I conigli si devono tenere in gabbia o possono vivere liberi?

I conigli si devono tenere in gabbia o possono vivere liberi?
Ultima modifica 07.03.2024
INDICE
  1. I conigli si devono tenere in gabbia o e meglio di no?
  2. Come prendersi cura del coniglio?
  3. Come tenere un coniglio in casa senza gabbia?
  4. Dove mettere un coniglio in casa?
  5. Dove devono stare i conigli?
  6. Come sistemare il coniglio in casa?

I conigli si devono tenere in gabbia o e meglio di no?

Prima di prendere un coniglio domestico, potreste chiedervi quale dovrebbe essere la sua sistemazione ideale. Per via di abitudini errate (perpetrate nel tempo) in molti ritengono che conigli e coniglietti debbano essere tenuti nelle gabbie, un po' come succede per i criceti. La verità è che i conigli si possono tenere in gabbia solo in alcune situazioni e quella non può e non deve mai essere la loro collocazione permanente.

Il modo migliore per tenere un coniglio, specie se non abituato agli spazi esterni, è consentirgli di vivere in semi libertà, con un'area sufficientemente ampia che va, naturalmente, messa in sicurezza per impedirgli di entrare a contatto con pericoli o di scappare.

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Come prendersi cura del coniglio?

Prima di procedere con l'adozione è importante capire quali sono le esigenze del coniglio e se si è in grado di prendersene cura sia dal punto di vista pratico che emotivo. Riguardo agli spazi c'è sicuramente bisogno di un'area della casa (o del giardino) che sia quasi interamente dedicata a lui.

La soluzione migliore sarebbe quella di prendere una casetta o ancor meglio un kennel ad hoc o una vera e propria conigliera: queste strutture presentano sì delle piccole inferriate e delle piccole grate, ma sono molto spaziose e possono (devono!) essere tenute aperte in modo che il coniglio possa entrare e uscire agevolmente. 

Ricordatevi inoltre che il coniglio dipende in tutto e per tutto dall'umano che lo porta a casa con sé, che ha bisogno di essere supervisionato per la sua tendenza a rosicchiare e mordicchiare e che si tratta di creature vigili e timide, che si spaventano abbastanza facilmente, ma che con pazienza e amore possono essere abituate alla vita domestica.

Come tenere un coniglio in casa senza gabbia?

Tenere in casa un coniglio senza gabbia è sempre la soluzione migliore. La gabbia è un ambiente troppo stretto e angusto e costringere il coniglio a vivere in questo microscopico spazio significa limitarne l'istinto naturale e condannarlo a una vita davvero triste e desolante. 

Ciò non significa però che il coniglio possa vivere assolutamente libero e senza supervisione come cani e gatti: per capire perché occorre pensare che, allo stato brado, questo animale ha il ruolo di preda (motivo per cui la sua vista è davvero sviluppata: deve saper avvistare il pericolo), cosa che, come già detto, lo rende ipervigile, timido e tendente a spaventarsi e fuggire via.

Proprio per questo il coniglio ha bisogno di una "tana", che può essere appunto un kennel adatto, una conigliera, o semplicemente uno spazio di casa recintato che comprenda una casetta in legno dove può rifugiarsi se ha bisogno di riposare o se ha paura di qualcosa.

Le tane sono un elemento di protezione indispensabile, altrimenti la sua aspettativa di vita si ridurrebbe di parecchio e i rischi sarebbero pressocché ingestibili. Ecco allora che per farlo sentire al sicuro anche in casa - dove gli ambienti sono ridotti, ma non così tanto considerando la sua percezione – è opportuno fare in modo che abbia una zona franca, un luogo dove si possa sentire protetto e al sicuro.

Dove mettere un coniglio in casa?

Come abbiamo già ribadito, è che i conigli vivano in una condizione di sicurezza rispetto all'ambiente circostante. Per far vivere un coniglio bene e a lungo, dunque, i suoi spazi devono essere circoscritti e posizionati in un punto della casa tranquillo. La loro ampiezza deve dipendere anche dal tipo di coniglio, ma ricordate anche che il pet deve sostanzialmente avere la libertà di riposare o stare tranquillo senza fastidi, senza rumori improvvisi che possano farlo svegliare di soprassalto.

Se siamo in casa, possiamo lasciarlo libero di fare avanti e indietro per l'abitazione finché ne ha voglia, a patto però che ogni angolo sia messo in sicurezza: i cavi elettrici devono essere protetti da copricavi, le tende non vanno lasciate a portata di dentini ed è meglio proteggere mobili e complementi d'arredo in legno, che troveranno irresistibili.

In generale, tenete a mente che è fondamentale non farlo annoiare né stressare. In casi di troppa sedentarietà il rischio è che sviluppi comportamenti nervosi, insani per sé e per gli altri. Non è raro che un coniglio frustrato rosicchi i fili. In casi del genere, bisogna capire come agire con l'aiuto del veterinario specializzato.

Dove devono stare i conigli?

I conigli domestici possono vivere sia in casa che all'aperto. Come abbiamo già detto, in casa occorrerà che abbiano degli spazi delimitati e ampi e non si devono tenere in gabbia. Hanno bisogno di un luogo stimolante e protetto, comprensivo di tutti i comfort, comprese ciotole, spazi morbidi dove riposare e lettiera.

Può sicuramente essere utile abituare il coniglio al trasportino per portarlo più agevolmente dal veterinario e lasciare il trasportino a disposizione, sempre aperto, in un angolo della casa nel caso lui lo identifichi come tana alternativa. Riguardo agli spazi all'aperto, non pensate che possa vivere libero in giardino: anche qui ha bisogno di tutela e attenzioni.

L'area in cui vive deve sempre essere recitata e la recinzione deve essere interrata (a una profondità di almeno 50 centimetri). All'interno del recinto deve sempre trovarsi una casetta o un riparo coibentato e arricchito con panni morbidi e comodi e naturalmente lo spazio deve essere dotato di ciotole, giochi e di tutto ciò che serve al nostro animale per vivere.

Come sistemare il coniglio in casa?

Il segreto, per essere ottimi proprietari, è fare in modo che il coniglio venga accolto in una casa già pensata anche per la sua presenza. All'inizio si dovrà abituare in una sola stanza, ma appena avrà imparato a gestire gli spazi e soprattutto a fare i bisogni nella lettiera si potranno allargare i suoi orizzonti domestici.

Se optate per un kennel all'inizio ricordate che il fondo dovrà essere ricoperto di fieno, previo posizionamento di tappetini che proteggano le zampette dalla base in griglia. Poi dovrà avere una vaschetta per i bisogni e due ciotole per acqua e cibo. Inoltre non va dimenticato un giaciglio di coperte per far dormire il coniglio al meglio. Anche il gioco deve avere ampio spazio: i tunnel e i giocattoli pensati appositamente per stimolarli sia fisicamente che mentalmente sono importanti tanto quanto il resto.

Una volta a proprio agio nell'area di sicurezza possono muoversi anche nel resto della casa, a patto però che siano controllati e supervisionati. Pestarli o fare loro del male può essere estremamente facile se non si fa attenzione. Soprattutto i primi tempi, si deve stare in allerta. Appena si sarà ambientato e avrà sviluppato le sue abitudini sarà tutto più semplice.

A proposito di sicurezza, attenzione ai fili elettrici: sono una vera droga per i conigli, che però possono prendere la scossa. Anche in questo senso la casa dovrà essere a misura di quadrupede. Stesso discorso vale per le piante velenose, i detersivi e qualsiasi altra cosa potenzialmente tossica.