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Come portare il gatto in vacanza?

Come portare il gatto in vacanza?
Ultima modifica 30.05.2024
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INDICE
  1. Come organizzare la vacanza con un gatto?
  2. Come portare gatto in viaggio?
  3. Come abituare il gatto al trasportino, al guinzaglio o allo zaino?
  4. Come portare il gatto in treno?
  5. Quali strutture accettano i gatti?
  6. Come portare il gatto in aereo?

Come organizzare la vacanza con un gatto?

Portare il gatto in vacanza può essere un'esperienza meravigliosa, a patto che sia il padrone che l'animale si trovino sulla stessa lunghezza d'onda. Un felino abituato al guinzaglio e all'esplorazione, e un umano che sa come farlo sentire al sicuro, possono andare in vacanza in tutto il mondo.

Se stai programmando di portare il gatto il vacanza, però, devi sapere una serie di cose molto importanti. Vediamole insieme, ma non prima di esserti unito al nostro canale Whatsapp per aggiornamenti e approfondimenti sul mondo degli animali, della salute e del benessere e di aver seguito il profilo Instagram di MypersonalPet, imperdibile per gli amanti degli animali.

Come portare gatto in viaggio?

  • In un trasportino
  • Con guinzaglio e pettorina
  • Negli appositi zaini o trolley per gatti
  • Prepara le vaccinazioni
  • Applica l'antiparassitario consigliato dal veterinario
  • Prepara i documenti del gatto, anche il libretto sanitario
  • Predisponi giochi, ciotole, cibo, copertine
  • Prepara un kit di soccorso
  • Scegli i feromoni più adatti su indicazione del veterinario
  • Individua gli ambulatori veterinari più vicini al luogo di villeggiatura

Portare il gatto in vacanza è una missione difficile, ma non impossibile. Non ci si improvvisa viaggiatori con gatto. Come probabilmente già ti sarai accorto, questo è un animale territoriale. Sebbene alcune razze, specialmente in età più giovane, tendano ad affezionarsi più alle persone che ai luoghi, sarà davvero difficile trovare un felino che non provi tensione, o panico, per un viaggio in auto o in treno.

Assicurati di prevenire ogni possibile incidente o evenienza, portando con te il cibo a cui è abituato (cambiare dieta al gatto potrebbe infatti provocargli diarrea, o inappetenza), giochi e oggetti con i suoi odori e un kit di medicinali di primo soccorso.

Non solo: assicurati di avere il libretto sanitario. Qualora il gatto dovesse ammalarsi o stare male, potrai mostrarlo al veterinario del luogo di villeggiatura, così da aiutarlo a farsi un'idea generale del so quadro clinico.

Come abituare il gatto al trasportino, al guinzaglio o allo zaino?

Più a monte, vi è anche il problema del trasportino. Molti gatti associano il trasportino al veterinario, o comunque a momenti poco piacevoli della loro esperienza di vita, dove un signore in camice azzurro prova loro la febbre col termometro rettale e subito dopo fa loro una puntura dolorosa.

La prima cosa da fare è avviare un percorso di preparazione del gatto. Consigliamo di partire subito, finché il micio è ancora cucciolo (ma già vaccinato), intorno ai 5-6 mesi. I gattini tendono a essere più avventurosi e meno attaccati alla loro casa rispetto ai gatti anziani che difficilmente hanno mai lasciato il loro territorio se non per più di qualche ora.

  • Lascia il trasportino aperto in uno degli ambienti di casa preferiti dal gatto, possibilmente in una zona ampia e riparata.
  • Rendi confortevole il trasportino con una coperta morbida, un giocattolo o qualche crocchetta premio.

A questo punto lascia passare alcune settimane, e fai in modo che il gatto si abitui alla presenza del trasportino, sempre aperto, sempre a disposizione per lui. Se sei fortunato, un giorno lo troverai che ci dorme dentro, attirato da questa struttura molto protettiva, che lo fa sentire istintivamente al sicuro.

Chiudi lo sportello del trasportino per gradi: all'inizio lascialo socchiuso, e poco per volta fai in modo che si chiuda alle sue spalle. Trasportalo per qualche metro e riapri la gabbietta, specie se noti segnali di tensione.

Anche abituare il gatto al guinzaglio richiede preparazione e, soprattutto, padroni lungimiranti che partono in giovanissima età. Il guinzaglio è ottimo per conferire al micio una sensazione di indipendenza, specialmente se abbiamo davanti un gatto curioso e coraggioso. Ci vorrà molto tempo perché il gatto si abitui alla pettorina, e un buon consiglio è quello di tenergliela addosso per qualche ora ogni giorno, anche se non lo si porta fuori.

Esistono poi zaini per gatti, pensati per permettere al gatto di starsene buono in un posto piccolo e sicuro per qualche ora, magari nei momenti di viaggio da un posto all'altro.

Ricordiamo che trasportino e zaino non sono da intendere come sostituti di un guinzaglio o di una stanza sicura, dove il gatto può muoversi liberamente. Non portare il gatto con te in vacanza se conti di tenerlo tutto il tempo rinchiuso.

Come portare il gatto in treno?

  • Il gatto in treno viaggia gratis (in Italia)
  • Tieni a disposizione acqua e snack
  • Rivesti con una traversina il fondo della gabbietta, per eventuali bisogni
  • Colloca il gatto in una posizione dove avrà pochi scossoni e pochi stimoli

Il gatto e tutti gli animali di piccola taglia possono viaggiare gratuitamente sui treni italiani. Per quanto riguarda i treni all'estero, dovresti sempre informarti sulle normative vigenti sul sito ufficiale delle ferrovie locali. Il trasportino ha una dimensione massima di 70x30x50 cm.

Il gatto non può uscire dal trasportino per nessun motivo.

Quali strutture accettano i gatti?

  • Strutture che sul sito affermano di accogliere gli animali
  • Se alloggiano cani, non è detto che alloggino anche gatti
  • Strutture che dispongono di un recinto esterno, chiuso anche in alto, per i gatti
  • Stanze pensate per evitare la fuga dei gatti dalle finestre

Molte strutture accettano i cani, ma non tutte parlano di gatti. Se scegli di spostarti in albergo, specifica al personale (e anche al servizio di pulizie) che in stanza c'è un gatto libero.

Le migliori strutture che accettano gatti dispongono anche di enormi recinti all'aperto dove puoi lasciare il tuo felino libero di muoversi, annusare l'aria fresca ed esplorare.

Il gatto lasciato in un ambiente sconosciuto soffrirà molto la solitudine. Assicurati di portarlo con te tutte le volte che puoi, evitando però le zone troppo affollate.

Come portare il gatto in aereo?

  • Non portare un gatto sotto i 3 mesi d'età
  • Non portare una gatta in calore o incinta
  • In cabina gli spazi per il gatto sono limitati (circa 4)
  • Procurati un trasportino omologato da aereo che rispetti le indicazioni della compagnia aerea.

Il gatto potrebbe volare anche in stiva, ma quando possibile è meglio evitarlo. Il fatto che tu gli sia accanto, anche in una situazione così fuori dalla sua comfort zone, gli sarà di grande conforto. Il trasportino da aereo è morbido, in tessuto, e va solitamente tenuto sulle gambe.

Ricordati che non tutte le compagnie aeree accettano i gatti a bordo: contattale preventivamente.

Per nessun motivo devi liberare il gatto in aereo durante il viaggio.

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