserire nel vostro acquario, le loro esigenze, lo spazio necessario, i mangimi più adatti. La pulizia nel modo corretto è indispensabile per l'equilibrio dell'ecosistema. Prendersi cura degli ospiti di questo meraviglioso ambiente deve essere la priorità assoluta, preservare la sua loro salute, il loro benessere. Ogni mancanza può portare ad una morte prematura dei vostri esemplari.

Non mettere le mani nell'acquario

Partiamo da una regola importante, comune, ma che qualcuno dimentica: non mettete le vostre mani nell'acquario per inserire gli arredi, né per altri motivi: se l'acqua e persino i pesci sono già dentro, non c'è nulla di più sbagliato. Questo soprattutto se avete usato saponi o detergenti prima di farlo.

Se proprio è necessario, assicuratevi prima di aver lavato più e più volte le mani con acqua, eliminando ogni residuo di creme o sostanze che potrebbero essere dannose per la salute dei pesci. Può sembrare una regola banale, che non andrebbe sottolineata con tanta veemenza, ma è indispensabile per iniziare a relazionarvi con questo habitat così delicato.

Decorare un acquario: cosa non fare

Il desiderio di rendere più confortevole che possibile l'acquario per i nostri pesci, può spingerci a fare scelte sbagliate, dettate più dall'apparire che dall'utilità. L'occhio vuole la sua parte, e tendiamo a rendere queste vasche bellissime, con "arredi" di ogni tipo, ma dovremmo fare molta attenzione a cosa immettiamo nell'habitat dei nostri amici.

La plastica è la prima nemica di un acquario: gli oggetti realizzati in questo materiale, se lasciati a lungo nell'acqua, finiscono con il rilasciare sostanze chimiche, potenzialmente tossiche per i nostri amici pesci. È vero, ci sono anche tipi di plastica certificati come sicuri (controllate sempre le indicazioni sulle confezioni), ma evitare l'uso di questo materiale (specie plastica usa e getta) vi farà dormire sogni più sicuri.

Lo stesso discorso dicasi per la ceramica, che può variare, però, a seconda dei tipi di pesci che sono nell'acquario. Infatti, in teoria è possibile usare le ceramiche smaltate in rame, ma questo materiale è dannoso per gamberetti e altre specie.

Attenzione alla terracotta, nonostante molti paesi producano oggetti di questo materiale senza piombo, alcuni contengono metallo che, ovviamente, è dannoso per gli inquilini dell'acquario.

Le decorazioni che troviamo solitamente nei negozi specializzati sono in legno smaltato, e questo va benissimo. Ma se il legno non ha subito questo trattamento, questo potrebbe alterare l'equilibrio chimico nell'acquario. Se realizzate voi stessi una decorazione, o decidete di usare rami o tronchi, dovete sempre eseguire prima la smaltatura: se non siete in grado, optate per altro in totale sicurezza. Il legno, infine, deve sempre essere duro, e eliminato appena vi sembra che inizi a deteriorarsi.

No a oggetti deteriorabili, con piccoli pezzi che possono staccarsi ed essere ingeriti dai pesci, con materiali scadenti o non adatti a restare in acqua. Affidatevi sempre a negozi specializzati.

Evitare oggetti provenienti dal mare

I nostri pesci di acqua dolce, in acquario, non sono adatti a convivere con elementi provenienti dal mare, nonostante ci possa sembrare il loro ambiente naturale e più legittimo. Come abbiamo visto con i vari materiali da evitare, ci sono altrettanti elementi naturali da non inserire nell'acquario di casa nostra.

Iniziamo con la sabbia di una spiaggia, non adatta, alla quale dobbiamo preferire la sabbia trattata, idonea per il fondale della vasca. La prima potrebbe essere inquinata, contenere detriti e residui chimici dannosi per i nostri amici. Non dobbiamo confondere il mare, con un continuo riciclo di acqua e dunque idoneo ai pesci, al nostro acquario, piccolo o grande che sia, che non ha un ricambio continuo.

Se proprio volete usare per forza la sabbia naturale, sappiate che il procedimento di epurazione vi richiederà dalle 2 alle 3 settimane, tenendola a lungo a mollo e cambiando l'acqua, lasciando che pian piano si depositi sul fondo.

Negli acquari di acqua dolce sono sconsigliati anche conchiglie e coralli: aggiungono calcio nell'acqua, causando cambiamenti chimici nell'acqua, cambiando, ad esempio, la durezza, che rende più difficile la gestione della vasca.

Come allestire l'acquario?

Avere un acquario è tutto fuorché una passeggiata. Innanzitutto bisogna prima capire se si desidera un'acquario d'acqua dolce o uno d'acqua marina, e poi procedere con la scelta delle dimensioni e della capienza (ricordatevi: la boccia per pesci non è una soluzione ed è praticamente illegale).

A seguire occorrere procedere con la scelta dei pesci, che è ben diversa per il primo e per il secondo. Ogni allestimento di un acquario prevede diverse fasi accurate: è come seguire un vero e proprio processo, lungo e difficoltoso, che però porterà degli ottimi frutti.