Cosa mangiano i pesci rossi (e cosa no)

Cosa mangiano i pesci rossi (e cosa no)
Ultima modifica 10.10.2023
INDICE
  1. Cosa si può dare da mangiare ai pesci rossi?
  2. Caratteristiche del pesce rosso
  3. Cosa mangia il pesce rosso
  4. Pesce rosso: quale mangime scegliere?
  5. Pesce rosso: non solo mangime specializzato
  6. Cibo pesci rossi fai da te
  7. Cosa mangiano i pesci rossi appena nati?
  8. Cosa mangiano i pesci rossi nel laghetto?
  9. Pesce rosso: cosa non deve mangiare mai

Cosa si può dare da mangiare ai pesci rossi?

Il pesce rosso è probabilmente il pesce per acquari (e stagni) d'acqua dolce più conosciuto e più amato in tutto il mondo. Tutti ne hanno avuto uno e ne hanno potuto ammirare la natura pacifica e coriacea: tuttavia, affinché il proprio pesce rosso goda di ottima salute, è importante nutrirlo con attenzione.

Cosa mangiano i pesci rossi? Qual è il loro nutrimento ideale, e cosa invece sarebbe meglio evitare all'interno di un'alimentazione sana e bilanciata?

Caratteristiche del pesce rosso

Il Carassius Auratus, nome scientifico del pesce rosso, è un simpatico animale noto ai più per essere capace di sopravvivere in condizioni dove altre specie non avrebbero chance. Questa affermazione non è propriamente esatta.

Sono pesci resistenti, capaci di adattarsi e soprattutto sono facili da gestire: chi ha avuto un acquario d'acqua dolce e ha sperimentato con altre specie, sa quanto possano essere delicate. Eppure, perché questi animali con una fama così importante siano davvero sani e godano di una lunga vita felice, c'è bisogno di imparare a conoscere le loro esigenze.

Prima di entrare nello specifico del cosa mangiano i pesci rossi dobbiamo però specificare che abbiamo a che fare con un ciprinide, famiglia che include all'incirca 2900 specie. Di pesci rossi nello specifico ne abbiamo all'incirca 125 varietà, con struttura corporea, pinne e colorazioni differenti che possono cambiare anche parecchio a causa degli incroci tra le specie.

In linea generale questi pesci sono piuttosto piccoli, ma possono raggiungere le dimensioni di oltre 60 cm di lunghezza e i 3 chilogrammi di peso – sebbene in acquario sia difficile.

Cosa mangia il pesce rosso

  • Larve
  • Insetti
  • Pesci più piccoli
  • Altri pesci rossi (quando l'habitat è sovraffollato)
  • Piccoli crostacei
  • Pulci d'acqua
  • Zanzare
  • Lombrichi
  • Scarti vegetali e piante acquatiche

Molti non lo sanno, ma in natura il pesce rosso è onnivoro e si nutre di alimenti animali, insetti e vegetali. Chi ama i pesci rossi e vorrebbe introdurli in un acquario dovrebbe sempre fare attenzione alla presenza di altri pesci, sia dello stesso tipo che di altre specie. Si tratta di creature territoriali che possono dare il via a combattimenti e, nel caso di pesci più piccoli, trasformarli in un potenziale pasto.

Esistono alcuni motivi precisi per cui un pesce rosso può diventare aggressivo. Tra essi vi è, oltre alla stagione degli amori e allo spazio ristretto, anche la quantità disponibile di cibo.

Come si vede dalla lista, il tipo di cibo che possono recuperare in natura non è sempre disponibile in un negozio di animali. Ecco perché è sempre possibile sostituire i nutrienti di base con quelli che vengono chiamati mangimi specializzati.

Quando stiamo per acquistare un pesce rosso al negozio, ricordiamo sempre di chiedere al proprietario che cos'ha mangiato fino a quel momento (quale mangime, di quale marca). Cambi bruschi di alimentazione possono provocare un rifiuto del cibo e comportamenti poco prevedibili da parte del ciprinide.

Pesce rosso: quale mangime scegliere?

  • Mangime affondante a scaglie
  • Mangime in fiocchi
  • Mangime in granuli
  • Mangime a lento rilascio

Al momento dell'acquisto di un pesce rosso di solito si compra anche il mangime. È sempre consigliabile trovare il giusto compromesso tra le varie tipologie, in base anche al numero di pesci e alle loro dimensioni.

Il mangime a lento rilascio, che si usa di solito quando si è fuori in vacanza o lontano da casa per lunghi periodi, si presenta a forma di blocco che viene lasciato affondare dentro la vasca. Da questo blocco si staccano dei pezzettini di cibo che i pesci rossi andranno a mangiare gradualmente. Quando si acquista questo mangime bisogna monitorare i tempi di rilascio del cibo: alcuni prodotti, in combinazione con la qualità dell'acqua, possono disgregarsi molto in fretta andando ad inquinare l'habitat.

