Caring

Come funziona la visita veterinaria della tartaruga?

Come funziona la visita veterinaria della tartaruga?
Ultima modifica 16.02.2024
CONDIVIDI:
INDICE
  1. Cosa succede durante la visita veterinaria della tartaruga?
  2. Come portare la tartaruga dal veterinario?
  3. Quando fare la visita veterinaria della tartaruga?
  4. Come si svolge una visita veterinaria?
  5. Chi cura le tartarughe?

Cosa succede durante la visita veterinaria della tartaruga?

Anche le tartarughe hanno bisogno di cure mediche, e la visita dal veterinario può essere un'esperienza che intimorisce, specialmente i padroni alle prime armi.

Se vuoi sapere come funziona la visita veterinaria della tartaruga, continua a leggere. Prima di continuare, però, ricordatevi di seguirci su Whatsapp per non perdere alcun aggiornamento su salute, animali e benessere.

Come portare la tartaruga dal veterinario?

La tartaruga potrebbe avere bisogno del veterinario per una serie di ragioni legate alla salute o magari alla prevenzione. Siano esse terrestri o acquatiche, queste creature hanno bisogni particolari che cambiano per età, specie e tanti altri fattori del quale il proprietario può non essere informato.

Sotto una certa dimensione, puoi trasportare la tua tartaruga di terra o d'acqua in un contenitore con il coperchio forato da imbottire con un asciugamano morbido. Evita di portare con te il terrario dove vive.

Ricordati che questi animali possono essere molto forti fisicamente, e dunque è importante tenere conto che potrebbero decidere di non avere alcuna voglia di farsi infilare in una scatola e far saltare il tappo. Assicurati che l'animale sia comodo e soprattutto fai in modo che la visita duri il meno possibile.

Se la visita avviene d'inverno, assicurati che la tartaruga possa beneficiare di una fonte di calore.

Nel caso di tartarughe molto grandi, potrebbe essere una buona idea quella di contattare la clinica veterinaria specializzata e combinare una visita a domicilio. In questo modo l'animale sarà molto più a suo agio, trovandosi nel suo habitat e territorio, e sarà possibile risparmiarsi il sollevamento di creature che possono arrivare senza problemi a superare i 50 kg, pur senza avere la mobilità che avrebbe, per esempio, un Terranova dello stesso peso.

Quando fare la visita veterinaria della tartaruga?

  • Almeno due volte all'anno;
  • Possibilmente prima e dopo il letargo;
  • Se diminuisce l'appetito;
  • Se ci sono cambiamenti della pelle;
  • In caso di letargia o apatia;
  • In caso di perdita di peso;
  • Se presenta problemi respiratori;
  • Se si rilevano cambiamenti posturali;
  • Se si rilevano comportamenti "anomali" (diversi dal solito).

In linea generale, è buona norma portare la tartaruga dal veterinario almeno due volte all'anno per i controlli e gli eventuali esami di routine. Tanto per assicurarsi che il proprio animale stia bene, specialmente nel caso dei rettili i quali, salvo alcune patologie, difficilmente un padrone inesperto può accorgersi se è in corso qualche infezione o problema di salute.

Insomma: riconoscere i problemi di un cane o un gatto può non essere facile. Nel caso dei rettili, l'insorgenza di malattie può essere ancora più difficile da individuare. Meglio non rischiare ed eseguire un check-up annuale. Allevare correttamente una tartaruga richiede un contatto continuativo con il veterinario: non si tratta dunque di animali "a bassa manutenzione".

Ricordati sempre che mandare in letargo una tartaruga può essere fatale, se non si nota tempestivamente la presenza di patologia e non si effettuano i dovuti esami veterinari.

Come si svolge una visita veterinaria?

È buona regola contattare telefonicamente lo studio veterinario per animali esotici per fissare un appuntamento. In questa sede, segnala eventuali sintomi come occhi gonfi, sanguinamenti, letargia o comportamenti anomali.

Il veterinario ti farà una serie di domande sull'habitat della tartaruga e sulla sua alimentazione. Questi due elementi, che possono sembrare secondari, giocano invece un ruolo importantissimo nel benessere dell'animale. Non avere paura di rispondere con sincerità e soprattutto segui le indicazioni del veterinario su eventuali modifiche da apportare al terrario o al regime alimentare. Certi cambiamenti, anche se piccoli, possono salvare la vita a un rettile.

Questi rettili ovipari possono soffrire di svariate patologie o essere portatori di batteri: il veterinario effettuerà, se lo ritiene necessario, un esame delle feci attraverso strisci diretti o tecnica di flottazione. Queste tecniche permettono di individuare eventuali parassiti.

Le tartarughe acquatiche non seguite correttamente, pur nelle specie acquatiche più vendute come la Trachemys, tendono spesso a essere sottovalutate e gestite in modo scorretto. Un ambiente malsano, per esempio, può indurle a sviluppare batteri che in alcuni casi arrivano a contagiare anche l'uomo. Una tartaruga trascurata, per esempio, potrebbe trasmettere salmonellosi.

Chi cura le tartarughe?

Le tartarughe, come avrai visto, sono animali molto delicati e che richiedono cure mediche costanti, specialmente per quanto riguarda i padroni alle prime armi. In linea generale, tutti i veterinari sono addestrati a prendersi cura delle tartarughe.

Esistono però alcuni centri veterinari specializzati nella cura dei rettili o degli animali esotici. Se ritieni che il tuo animale abbia qualcosa che non va, o una cura veterinaria non stia funzionando a dovere, un centro specializzato potrebbe essere ciò che fa al caso tuo.

Perché rivolgersi a un centro veterinario per rettili specializzato? Quando possibile, è importante scegliere un veterinario specializzato in erpetologia per curare un rettile poiché questi animali tendono ad avere esigenze specifiche di cura, e presentano molto spesso sintomi non evidenti.

Alcuni veterinari di paese potrebbero essere eccellenti medici per quanto riguarda il trattamento di cani e gatti, ma potrebbero non avere la stessa esperienza con le tartarughe.

CONDIVIDI: