Guida alla cura delle tartarughe di terra appena nate

Guida alla cura delle tartarughe di terra appena nate
Ultima modifica 27.03.2024
INDICE
  1. Tartarughe di terra appena nate: come prendersene cura
  2. Come tenere le tartarughe di terra appena nate?
  3. Che cosa mangiano le tartarughe di terra appena nate?
  4. Dove mettere le tartarughe di terra piccole?
  5. Come costruire un terrario per tartarughe di terra appena nate
  6. Quanto misura una tartaruga di terra appena nata

Tartarughe di terra appena nate: come prendersene cura

Prendersi cura di tartarughe di terra appena nate è un compito tanto emozionante quanto estremamente delicato. Si corrono dei seri rischi ed è bene sapere esattamente cosa si sta facendo, al fine di evitare di recare danni alle indifese creature. Per questo forniamo alcune linee guida utili per chi è alle prime armi e ricordiamo che il parere di uno specialista non ha prezzo: se si è in dubbio, è meglio contattarne uno ed evitare il fai da te su Internet.

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Come tenere le tartarughe di terra appena nate?

  • Non capovolgere le uova;
  • Proteggere la zona.

Le tartarughe di terra appena nate sono vittime di una statistica devastante. Molte muoiono a causa di vari fattori, non soltanto predatori. Nei primi mesi di vita, infatti, il loro organismo è estremamente fragile. Ciò vuol dire che il solo essere sottoposte a condizioni ambientali considerate normali, per un esemplare adulto, può essere fatale.

È importante seguire questi tre punti, che rappresentano la base per riuscire a tenere delle tartarughe di terra appena nate. Dopo aver rotto l'uovo, la piccola creatura non dev'essere toccata. La si lasci nell'uovo e libera di agire, senza intervento umano esterno, per i primi due giorni. Il fatto che resti lì è indice del fatto che stia assorbendo il sacco vitellino. Una volta che si sarà allontanata autonomamente dal guscio, la si potrà porre con cura al riparo nell'ambiente appositamente creato per lei.

Una stessa covata può avere tempistiche molto diverse. Una piccola tartaruga può venire al mondo anche a distanza di settimane da un'altra rapidamente schiusasi. Occorre dunque prestare grande attenzione a tutti gli esemplari e non ritenerli spacciati soltanto perché "in ritardo". In nessun caso, inoltre, andranno capovolte le uova di tartaruga che devono ancora schiudersi. Questo gesto andrebbe a uccidere quasi istantaneamente l'embrione che sta all'interno.

La zona per la nascita dev'essere tranquilla e protetta. Si può decidere di mettere una gabbia rovesciata in corrispondenza del luogo di deposizione. Un modo per essere certi che nessun altro animale possa infastidire le uova o predarle. Una gabbia metallica è l'unica via da seguire, dal momento che avrà spazi per far passare il sole. In caso di contenitori di plastica, invece, le uova resterebbero al buio, il che ne comprometterebbe la salute.

Che cosa mangiano le tartarughe di terra appena nate?

Le tartarughe di terra appena nate seguono una dieta simile a quella degli esemplari adulti ma, ovviamente, in porzioni minori. Si tratta di animali essenzialmente erbivori, al netto del fatto che alcune specie mangino anche piccoli insetti e animali.

La dieta è composta principalmente da verdure di foglia verde, come lattuga e cavolo. Possono però anche gradire vari tipi di frutta, come mele e fragole, ma anche funghi, radici e fiori. È importante però non esagerare con i frutti, dal momento che potrebbe creare delle problematiche digestive, che nei cuccioli sarebbero letali. Per lo stesso motivo, attenzione ai cibi troppo ricchi di proteine.

Dove mettere le tartarughe di terra piccole?

Le tartarughe di terra appena nate necessitano di stare al caldo, ricevendo la carezza, se possibile, del sole. È però possibile che le condizioni meteo non siano ideali dopo la schiusa, il che richiede un intervento umano, ovviamente. La soluzione migliore è quella di riporle temporaneamente in un terrario da interno.

Qui la temperatura dovrà essere mantenuta calda attraverso una lampada UVA. I cuccioli avranno necessità, poi, di una zona riparata e di una vaschetta dell'acqua, sempre fresca, tenuta molto bassa.

Come costruire un terrario per tartarughe di terra appena nate

  • Lampada UVA;
  • Fogli di giornale;
  • Zona riparata dal sole.

Le tartarughe di terra hanno bisogno di caldo e luce. Ciò è vero soprattutto per gli esemplari appena nati. Se è importante tenere le neonate in uno spazio protetto, dunque, lo è ancor di più garantire la presenza di raggi solari.

Proteggere le tartarughe di terra appena nate non vuol dire nasconderle al buio, lontano da tutto e tutti. Far trascorrere le prime settimane di vita all'aperto sarebbe molto importante, qualora possibile. Chi non vanta uno spazio proprio, tutelato, all'esterno dell'abitazione, può ricorrere fin da subito a un mini terrario coperto, riscaldato da lampade UVA. Si possono sfruttare i fogli di giornale per creare un fondo adeguato. Questa scelta è consigliata, dal momento che si tratta di una base facilmente sostituibile. Ciò consente di tenere sempre pulita l'area. Come per le adulte, si avrà bisogno di caldo, vaschetta per l'acqua e una zona riparata dal sole.

Quanto misura una tartaruga di terra appena nata

Una tartaruga di terra occidentale può misurare 24 centimetri, per quanto riguarda le femmine, con un peso anche maggiore di 2 kg. I maschi, invece, vanno in media dai 13 ai 18 centimetri, al netto di alcune eccezioni. Anche il peso è ben inferiore rispetto alle femmine, aggirandosi intorno ai 400-700 grammi di media.

Per quanto riguarda i cuccioli, invece, c'è da aspettarsi degli esemplari di pochi centimetri. Generalmente si aggirano intorno ai 4-5 cm, con un peso che varia molto a seconda del sesso e delle condizioni di salute, dai 14 ai 40 grammi.