Come gestire e riconoscere il dolore acuto e cronico negli animali domestici

Come gestire e riconoscere il dolore acuto e cronico negli animali domestici
Ultima modifica 01.03.2024
INDICE
  1. Come gestire il dolore negli animali domestici
  2. Classificazione del dolore
  3. Trattamento del dolore
  4. Farmaci
  5. Terapie non farmacologiche
  6. Conclusioni

Come gestire il dolore negli animali domestici

Il benessere del proprio animale è di fondamentale importanza per ogni proprietario. Quando si vive con un cane, un gatto o un altro piccolo compagno, se questo ha o può avere qualche problema, ci sono senz'altro degli interrogativi che ci si pone spesso, come: "soffre?", "ha male?", "prova dolore?". Sono domande che vengono rivolte ad amici e conviventi, o ai veterinari ed altri professionisti del settore, in quanto questo è un argomento su cui si sente la necessità di confrontarsi per avere un altro parere, esterno e magari più qualificato.

In effetti non è sempre facile riconoscere i segni del dolore in un animale: anche per questo esiste un'Accademia Veterinaria Internazionale che ha tra i suoi obiettivi quello di educare ed informare i proprietari di pet a prendere consapevolezza dell'esistenza del dolore negli animali, che funziona esattamente come quello dell'uomo, e ad identificarne i segnali. E' stato anche proclamato il "mese della consapevolezza del dolore", alla stregua di quanto fatto in medicina umana, che corrisponde con il mese di settembre di ogni anno.


Valutazione e gestione del dolore sono il campo di studio dell'algologia, branca dell'anestesia sempre più considerata negli ultimi anni. Sono state redatte e studiate anche delle scale di punteggio per fornire delle valutazioni più oggettive del grado e dell'intensità del dolore e per seguirne l'andamento nel tempo, anche al fine di valutare la risposta alle terapie.

Classificazione del dolore

Il dolore si divide principalmente in due categorie: acuto e cronico.

  • Il dolore acuto è generalmente associato ad un danno dei tessuti (es.ferita, trauma), e si risolve con la guarigione del tessuto dal danno stesso. Ne sono degli esempi il dolore chirurgico, gli eventi traumatici e alcune malattie, soprattutto infiammatorie (come cistite, pancreatite).
  • Il dolore cronico invece perdura anche oltre la guarigione dei tessuti: l'animale non si adatta e la situazione non evolve positivamente (es. osteoartrosi, malattie tumorali). Il dolore cronico può essere a sua volta suddiviso in neuropatico (quando è direttamente danneggiato il tessuto nervoso) e infiammatorio cronico (quando è conseguente all'infiammazione cronica dei tessuti).

Mentre il dolore acuto è più semplice da riconoscere perché è sempre causa di stress e la reazione risulta evidente (es.guaiti, zoppia), il dolore cronico è più subdolo e può essere mascherato, manifestandosi come modificazione del comportamento o di alcune caratteristiche. Queste ad esempio possono essere: abbattimento da lieve fino all'inattività totale, tendenza a nascondersi, perdita dell'appetito, leccamento esagerato o diminuzione della toelettatura, cambi di carattere (depressione, paura o anche aggressività). Alcuni proprietari percepiscono questi segni come normali cambiamenti dovuti all'invecchiamento, ma mentre l'età avanzata non è una patologia, il dolore lo è: per questo un animale che presenta una qualsiasi di queste alterazioni andrebbe sempre portato in visita dal veterinario.

 

Trattamento del dolore

Una volta valutato il dolore, esistono numerose opzioni per la sua gestione, ovvero per fornire un'accurata analgesia: farmaci, fisioterapia, agopuntura, laserterapia e massaggi terapeutici. Va sempre considerato che, come per la gestione di altre patologie, l'approccio multimodale consente di ottenere risultati migliori, utilizzando in contemporanea sia diversi metodi di controllo che farmaci con diversi meccanismi d'azione.

Per approfondire: Il cane vomita? Le cause del vomito, quando preoccuparsi e cosa fare

Farmaci

Le categorie di farmaci analgesici più utilizzate sono: gli oppiodi, i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) e gli anestetici. Soprattutto per quanto riguarda il dolore acuto, spesso questi farmaci sono somministrati per via iniettabile, quindi dal veterinario o sotto sua supervisione. Per la gestione cronica si utilizzano anche i farmaci per bocca: soprattutto i FANS, ma anche alcuni sedativi/anestetici (es.gabapentin) o derivati degli oppiodi (in particolare negli ultimi anni è sempre più diffuso l'utilizzo di integratori a base di olio di canapa).
Per quanto riguarda terapie iniettabili per il dolore cronico, esiste la possibilità di somministrare localmente dei farmaci a lunga durata d'azione. Per il cane ed il gatto sono stati inoltre sviluppati dei farmaci a base di anticorpi monoclonali specifici che, alla luce dei buoni risultati ottenuti, stanno diventando di largo utilizzo clinico.
Tutti i farmaci, soprattutto se utilizzati per lunghi periodi, presentano effetti collaterali: è sempre opportuno effettuare i dovuti controlli, e quando possibile attuare riduzioni del dosaggio o cambiamento del principio attivo.

Terapie non farmacologiche

Fisioterapia e riabilitazione motoria, oltre a terapie strumentali come laser, agopuntura o crioterapia, vengono eseguite in centri specializzati dove si può essere indirizzati dal veterinario curante. Anche queste tecniche sono in continua evoluzione e rappresentano senz'altro un ausilio da tenere in considerazione, sempre nell'ottica di un approccio multimodale al problema del dolore.

Conclusioni

Il dolore nei nostri animali domestici, soprattutto nella sua forma cronica, non è semplice da riconoscere: è importante che il proprietario sia informato e si confronti rapidamente con dei veterinari esperti in questo campo.
Gestire correttamente il dolore può richiedere diverse tecniche e diversi farmaci, a volte da far somministrare al veterinario, a volte da utilizzare per lunghi periodi, sotto controllo e monitoraggio. In aggiunta alle varie terapie, le cure e le attenzioni del proprietario sono sempre fondamentali per l'ottenimento di buoni risultati che permettano all'animale di vivere la sua vita quotidiana serenamente e libero dal dolore.

Autore

Ambulatorio Veterinario I PORTICI
Un'equipe di giovani veterinari con diversi interessi che ricoprono i principali campi della medicina veterinaria. Loro sono i medici dell'Ambulatorio Veterinario I Portici di Vinovo