Come piange un gatto? Come capire quando si lamenta

Come piange un gatto? Come capire quando si lamenta
Ultima modifica 29.12.2023
INDICE
  1. Come piange un gatto? Come capire quando si lamenta
  2. Come capire se il gatto sta piangendo?
  3. Come i gatti piangono?
  4. Segnali del gatto che piange
  5. Perché i gatti piangono?
  6. I gatti lacrimano?
  7. Come capire se il gatto si lamenta?

Come piange un gatto? Come capire quando si lamenta

Anche i gatti piangono: vengono spesso dipinti come animali solitari e poco propensi agli slanci emotivi, eppure i piccoli felini sanno provare emozioni intense. I gatti che vivono in casa, poi, hanno anche imparato a comunicare i propri sentimenti a noi umani con un verso destinato (quasi) esclusivamente a noi, il miagolio. 

Se vi state chiedendo come piange un gatto e come fare a riconoscerlo, abbandonate l'idea di una valle di lacrime e preparatevi a scoprire il significato dei diversi suoni che compongono l'universo Meow. Prima, però, non dimenticate di unirvi al nostro canale Whatsapp per essere sempre aggiornati su salute e benessere, anche dei nostri amici pets.  

Come capire se il gatto sta piangendo?

Se il nostro gatto piange, non vedremo scendere lacrime dai suoi occhi: i gatti piangono, ma non come noi umani. Per capire come piange un gatto bisogna comprendere il linguaggio che usa per comunicare con noi, con un'attenzione specifica all'ambito dei vocalizzi.

Il pianto del gatto, infatti, consiste in una serie di miagolii particolari che possono indicare sofferenza, noia o paura. A differenza nostra, il gatto non piange per tristezza ma per comunicare in maniera evidente un disagio o una mancanza a cui possibilmente porre fine.

Come ha evidenziato uno studio pubblicato nel 2020 sul Journal of Veterinary Science, il miagolio di un gatto che piange è tipicamente più lungo di quello di una semplice "chiacchierata", ed è tendenzialmente più grave. Inoltre, il suono emesso da un gatto in una situazione di stress o dolore è una melodia che tende verso il basso: il miagolio di un gatto felice di vederci è un suono che inizia dal basso e diventa più acuto; al contrario, il verso di un gatto sofferente o arrabbiato tende a mostrare una curva discendente.

Come i gatti piangono?

I gatti, abbiamo visto, piangono emettendo un particolare suono che rientra nella vasta categoria dei miagolii. In generale, il pianto del gatto è un miagolio lungo, grave e sommesso. Nei gatti più giovani, che usano il pianto soprattutto per attirare l'attenzione della madre, il suono è più stridulo.

Per capire meglio come piange un gatto, possiamo fare riferimento a uno studio del 2019 di Susanne Schötz​​ e Joost van de Weijer: analizzando le registrazioni audio e video di 58 coppie gatto-umano in diversi contesti, gli scienziati sono riusciti a determinare le caratteristiche del "miagolio di lamentela", quello che possiamo intendere come pianto del gatto.

Segnali del gatto che piange

  • Lunga durata;
  • Bassa frequenza;
  • Melodia che tende verso suoni più gravi;
  • Melodia piatta, distintiva delle situazioni legate al disagio emotivo.

Mentre il miagolio per la richiesta di cibo tende ad essere breve e acuto, i suoni emessi in situazioni di sofferenza o costrizione (per esempio all'interno del trasportino) hanno in comune le caratteristiche che abbiamo appena elencato. Ovviamente ogni gatto è un mondo a sé, e le caratteristiche specifiche del suono del suo pianto possono variare molto anche in base all'età e, si sospetta, al motivo della lamentela. Imparare a riconoscere il suono è il primo passo per capire se il gatto sta piangendo: poi, però, bisognerà indagare le cause del suo malessere.

Perché i gatti piangono?

  • sono stati allontanati da mamma gatta da poco tempo e devono ambientarsi;
  • sono in calore e avvertono la presenza di altri gatti nella stessa condizione;
  • per chiedere cibo;
  • perché vogliono che facciamo qualcosa per loro (per esempio alzarci dal letto o aprire la porta);
  • perché hanno paura o si sentono disorientati;
  • perché si annoiano (soprattutto di notte);
  • per abitudine;
  • perché sentono dolore.

A prescindere da come piange un gatto, quando il piccolo felino di casa ci comunica un disagio in maniera così evidente e dispendiosa è perché vuole essere ascoltato. Il pianto può essere il segno di una sofferenza fisica dovuta agli acciacchi dell'età o a una patologia da indagare: se il gatto piange ogni volta che salta sulle nostre gambe, per esempio, potrebbe sentire dolore quando fa un determinato movimento. Se inizia a lamentarsi ogni volta che mangia, potrebbe avere un problema digestivo o dolore ai denti o alla bocca. In ogni caso, è bene risalire quanto prima alla causa scatenante.

I gatti lacrimano?

Sì, i gatti lacrimano. Ma non stanno piangendo. Come abbiamo visto, quando un gatto piange lo fa emettendo dei vocalizzi particolarmente gravi e prolungati. Se si nota che gli occhi del gatto lacrimano, allora il problema è di tutt'altro tipo: potrebbe trattarsi di congiuntivite, oppure di un problema più serio come l'Herpesvirus felino.

In ogni caso, le lacrime del gatto non hanno una connotazione emotiva: indicano piuttosto un problema agli occhi da valutare con l'assistenza di un veterinario.

Come capire se il gatto si lamenta?

  • i miagolii diventano più lunghi e gravi;
  • i vocalizzi del gatto sono in qualche modo diversi da quelli abituali;
  • fa più fusa del solito (per tranquillizzarsi);
  • occhi semichiusi o sguardo preoccupato;
  • orecchie all'indietro;
  • comportamenti distruttivi;
  • zampa sollevata;
  • modifiche nell'uso della lettiera;
  • pipì in giro.

Questi sono alcuni dei segnali che possono indicare che il gatto sente dolore: oltre alla qualità dei miagolii, molto utile nel comprendere cosa ci sta comunicando, andranno valutati altri segni di sofferenza nei cambi di comportamento o nell'assunzione di atteggiamenti inusuali.

Quando un gatto molto socievole diventa improvvisamente scontroso, o un micione pigro e silenzioso prende a miagolare con insistenza, è probabile che Micio stia cercando di attirare la nostra attenzione. Il motivo potrebbe essere il solito cibo, ma potrebbe esserci dell'altro: soprattutto se il gatto mostra chiari segni di dolore, come occhi socchiusi e orecchie all'indietro, è assolutamente il caso di prendere sul serio le sue richieste di attenzione e aiutarlo a risolvere il suo malessere con l'aiuto di un veterinario.