Il mangime affondante a scaglie è fatto a forma di scaglie che però, a differenza dei fiocchi, tenderanno ad affondare. Si tratta di un mangime di alta qualità e facilmente digeribile dai pesci rossi. Occorre però fare attenzioni alle dosi fornite. Il mangime che rimane a galla, pur essendo molto economico e molto diffuso, è da considerarsi non del tutto consigliato: è ottimo da integrare ad altri mangimi per abbattere i costi. Teniamo presente però che mangiandolo, il pesce dovrà sfiorare il pelo dell'acqua e potrebbe ingoiare ossigeno – non del tutto salutare per la buona crescita dell'animale.

Il mangime in granuli, bagnato prima di introdurlo in vasca, andrà a depositarsi sul fondo: in questo modo i pesci si nutriranno più gradualmente e avranno modo di digerire bene i nutrienti contenuti.

Anche online è possibile trovare un'ampia scelta di mangimi per pesci rossi, nei diversi formati:

Pesce rosso: non solo mangime specializzato

Integrare i mangimi specializzati può rivelarsi divertente e molto salutare per i propri pesci rossi. Pur ricordandoci che le prime volte il pesce potrebbe rifiutarlo, è importante integrare la dieta con prodotti naturali come verdure sbollentate e pesci sminuzzati. E, soprattutto, bisogna avere pazienza.

La frutta va bene, ma solo in piccole quantità e di rado: l'alto contenuto di zuccheri non fa bene al pesce rosso, il quale però ne potrebbe diventare in poco tempo molto ghiotto.

Cibo pesci rossi fai da te

  • Cibo vivo
  • Prodotti a base di carne
  • Prodotti a base di pesce
  • Scaglie di vegetali
  • Cibi surgelati
  • Gusci d'uovo ben lavati

Quando si vuole curare e nutrire bene un pesce rosso, si potrebbe pensare anche di introdurre del cibo fai da te. Partendo dal presupposto che questa è una scelta da non prendere a cuor leggero e che è consigliata agli acquariofili esperti, che hanno ben chiare le esigenze dei propri pesci, possiamo dire che alcune delle scelte più gettonate sono quelle che abbiamo appena elencato.

Per quanto riguarda il cibo vivo, è possibile scegliere tra larve di zanzare, chironomi, krill e anguillole dell'aceto, ma sempre facendo attenzione e tenendo presente l'ecosistema e i pesci presenti in acquario. Si può poi optare per prodotti a base di carne (pezzi di tacchino, pollo o piccole striscette di manzo) e pesce (cernia e trota tagliate finissime). 

C'è anche chi suggerisce un cibo fai da te basato su scaglie vegetali, con verdure come spinaci, piselli e broccoli tagliati finissimi e passati accuratamente, o piccoli pezzi di banana e mela frullata. Gettonatissimi anche i cibi surgelati (come i famosi gamberetti) e gusci d'uovo ben lavati.

Cosa mangiano i pesci rossi appena nati?

  • Alimenti specializzati in busta
  • Alimenti specializzati in gocce

E se fossimo alle prese con dei pesci rossi appena nati? Niente paura, esistono degli alimenti specifici anche per loro. L'unica cosa che occorre sapere è che fino a un anno questi pesciolini devono essere tenuti lontani dai cibi che possiamo dare agli adulti e dovrebbero anche essere tenuti in ambienti separati, precisamente in acqua matura.

Riguardo al cibo, come abbiamo detto, si può scegliere tra alimenti specializzati in busta (miscele in quantità variabili che possono essere trovati nei negozi specifici) e in gocce. I secondi vengono generalmente usati per integrare i primi e il mix dei due prodotti garantisce una crescita sana e forte.

Cosa mangiano i pesci rossi nel laghetto?

  • Mangime in granuli
  • Verdure
  • Frutta
  • Cibi freschi 

Se abbiamo deciso di collocare i nostri pesci rossi in un laghetto, non diamo nulla per scontato: anche loro hanno bisogno di un'alimentazione specifica e attenta. Per questo tipo di pesci viene venduto del mangime in granuli, da dosare con attenzione in base alla quantità di pesci e alla grandezza del laghetto. 

L'alimentazione in granuli può poi essere integrata con verdure (in particolare piselli, spinaci, zucchine, carote) e frutta (tra cui piccoli pezzi di banana, uva e mele), che vanno entrambe sbollentate e sminuzzate, mai servite intero o a crudo. Si può optare anche per un po' di cibo fresco, come gamberetti e micro dosi di trota o cernia. 

Pesce rosso: cosa non deve mangiare mai

L'apparato digerente dei pesci rossi non è fatto per questo genere di alimenti, i quali potrebbero provocare problemi di salute di diversa entità, tra cui problemi di digestione. Nel peggiore dei casi, potrebbero non sopravvivere.

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