C'è un comune che offre un contributo di 1.100 euro per chi adotta un cane al canile

C'è un comune che offre un contributo di 1.100 euro per chi adotta un cane al canile
Ultima modifica 22.11.2023
INDICE
  1. Pescara, il contributo per adottare i cani del canile
  2. Il canile di via Raiale a Pescara e i suoi ospiti
  3. La delibera sul contributo e il punto di vista dei volontari
  4. Come funziona il contributo?
  5. Requisiti per richiedere il contributo
  6. Come si fa a scegliere il cane al canile?

Pescara, il contributo per adottare i cani del canile

È una storia difficile da raccontare quella che ha come protagonisti i cani del canile del Comune di Pescara. Per farli adottare, l'amministrazione comunale ha deciso di elargire un contributo di 1.100 euro, ma sono in tanti a preoccuparsi per i quattro zampe che, purtroppo, per diverse ragioni verranno allontanati da quello che in qualche modo era anche un posto sicuro. Prima di raccontarvi tutta la storia, però, vi invitiamo a seguirci su Whatsapp per non perdere alcun aggiornamento sul mondo salute, benessere e animali.

Il canile di via Raiale a Pescara e i suoi ospiti

Prima di parlare del contributo, occorre fare un piccolo passo indietro per far luce sull'intera vicenda. Per diverso tempo ha avuto luogo una serrata battaglia tra il Comune di Pescara e il canile di via Raiale, gestito dai volontari della Lega Nazionale del Cane. Il rifugio, purtroppo, versava e versa in condizioni drammatiche da decenni ed è per questo che l'amministrazione comunale ne ha chiesto la chiusura.

Dall'altra parte, invece, i volontari hanno chiesto più volte al Comune di intervenire per mettere in sicurezza la struttura e avere l'autorizzazione sanitaria. I due schieramenti sono rimasti immobili sulle loro posizioni e il Comune ha infine deciso di chiudere definitivamente il canile, i cui cancelli verranno serrati il 31 dicembre 2023.

Ciò impone che tutti i suoi ospiti canini trovino casa o collocazione il prima possibile: alcuni sono stati già trasferiti in altre strutture, ma altri, come ribadiscono i volontari, hanno necessità e bisogni speciali che rendono il trasporto un rischio. Inoltre, sempre secondo i volontari, non è detto che i luoghi d'approdo per i quattro zampe siano quelli giusti.

La delibera sul contributo e il punto di vista dei volontari

La querelle si è ulteriormente accesa proprio dopo la pubblicazione della delibera di giunta con la quale si dà ai cittadini e a chiunque lo desideri la possibilità di ottenere un contributo di 1.100 euro per l'adozione dei cani ospiti di via Raiale. I volontari (e non solo loro) hanno aspramente criticato questa scelta.

In più, con un comunicato stampa pubblicato sui canali social della Lega del Cane, hanno ribadito che «molti dei cani nel canile di Via Raiale a Pescara sono problematici e richiedono una gestione particolare. Hanno stretto un rapporto di fiducia con gli attuali gestori e volontari, creando un legame che non può essere facilmente trasferito».

Non solo, perché i volontari sottolineano anche che «i cittadini frequentano spesso il canile per portare a spasso i cani, rendendo questo luogo un punto fondamentale della comunità locale. l nostro appello è semplice: chiediamo al Comune di Pescara di allocare questi fondi e avviare immediatamente i lavori necessari. Non possiamo permettere che questi animali vengano allontanati dal loro ambiente familiare, dalle persone che hanno imparato ad amarli, dagli educatori e dai veterinari che finora hanno curato i loro problemi di salute e psicologici».

Come funziona il contributo?

Intanto, però, già alcuni cani sono stati trasferiti nonostante le lacrime dei volontari e tutte le informazioni sul contributo da 1.100 euro sono disponibili sul sito web del Comune di Pescara. Il contributo funziona in modo relativamente "semplice": chi è interessato all'adozione dovrà compilare la domanda presente sul sito e inviarla via mail alla sezione A.P. Amici a 4 zampe.

Stando a quanto riporta la delibera, sarà possibile anche richiedere l'affido temporaneo del cane, altra cosa che purtroppo non è affatto piaciuta ai volontari. I cani del canile di via Raiale sono in tutto 38 e ognuno di loro ha bisogno di cure, amore e tenerezza.

Requisiti per richiedere il contributo

  • Maggiore età;
  • Garanzia di adeguato trattamento del cane;
  • Impegno al mantenimento del cane in buone condizioni presso la propria residenza o altro luogo segnalato;
  • Garanzia di assicurare le previste cure veterinarie;
  • Garanzia di permanenza in spazi adeguati (da dimostrarsi con documentazione fotografica e catastale);
  • Assenza di condanne penali, di provvedimenti e misure restrittive in corso:
  • Consenso a visionare il cane senza preavviso da parte di autorità competenti.

Dall'altro lato, per rendere il più possibile sicura l'erogazione del contributo ed evitare l'effetto rebound, con abbandono dei quattro zampe dopo aver ricevuto il denaro, il Comune ha fissato i requisiti succitati. Non è dato sapere se siano sufficienti, dunque si può solo sperare che ogni cane trovi prima possibile una casa dove venga amato e seguito a dovere.

Come si fa a scegliere il cane al canile?

  • Spazio a disposizione
  • Tempo
  • Stile di vita

Il provvedimento del Comune di Pescara fa molto discutere perché la scelta di adottare un quattro zampe non è qualcosa che va presa alla leggera. Vanno considerate diverse variabili, tra cui quelle che abbiamo elencato, e la verità è che non tutti sono pronti a un impegno come quello che richiede un cane o un gatto.

In particolare, se da una parte è vero che i cani di canili e rifugi per animali sono spesso già educati, adulti e consapevoli, è altrettanto vero che spesso hanno alle spalle passati traumatici e abbandoni che possono rendere più complicata la loro gestione. Riguardo i cani di Pescara l'invito, dunque, è quello di non considerare soltanto l'attrattiva economica data dal contributo, ma pensare davvero che una cane è per sempre.