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Cosa fare se il cane ha caldo di notte?

Cosa fare se il cane ha caldo di notte?
Ultima modifica 17.05.2024
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INDICE
  1. Il cane ha caldo di notte: ecco cosa fare
  2. Come dare sollievo al cane dal caldo?
  3. Il cane può avere caldo di notte?
  4. Come capire se il cane sta soffrendo il caldo?
  5. Cosa bisogna fare quando il cane a caldo?
  6. Quali sono i sintomi di un cane che ha caldo?
  7. A quale temperatura il cane sente caldo?
  8. Ci sono razze di cani che soffrono di più il caldo?

Il cane ha caldo di notte: ecco cosa fare

Erroneamente, moltissime persone sono convinte che i cani non abbiano problemi in relazione alle temperature, tanto che ancora oggi c'è chi pensa che possano vivere soltanto all'esterno sia durante l'estate che durante l'inverno. In realtà, nonostante questi animali domestici abbiano una pelliccia che li aiuta nella termoregolazione, soffrono eccome quando ci sono delle variazioni di temperatura.

Prima di capire di più e nel dettaglio su come i cani soffrano il caldo, soprattutto di notte, e i sintomi da tenere in considerazione vi ricordiamo di unirvi al nostro canale Whatsapp per aggiornamenti e approfondimenti sul mondo pet, della salute e del benessere e il profilo Instagram di MypersonalPet, imperdibile per gli amanti degli animali.

Come dare sollievo al cane dal caldo?

  • Dagli una quantità adeguata di acqua fresca;
  • Mantieni una temperatura interna non eccessiva;
  • Usa un tappetino refrigerante;
  • Crea zone d'ombra quando è all'aperto;
  • Offri gelati o snack congelati per cani;
  • Bagna il cane con acqua fresca;
  • Utilizza il condizionatore;
  • Limita l'attività fisica.

Come avrete capito, tra i pericoli estivi per i cani ci sono le temperature elevate: esistono però tante le attività che si possono fare per iniziare a dare sollievo ad un cane che soffre il caldo, soprattutto nelle ore notturne.

Un animale in sofferenza per le temperature elevate, potrebbe incorrere in patologie importanti ma il più delle volte è debilitato, stanco e molto irritabile. Per dargli sollievo ci sono diverse azioni che possono essere compiute: partendo, ovviamente, dalla corretta idratazione fornendogli acqua fresca (attenzione, non fredda!) e in una giusta quantità.

Acquistare un tappetino refrigerante può essere un'altra idea così come dargli snack congelati o gelati apposta per loro: attenzione a non dare il gelato per umani, rientra tra gli alimenti vietati che un cane non dovrebbe mai mangiare.

In casa provate poi a mantenere una temperatura non eccessivamente alta, eventualmente aiutandovi con condizionatori e ventilatori.

Un rimedio sempre valido è anche quello di bagnare i cuscinetti del cane che risultano una delle zone più termoregolatrici per l'animale. Attenzione poi durante il giorno evitando di uscire nelle ore più calde, e ovviamente mantere un temperamento più calmo e meno attivo nelle stesse fasce.

Il cane può avere caldo di notte?

  • Sì, si tratta di affanno notturno

In caso di affanno notturno, il cane esposto a temperature superiori ai 30 gradi potrebbe andare in sofferenza. È importante verificare che l'animale possa riuscire ad abbassare la temperatura corporea e avere il comfort di cui ha bisogno per stare bene così da preservarlo da colpi di calore o problematiche più gravi.

Come capire se il cane sta soffrendo il caldo?

  • Respiro affannoso e accelerato;
  • Lingua eccessivamente pendente e salivazione appiccicosa;
  • Letargia o debolezza inusuale;
  • Inciampa o appare disorientato;
  • Frequenza cardiaca accelerata.

Ci sono alcuni segnali che mettono in evidenza quando un cane soffre il caldo: in generale, chi conosce il proprio animale si allarmerà semplicemente osservando il comportamento. Se molto più mogio, letargico e debole, poco attivo agli stimoli e persino disorientato la situazione è chiara: bisogna intervenire e fare in modo che le temperature diventino per lui più sostenibili.

Altri segnali d'allarme possono essere la lingua fuori e una salivazione altrettanto eccessiva e appiccicosa. Come detto poco fa, consigliamo di agire con soluzioni che possano abbassare la temperatura e restituire un senso di benessere al cane.

Cosa bisogna fare quando il cane a caldo?

  • Portare il cane in un ambiente fresco;
  • Fornire acqua fresca e abbondante;
  • Raffreddare il cane con acqua fresca;
  • Monitorare i sintomi di stress da calore;
  • Consultare il veterinario se necessario.

Come avrete capito, sono diverse le azioni da mettere in atto, ma è fondamentale monitorare tutti i segnali che lancia l'animale in termini di stress da calore e agire adeguatamente, eventualmente consultando il veterinario se lo ritenete necessario e notate che i rimedi non stanno funzionando. L'acqua fresca e un ambiente ventilato sono alla base del benessere dell'animale.

Quali sono i sintomi di un cane che ha caldo?

In estate fa caldo, e negli ultimi anni le temperature sono più alte rispetto ai precedenti. Un cane anziano, invecchiando, tende anche a soffrire di più così come sono maggiormente esposti i cuccioli. Ci sono dei sintomi che dovrebbero allarmarvi più di altri: se notate un respiro affannato e pesante, una salivazione eccessiva e battito accelerato potrebbe essere che il vostro cane stia patendo le alte temperature.

Tenete d'occhio anche il comportamento, un soggetto letargico, che accusa sintomi come il vomito e la diarrea potrebbe aver bisogno di una visita veterinaria al più presto. Attenzione a non sottovalutare i segnali: nei casi più gravi, i cani che soffrono il caldo potrebbero arrivare ad avere convulsioni.

A quale temperatura il cane sente caldo?

  • Dai 30 gradi in su

I cani tendono a soffrire il caldo in special modo con temperature superiori ai 30 gradi ma alcuni elementi come la tipologia di razza, il pelo, lo stato di salute e persino l'età possono acuire questa sensazione. Ovviamente, come per noi umani, anche il peso può influire sulla percezione del caldo.

Ci sono razze di cani che soffrono di più il caldo?

Sembrerebbe che alcune razze di cane siano più esposte alle temperature elevate, manifestando più insofferenza. In cima ci sono quelle con una struttura genetica e fisica pensata per affrontare il freddo: Malamute e Husky ne sono un esempio lampante.  Si aggiungono però tutte le razze con il muso corto, che solitamente risultano più vulnerabili a problemi respiratori: rientrano nella categoria i Carlini, i Bulldog, i Boxer e gli Shih Tzu per fare qualche esempio.

Oltre alle razze è bene prestare attenzione a salute ed età: cuccioli, cani anziani o malati sono esposti più facilmente ad una difficile tolleranza di temperature eccessive; in quel caso il proprietario dovrà prestare molta più attenzione a tutti i segnali di malessere, intervenendo tempestivamente.  

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