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Come fa il gatto a regolare la sua temperatura?

Come fa il gatto a regolare la sua temperatura?
Ultima modifica 28.06.2024
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INDICE
  1. Come regola la temperatura il gatto?
  2. Come sudano i gatti?
  3. Come fanno i gatti a sopportare il caldo?
  4. Come rinfrescare il gatto d'estate?
  5. A quale temperatura i gatti sentono caldo?
  6. A quale temperatura i gatti sentono freddo?
  7. Come fanno i gatti a non avere freddo?
  8. Un gatto può andare in ipotermia?

Come regola la temperatura il gatto?

Il gatto regola la temperatura attraverso le ghiandole sudoripare. Sfrutta dunque il sudore, seppur la sua sudorazione funzioni in modo molto diverso da quella umano: le ghiandole feline si trovano infatti solo nei cuscinetti delle zampe.

Come sudano i gatti?

  • Attraverso i cuscinetti delle zampe.

Come abbiamo appena detto, i gatti sudano attraverso le ghiandole sudoripare, posizionate sui cuscinetti delle zampe. La secrezione di sudore (e la sua conseguente evaporazione) serve ad abbassare la temperatura corporea ma proprio come accade agli esseri umani può anche essere sinonimo di stress.

Un falso mito sostiene che i gatti sudino anche attraverso il pelo, ma non è così. Le ghiandole sudoripare si trovano in zone glabre, quindi se il pelo è umido, probabilmente c'è un'altra causa: il gatto potrebbe essersi leccato o, se è più che umido è unto, potrebbe esserci in atto una seborrea.

Come fanno i gatti a sopportare il caldo?

  • Si leccano il pelo;
  • Effetto rinfrescante dell'evaporazione della saliva;
  • Sudore.

La connessione con il pelo di cui abbiamo parlato precedentemente è probabilmente da attribuirsi al fatto che d'estate i gatti tendono a rinfrescarsi proprio leccandosi il pelo. I gatti di base sono animali puliti, ma durante la stagione calda trovano sollievo dal fatto che la saliva, evaporando, provoca un effetto rinfrescante effimero ma ristoratore.

Poi, come abbiamo già detto, i gatti contano anche su un sistema di raffreddamento piuttosto efficiente attraverso le ghiandole sudoripare nelle zampe. Quando la temperatura corporea si riscalda, il cervello invierà un messaggio ai cuscinetti delle zampe per iniziare a sudare e questo aiuterà a raffreddarli.

Come rinfrescare il gatto d'estate?

  • Tieni sempre a disposizione ciotole d'acqua pulite e fresche;
  • Fai circolare l'aria fresca;
  • Offrigli zone d'ombra;
  • Inumidiscilo se necessario.

Quando fa caldo, il gatto ha dei suoi metodi per rinfrescarsi. Tuttavia, quando il clima raggiunge picchi torridi, dovresti adottare alcuni passaggi chiave per mantenere il tuo gatto fresco. In primis, i gatti hanno bisogno di bere molta acqua durante la stagione calda per prevenire la disidratazione.

Fornire molta acqua fresca e pulita è essenziale, sia in casa che in giardino. All'interno degli ambienti domestici sarebbe bene far circolare l'aria (anche usando ventilatori e condizionatori quando necessario), mentre se il gatto ama rilassarsi fuori, è importante offrirgli molte zone d'ombra dove possa stare al riparo dal sole.

Se le temperature sono davvero elevate, puoi anche usare un panno inumidito con acqua fredda per bagnarlo, soprattutto dietro le orecchie e nell'attaccatura delle zampe.

Un consiglio in più? Proprio come gli esseri umani, i gatti possono soffrire di scottature se non sono adeguatamente protetti. Se hai dei felini senza pelo o a pelo molto corto, consulta il veterinario: potrebbe consigliarti delle creme adatte.

A quale temperatura i gatti sentono caldo?

  • Dai 27 gradi in su.

Già dai 27 gradi i gatti avvertono fastidi legati al caldo e iniziano a soffrire molto intorno ai 28-30°. La loro temperatura corporea media va dai 37° ai 40° quindi saranno sensibili già prima di quanto possiamo esserlo noi. 

Se non ben idratati e si trovano all'esterno o in un punto troppo caldo della casa i nostri felini possono svenire per disidratazione o manifestare l'incapacità di stare in piedi, iniziando a barcollare.

A quale temperatura i gatti sentono freddo?

  • Sotto i 10°.

Andando invece al freddo, i gatti lo soffrono già sotto sotto i 10° e iniziano ad avere difficoltà serie dai 7° in giù. Chiaramente tutto dipende anche dalla razza, ma in linea di massima anche chi ha un folto sottopelo può andare incontro a serie conseguenze.

Come fanno i gatti a non avere freddo?

Il gatto è dotato di una pelliccia invernale, un sottopelo molto spesso che riesce, in linea di massima, a proteggerlo dalle intemperie. Ma questo non significa che non percepisca il freddo tipico dei mesi più duri e, anzi, notoriamente al gatto non piacciono le basse temperature.

È dunque necessario per noi intervenire per tenere il nostro felino al caldo, con una cuccia riscaldata, in una stanza lontana da finestre e spifferi, un asciugamano sul quale farlo dormire, una dieta più calorica rispetto a quella estiva.

Un gatto può andare in ipotermia?

Sì, l'ipotermia nel gatto è una possibilità non da escludere, se si vive a lungo in un luogo in cui la temperatura media è spesso intorno o persino i 7°. Si tratta di un abbassamento della temperatura corporea pericoloso per la salute. I sintomi possono variare da lievi a gravi e la condizione può essere fatale.

Fortunatamente, con alcune eccezioni dovute all'età o alle condizioni di salute è piuttosto raro che un gatto che vive in una casa riscaldata vada in ipotermia. È principalmente un rischio per i gatti che si avventurano all'aperto, sia per abitudine sia perché escono accidentalmente.

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