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Come fa a comunicare un pappagallo?

Come fa a comunicare un pappagallo?
Ultima modifica 15.02.2024
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INDICE
  1. Come comunicano i pappagalli?
  2. Come comunicano i pappagalli tra di loro?
  3. Perché il pappagallo riesce a parlare?
  4. Perché il pappagallo fa su e giù con la testa?
  5. Linguaggio dei pappagalli

Come comunicano i pappagalli?

Il pappagallo è una specie affascinante non solo perché in grado di emulare i vocalizzi degli esseri umani, ma anche per la sua altissima intelligenza e la sua capacità di portare allegria nelle case che scelgono di adottarne uno.

Se ti stai chiedendo come avvviene la comunicazione del pappagallo, questo è proprio l'articolo che fa per te. Prima di continuare, però, ricordati di seguirci su Whatsapp per non perdere alcun aggiornamento su salute, animali e benessere.

Come comunicano i pappagalli tra di loro?

  • Vocalizzi
  • Fischi e canti
  • Movimento del piumaggio
  • Movimenti del becco e della testa
  • Movimento della coda
  • Postura

Capire il linguaggio del pappagallo è importantissimo, ed è bene sapere che i vocalizzi, per quanto divertenti e affascinanti, non sono che la punta dell'iceberg. I suoni che emette l'animale sono una parte del tutto: leggere i movimenti, interpretare la postura e il linguaggio del corpo è importantissimo tra animali e tra uomo e pappagallo.

Per esempio, i segnali acustici di un pappagallo sono estremamente specializzati e gli permettono di comunicare con i loro simili eventuali pericoli o allerte.

Il pappagallo non usa solo i vocalizzi per la sua comunicazione. Saper capire gli strumenti di linguaggio di questo animale è importantissimo non solo per costruire un rapporto felice e sicuro, ma anche per capire con tempestività se qualcosa non va.

Se stai pensando di adottare un pappagallo, sappi che questo è un animale impegnativo. La sua salute psicofisica, infatti, dipende da uno stimolo continuato e continuativo da parte del padrone, il quale deve impegnarsi a mantenere attivo e interessato l'animale. Un pappagallo che sente la solitudine o si sente solo potrebbe infatti manifestare segni di stress, come per esempio la depiumazione. In pratica, comincia a strapparsi le piume da solo.

Perché il pappagallo riesce a parlare?

Alcuni pappagalli riescono ad imitare i suoni che ascoltano, come per esempio la musica e la voce umana. Non si tratta solo di un elevato livello di intelligenza e una conformazione fisica predisposta: il loro apparato respiratorio, infatti, somiglia molto a quello umano.

Il pappagallo però non parla in senso proprio, nel senso che può essere addestrato a rispondere a stimoli o istruzioni ma non può usare il linguaggio umano per comunicare estensivamente come lo facciamo noi. In tal senso, il suo parlare è più propriamente detto "vocalizzazione".

Il pappagallo che vocalizza usa la siringe, ossia un organo che si trova in cima alla trachea e che, muovendo il collo e incurvandolo, può modulare l'intensità e la durata dei suoni. La trachea si spiega e si flette modificando il suono e arriva a riprodurre efficacemente anche la voce umana. Il pappagallo cenerino, per esempio, è un imitatore eccezionale: non solo è un grado di riprodurre i suoni, ma anche di associarli a dei significati specifici.

Per esempio, un pappagallo cenerino può essere istruito a darti il buongiorno quando ti vede la mattina, o a ringraziare dopo aver ricevuto cibo e acqua.

Perché il pappagallo fa su e giù con la testa?

I pappagalli hanno bisogno di tante attenzioni e di un padrone molto vigile e sensibile alle loro esigenze. Non è un'esagerazione se diciamo che sono animali molto impegnativi e coinvolgenti.

Potrebbe dunque esserti capitato di vedere il pappagallo che muove la testa su e giù. Con questo movimento sta esercitando una parte del suo linguaggio corporeo, e vuole naturalmente comunicarti qualcosa.

Un pappagallo baby potrebbe fare su e giù con la testa per richiedere cibo. In alcuni casi, invece, questo movimento è una richiesta di attenzione, mentre in altri casi il movimento indica rabbia o eccitazione.

Come si fa a distinguere le casistiche? Imparare a conoscere il tuo pappagallo è il primo passo verso una migliore comprensione del suo modo di usare il linguaggio del corpo. Se i vocalizzi possono essere usati per comunicare, è con il corpo che il pappagallo si esprime davvero nei bisogni.

È dunque fondamentale riconoscere il contesto: in presenza di sconosciuti, per esempio, il pappagallo potrebbe fare questo movimento perché diffidente. Se lo abbiamo trascurato, potrebbe essere offeso.

Linguaggio dei pappagalli

Un pappagallo esprime felicità lisciandosi il piumaggio, mostrando curiosità per ciò che lo circonda o allungando il collo. Potrebbe usare un leggero cicaleccio, inframmezzato da svolazzi, per esprimere felicità.

Se il pappagallo è rilassato, se ne starà appollaiato sul trespolo con il piumaggio un po' arruffato, e muovendo lentamente le zampe o le ali come se stesse sgranchendosi. Potrebbe anche gorgogliare o sbadigliare.

Un pappagallo mostra aggressività con grida e schiamazzi, alzando una zampa o emettendo suoni sibilanti con il becco. Naturalmente un pappagallo arrabbiato becca: la sua migliore difesa è l'attacco.

Se il tuo pappagallo è triste, manifesterà disinteresse per quello che lo circonda e, in alcuni casi, potrebbe arrivare a mostrare segni di stress come la depiumazione o nevrosi autolesiva.

Ogni pappagallo è unico nel suo genere e, naturalmente, ogni specie comunica in modo leggermente diverso. Conoscere genericamente i fattori di comunicazione di questi meravigliosi animali è utilissimo per creare un legame unico e indissolubile con loro.

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