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Cosa fare se si trova un cucciolo di cane?

Cosa fare se si trova un cucciolo di cane?
Ultima modifica 28.05.2024
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INDICE
  1. Cosa devo fare se trovo un cucciolo di cane?
  2. Come capire se il cane sta bene?
  3. Identificare il possibile proprietario del cane
  4. Chi chiamare se si trova un cane?
  5. Cosa fare se il cane è ferito?
  6. Cosa rischia chi abbandona un cane?

Cosa devo fare se trovo un cucciolo di cane?

Capire lo stato di salute del cane, cercare di identificare il proprietario, rivolgersi agli organi competenti per ricevere aiuto, sono gli step essenziali da fare qualora si trovi un animale abbandonato.

Potrebbe sembrare un evento raro, ma in realtà ogni anno, nel nostro Paese, vengono abbandonati quasi 50mila cani. Può capitare quindi, ad esempio girando in macchina o passeggiando in una strada di campagna, di imbattersi in un cane, addirittura a volte anche in un cucciolo, smarrito o abbandonato. Può essere un momento emozionante, pieno di compassione, ma allo stesso tempo è una eventualità che richiede molta responsabilità. Quindi, cosa fare se si trova un cucciolo di cane?

È fondamentale, in primis, agire con cautela e consapevolezza, garantendo allo stesso tempo sia il benessere dell'animale che la nostra incolumità. Un cane abbandonato o smarrito potrebbe difatti diventare aggressivo, o essere portatore di malattie. È quindi molto importante sapere cosa fare quando ci troviamo in una situazione simile.

Ma prima di scoprire di più sull'argomento e vedere cosa possiamo fare e chi contattare, vi ricordiamo che potete anche unirvi al nostro canale Whatsapp per aggiornamenti e approfondimenti sul mondo degli animali, della salute e del benessere e il profilo Instagram di MypersonalPet, imperdibile per gli amanti degli animali.

Come capire se il cane sta bene?

  • Osservare l'animale;
  • Muoversi con calma ed evitare gesti affrettati;
  • Accucciarsi all'altezza del cane;
  • Controllare eventuali segni di ferite o malattie.

Prima di fare qualsiasi cosa è essenziale verificare lo stato di salute dell'animale, sia per una questione di sicurezza che per essere pronti nel caso dovremo dare informazioni in merito al ritrovamento del cane. Uno dei primi passi da compiere è quindi quello di osservare attentamente il cucciolo, alla ricerca di segni evidenti di malattie o ferite.

È importante agire con calma, evitando gesti veloci o affrettati, per non correre il rischio di spaventare l'animale, che potrebbe scappare o addirittura impaurirsi e, di conseguenza, provare a difendersi. Sarebbe quindi opportuno usare un tono di voce calmo e rassicurante, accucciandoci all'altezza del cane e provando a tendergli la mano, con il palmo rivolto verso l'alto.

Ci sono alcuni elementi che possono poi aiutare a capire se l'animale è stato abbandonato o si è smarrito: nel primo caso, potrebbe sembrare disorientato e muoversi in modo incerto, mentre nel secondo potrebbe mostrare confidenza con il territorio circostante

Identificare il possibile proprietario del cane

Una volta instaurato un rapporto sicuro con il cane, bisogna cercare di trattenerlo per impedirgli di allontanarsi. A questo punto si potrà effettuare una prima ricerca per verificare la presenza di targhette o collari con elementi che permettano di risalire al proprietario.

In aggiunta, nel caso in cui il cane avesse il microchip, si può verificare l'identità del proprietario inserendo il codice a 15 cifre nella banca dati dell'Anagrafe Animali d'Affezione. Il microchip può inoltre essere letto dagli appositi lettori che sono in possesso dei servizi veterinari delle ASL e che, a seconda dei casi, possono anche essere in possesso di alcuni ambulatori veterinari privati.

Nel caso ciò non fosse possibile, sarà necessario contattare le autorità competenti e attendere il loro arrivo restando insieme all'animale.

Chi chiamare se si trova un cane?

  • Polizia Municipale al 112;
  • Canile Sanitario addetto alla zona o Servizi Veterinari delle ASL;
  • Polfer se ci si trova in stazione;
  • Polizia Stradale se siamo su autostrade;
  • Vigili del Fuoco in casi particolari di pericolo.

La cosa forse più importante da fare quando ci si trova di fronte a un cane smarrito o abbandonato è quella di contattare le autorità competenti, a seconda della situazione. La prima opzione da considerare è quindi quella di le autorità locali, come il Servizio Veterinario municipale o la Polizia Locale al 112, che hanno l'obbligo di legge di intervenire, secondo il regolamento di Polizia Veterinaria n.320.

Ci sono poi casi particolari, come un cane abbandonato nei pressi di binari ferroviari, che quindi richiede l'intervento della Polizia Ferroviaria (Polfer), o situazioni di pericolo, con l'animale ad esempio incastrato o bloccato su un tetto, nelle quali è opportuno chiamare i Vigili del Fuoco.

È poi importante sapere che se il cane abbandonato o smarrito si trova in autostrada, non bisogna assolutamente fermarsi per scongiurare la creazione di pericoli per l'animale e per gli automobilisti. Bisogna invece contattare immediatamente la Polizia Stradale.

C'è poi comunque la possibilità di contattare, nel caso in cui ci fossero i presupposti per farlo, un rifugio per animali o un'associazione di volontariato, che potranno offrire al cane un rifugio sicuro, cure veterinarie e la possibilità di essere adottato nel caso in cui non avesse già un padrone.

I rifugi e le associazioni, in particolare, sono luoghi gestiti da volontari, il cui obiettivo è quello di prendersi cura di animali smarriti, abbandonati o che non possono più essere gestiti dai proprietari, per poi provvedere a cercar loro una famiglia adottiva.

Cosa fare se il cane è ferito?

Nel caso in cui il cane abbandonato o smarrito fosse ferito, la procedura di avvicinamento resta la stessa. È opportuno però sottolineare la possibilità che le autorità di competenza, specialmente se il tutto sta avvenendo di notte, potrebbero "rimbalzare" la chiamata e ritardare l'intervento.

Bisogna in questo caso insistere, perché l'intervento è previsto dalla legge, e la sua assenza costituirebbe un reato denunciabile. Me nell'eventualità nessuno dovesse intervenire, si consiglia di non somministrare farmaci, cibo o acqua al cane, ma provare a portarlo da un veterinario o ai volontari di zona.

Anche il medico veterinario, dipendente o libero professionista, ha il dovere di prestare le prime cure all'animale come previsto dall'articolo 16 del Codice Deontologico della categoria.

Cosa rischia chi abbandona un cane?

L'abbandono di animali è regolamentato dall'articolo 727 del Codice Penale, per il quale "chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l'arresto fino ad un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze".

Se si è quindi testimoni dell'abbandono di un animale, si devono chiamare le forze dell'ordine e denunciare l'accaduto. Magari, se si è stati pronti sul momento, si potranno fornire anche la targa e il modello del veicolo, due informazioni molto utili per rintracciare il responsabile. Se è possibile, senza incorrere in pericoli per la propria incolumità, è opportuno mettere in sicurezza l'animale, come visto sopra, fino all'arrivo delle forze dell'ordine.

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