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Come non far scappare il gatto in vacanza?

Come non far scappare il gatto in vacanza?
Ultima modifica 08.07.2024
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INDICE
  1. Come fare a non far scappare il gatto in vacanza?
  2. Come si impedisce al gatto di scappare in vacanza?
  3. Cosa serve per non far scappare il gatto in vacanza?
  4. Perché il gatto può scappare in vacanza?
  5. Come fare con un gatto se si va in vacanza?

Come fare a non far scappare il gatto in vacanza?

Per non far scappare il gatto in vacanza è fondamentale scegliere una sistemazione che sia sicura e stimolante per il nostro amico, ma è anche importante imparare a gestire la sua necessità di esplorare il territorio, concedendogli il giusto tempo per prendere confidenza con il nuovo posto.

L'uso del guinzaglio e di recinzioni da esterno può essere d'aiuto, in quanto consente al piccolo felino di assaporare un po' della nostra vacanza senza essere costretto in una stanza o nel trasportino.

Come si impedisce al gatto di scappare in vacanza?

  • Creando un ambiente sicuro e stimolante;
  • Limitando il territorio;
  • Usando il guinzaglio;
  • Usando una recinzione da esterni;
  • Distraendolo con attenzioni e giochi.

Per capire come non far scappare il gatto in vacanza bisogna partire da un presupposto: a meno che non sia abituato sin da piccolissimo a viaggiare ed esplorare luoghi sconosciuti, per un piccolo felino "cambiare aria" può essere molto stressante.

I gatti sono creature abitudinarie e molto legate al proprio territorio, motivo per cui portarli in vacanza con sé non è sempre la scelta migliore.

Se però si decide di portare il proprio micio con sé in albergo, in campeggio o in appartamento, è bene prendere delle precauzioni minime per impedire che prenda la via della fuga.

Se ci si può sistemare in un appartamento spazioso oppure in una comoda piazzola completa di tutti i comfort che abbiamo a casa, allora è possibile creare un ambiente confortevole anche per il gatto: bisognerà portare con sé la sua lettiera, le sue ciotole e tutti gli oggetti a cui è più affezionato, senza dimenticare i giocattoli preferiti.

Inizialmente è bene limitare il suo territorio, in modo che possa esplorare gradualmente la sua nuova casa, lasciandoli mano a mano maggiori libertà. È inoltre fondamentale dedicargli molte attenzioni e giocare con lui, per stimolarlo e per farlo sentire amato anche lontano da casa.

Se abbiamo a disposizione un'area esterna, una possibile soluzione è quella di munirsi di una recinzione chiusa su tutti i lati da montare in giardino o sotto la veranda: è importante che sia abbastanza spaziosa e che venga collocata in modo da permettere al micio di scegliere se prendere il sole o stare all'ombra.

Cosa serve per non far scappare il gatto in vacanza?

  • Scegliere una destinazione su misura per lui;
  • Abituarlo agli spostamenti;
  • Avere un legame affiatato;
  • Creare un ambiente adatto;
  • Usare il trasportino;
  • Usare il guinzaglio;
  • Usare una recinzione.

Non esiste una formula magica per non far scappare il gatto in vacanza: se non è abituato sin da cucciolo a spostarsi insieme a noi, il piccolo felino potrebbe sentirsi impaurito e disorientato. La prima cosa da tenere in considerazione è proprio la personalità del gatto: per poter venire in vacanza con noi in tutta sicurezza, è importante che sia avvezzo agli spostamenti e che si possa contare su un ottimo affiatamento.

Per un micio molto giovane o diffidente, infatti, le nostre rassicurazioni potrebbero non essere sufficienti a superare lo stress di un cambio così radicale. Al contrario, un gatto che ha dato prova di fidarsi ciecamente del suo amico umano e che vive in simbiosi con lui da molti anni, può essere più facile da tranquillizzare con coccole e attenzioni.

Bisogna poi considerare la destinazione, che dovrebbe essere quanto più tranquilla e familiare possibile, e la sistemazione - che è forse l'aspetto più importante di una vacanza con il gatto. Anche fuori casa, il gatto deve avere a disposizione la sua lettiera, il suo tiragraffi e tutti gli oggetti che possono farlo sentire al sicuro. Un campeggio confortevole o un grande appartamento in affitto, magari con giardino, sono certamente soluzioni più adatte rispetto a una stanza d'hotel da condividere con tutta la famiglia.

Ovviamente non si può lasciare un gatto chiuso in una stanza per tutta la giornata, quindi è bene insegnargli ad accettare il guinzaglio, in modo da poterlo portare con noi anche senza trasportino (pesante per noi, stressante per lui): questo ovviamente vale se abbiamo scelto un luogo di villeggiatura abbastanza tranquillo e privo di pericoli. In ogni caso non tutti i gatti sono propensi a passeggiare al guinzaglio, e non possiamo non tenerne conto.

Perché il gatto può scappare in vacanza?

Il primo motivo che può portare un gatto alla fuga è lo stress che può essere provocato dal viaggio e soprattutto dal ritrovarsi in un ambiente sconosciuto. Un lungo viaggio costellato di voci, rumori e vibrazioni, può essere un forte disagio per il nostro piccolo felino, che potrebbe tentare la fuga per cercare rifugio sulla strada di casa non appena ha la possibilità di liberarsi dal trasportino.

Un altro motivo per cui un gatto può scappare è la paura: un rumore particolarmente forte, l'approccio irruento di un cane mai visto prima o un ambiente troppo affollato possono spaventare il micio, che fuggirà per cercare riparo altrove. Ovviamente i gatti non sterilizzati sono molto più propensi alla fuga, in vacanza come a casa, motivo per cui è assolutamente sconsigliato viaggiare con un gatto che conservi i propri istinti riproduttivi.

Come fare con un gatto se si va in vacanza?

  • Lasciarlo a casa con un cat-sitter;
  • Portarlo in una pensione per gatti;
  • Portarlo in vacanza.

Andare in vacanza con un gatto non è affatto semplice: i gatti sono animali estremamente territoriali, ed essere "strappati" da casa non è certo la cosa più affine alla loro natura. Molto spesso, soprattutto se ci si prepara a partire per brevi periodi, la soluzione migliore è quella di lasciarlo nel comfort del suo territorio abituale, assicurandosi che una persona fidata o un cat-sitter si occupi quotidianamente delle sue esigenze.

Se il gatto è abbastanza giovane si può anche pensare di introdurlo alle pensioni per gatti: il trasferimento in struttura può essere stressante per un vecchio gattone abitudinario, ma con un animale giovane può rivelarsi un'ottima soluzione, anche per periodi più lunghi.

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