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Come si difende una tartaruga: predatori e strategie difensive

Come si difende una tartaruga: predatori e strategie difensive
Ultima modifica 25.04.2024
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INDICE
  1. Predatori e freddo: come si difende una tartaruga
  2. Quali sono i predatori della tartaruga di terra?
  3. Come si difende la tartaruga di terra?
  4. Come si difendono le tartarughe dai predatori?
  5. Perché le tartarughe usano il guscio per difendersi?
  6. Come si difende dal freddo la tartaruga?

Predatori e freddo: come si difende una tartaruga

Quando si decide di allevare un animale è importante conoscerne non solo le abitudini, ma anche le strategie difensive. Come si difende una tartaruga? Questo animale possiede un sistema che si è evoluto e perfezionato nel corso dei secoli e che gli consente di proteggersi in modo eccellente dall'attacco di possibili predatori, sopravvivendo al meglio nel suo ecosistema.

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Quali sono i predatori della tartaruga di terra?

  • Gufi
  • Civette
  • Aquile
  • Cornacchie
  • Gatti
  • Cani
  • Ratti

Fra i maggiori predatori delle tartarughe troviamo alcuni uccelli. In particolare gufi, civette e cornacchie tendono a piombare dall'alto sull'animale, afferrandolo con gli artigli e portandolo via per poi mangiarlo.

Le aquile invece hanno escogitato, nel tempo, una tecnica per distruggere la barriera difensiva della tartaruga. Afferrano l'animale, dopo averlo individuato, lo portano in aria e lo lasciano cadere. In questo modo il guscio si romperà, rendendo la tartaruga indifesa.

Fra gli animali domestici il gatto può rappresentare un pericolo per le tartarughe, ma solo in caso di neonate. I cani invece hanno la tendenza ad agguantare e mordere il guscio della tartaruga, scambiandolo per un sasso e provocando gravi danni.

Tra i nemici maggiori delle tartarughe, infine, troviamo i ratti. Durante il periodo di letargo invernale, quando questi animali riposano nelle buche, possono essere aggrediti dai roditori. Parliamo di un momento in cui le tartarughe sono totalmente indifese, dunque non possono in alcun modo difendersi dall'attacco dei ratti che le rosicchiano e mordono, portandole alla morte.

Anche le altre tartarughe possono rappresentare un potenziale pericolo. Territorialità o corteggiamento infatti spesso spingono questo animale a mordere i suoi simili sulle zampe, colpendo anche il carapace.

Come si difende la tartaruga di terra?

In presenza di un pericolo la tartaruga di terra si difende grazie al guscio. Tende infatti a ritirare la testa, la coda e le zampe nella sua corazza. Ogni razza può difendersi poi in modo differente.

Alcune tartarughe, ad esempio, ritraggono semplicemente il collo all'indietro, andando a formare una sorta di "U", mentre altre ritraggono lateralmente il collo, infilando sotto la corazza la testa.

Fra le forme di difesa più particolari c'è quella della Terrapene carolina, una tartaruga americana che possiede una corazza particolarmente bombata e un piastrone costituito da tre zone mobili. Quando si ritira nel guscio in presenza di un pericolo il suo piastrone si piega, aderendo allo scudo e creando un involucro impenetrabile.

Come si difendono le tartarughe dai predatori?

Le tartarughe si difendono dai predatori utilizzando il guscio. Questa struttura infatti ha funzioni multiple. Consente di ripararsi, di mimetizzarsi, favorisce la riserva di grasso e la termoregolazione, ma soprattutto la protezione meccanica.

Il guscio della tartaruga d'altronde è una struttura straordinaria che nel corso del tempo si è evoluta consentendo a questo animale di sopravvivere nell'ecosistema terrestre. Lo scudo infatti è costituito da un piastrone ventrale e da un carapace dorsale con la forma di una cupola.

Questi due elementi sono formati da del tessuto dermico ossificato che è ricoperto da trentotto placche cheratinizzate, denominate scuti e disposte a formare un mosaico. Nel corso dell'accrescimento tendono a formarsi alla base di ogni scuto nuovi strati di cheratina.

Perché le tartarughe usano il guscio per difendersi?

Il guscio della tartaruga dunque è frutto dell'evoluzione e della necessità di difendersi dagli attacchi dei predatori. Secondo le teorie di alcuni studiosi questa struttura avrebbe principalmente un ruolo difensivo e in passato sarebbe servita a difendere la tartaruga dai morsi e dalle artigliate di grandi predatori come i giaguari, gli alligatori o gli uccelli.

Come si difende dal freddo la tartaruga?

Le tartarughe di terra sono degli animali eterotermi. Ciò significa che la loro temperatura corporea è identica all'ambiente esterno, diversamente dai mammiferi che possiedono strutture capaci di mantenere la temperatura corporea costante.

Se le temperature esterne superano alcuni valori, diventando particolarmente basse, questi animali riducono qualsiasi attività, entrando in uno stato latente. Questo meccanismo metabolico viene chiamato ibernazione oppure letargo e si verifica a causa del freddo.

Quando la temperatura esterna scende sotto i 15 °C dunque la tartaruga di terra individua un luogo riparato in cui sistemarsi. Si immobilizza e smette di mangiare sino a quando la sua temperatura corporea non risale nuovamente.

In questa fase la tartaruga si seppellisce parzialmente o totalmente sotto la terra oppure la sabbia. Lo scopo è quello di conservare una temperatura vitale minima e ridurre al massimo l'influenza del freddo.

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