I segnali per capire se la tartaruga di terra è malata

I segnali per capire se la tartaruga di terra è malata
Ultima modifica 18.04.2024
INDICE
  1. I segnali che indicano se la tartaruga di terra è malata
  2. Sintomi della tartaruga che sta male: a cosa fare attenzione
  3. Come si fa a capire se la tartaruga è malata?
  4. Tartaruga di terra con occhi chiusi e non mangia
  5. Letargo o malattia: i sintomi da non ignorare
  6. Carapace tartaruga: le malattie

I segnali che indicano se la tartaruga di terra è malata

Chi per la prima volta si ritrova ad avere in casa un animale domestico tanto particolare come una tartaruga, potrebbe non rendersi conto facilmente di un suo malessere. I segnali non mancano, ma occorre sapere esattamente cosa cercare.

Di seguito proponiamo, dunque, una guida utile per comprendere se la propria tartaruga di terra è malata, di che tipo di disturbo possa trattarsi e quando allarmarsi e correre dal veterinario. Sappiate, però, che potete anche unirvi al nostro canale Whatsapp per aggiornamenti e approfondimenti sul mondo degli animali, della salute e del benessere e il profilo Instagram di MypersonalPet, imperdibile per gli amanti degli animali.

Sintomi della tartaruga che sta male: a cosa fare attenzione

  • Sovrappeso (o, al contrario, estremo dimagrimento);
  • Scolo nasale,
  • Pelle gonfia;
  • Inattività;
  • Apatia;
  • Ulcera in bocca;
  • Dispnea;
  • Lesioni sulla corazza;
  • Corazza troppo molle;
  • Scuti piramidalizzati;
  • Noduli sulle zampe;
  • Articolazioni gonfie;
  • Anoressia;
  • Occhi infossati;
  • Diarrea.

Se una tartaruga di terra è malata, non è detto che evidenzi dei chiari sintomi. Di certo, però, in presenza di quelli indicati, occorre agire e prenotare una visita dal veterinario. Ora, comunque, faremo una panoramica più dettagliata.

Come si fa a capire se la tartaruga è malata?

Alla luce dei sintomi e segnali che abbiamo indicato, occorre ricordare che una tartaruga non dev'essere troppo leggera e un dimagrimento in tempi rapidi dev'essere portatore di sospetti. Lo stesso vale per un ingrassamento sproporzionato, che potrebbe essere sintomo di un'alterazione del metabolismo o, addirittura, essere in realtà un gonfiore: la cute gonfia evidenzia un'errata alimentazione o un edema dei tessuti.

Se notiamo che la tartaruga ha uno scolo nasale potremmo invece ritrovarci a fare i conti con un'infezione. Da non sottovalutare ovviamente una costante inattività o l'incapacità di restare in movimento. La tartaruga potrebbe ad esempio non riuscire a sollevarsi sulle quattro zampe. Una problematica articolare è quasi certa. Una totale apatia potrebbe essere indice di una grave malattia, a meno che non si tratti di uno stato di ipotermia.

Ulcere in bocca indicano una stomatite, mentre delle lesioni sulla corazza indicano una carenza di calcio nella dieta. Da valutare con attenzione l'anoressia, quasi normale dopo un periodo di letargo. L'occhio infossato è un indicatore di anoressia, mentre dei noduli sulle zampe indicano ascessi o neoplasie. Se le articolazioni sono gonfie, invece, potrebbe trattarsi di artrite o addirittura gotta.

Tartaruga di terra con occhi chiusi e non mangia

Una tartaruga di terra che non mangia, non si muove e ha gli occhi chiusi potrebbe essere in letargo. È importante tener conto di questa opzione e studiare i segnali indicatori. Al tempo stesso si deve anche preparare il giusto ambiente.

In questa fase si verifica una diminuzione del metabolismo, precipitando poi in uno stato di sonno profondo. Non è da escludere, però, che stia semplicemente dormendo profondamente o prendendo il sole.

Letargo o malattia: i sintomi da non ignorare

  • Macchie e lesioni sul guscio o sulla pelle;
  • Scolorimento del guscio;
  • Secrezioni dalla cavità orale, occhi, orecchie e nasali;
  • Tosse o rumori respiratori;
  • Diarrea.

Si potrebbe considerare, infine, la possibilità che ci sia un processo patologico in corso. Se malata, una tartaruga ha dei livelli d'energia e movimento estremamente ridotti. Se l'animale non si muove, è importante prestare attenzione ad altri segni rivelatori:

In caso di problematiche legate alla salute della propria tartaruga, occorre anche tener conto di possibili cattive condizioni ambientali e della dieta. È importante adattare la temperatura del suo habitat alle esigenze dell'animale. È importante mantenere l'umidità nel giusto range, così da evitare problematiche renali, digestive e dermatologiche.

L'ambiente va adattato a quello naturale e, in generale, mantenuto in ottimo stato igienico. Si deve inoltre rispettare il fotoperiodo del luogo d'origine, evitando un forte stress nella tartaruga. Per quanto riguarda l'alimentazione, infine, uno stato alterato potrebbe derivare dalla mancata presa in considerazione della giusta dieta: non tutte le tartarughe sono erbivore, è bene ricordarlo.

Carapace tartaruga: le malattie

  • Malattie fungine;
  • Malattie batteriche;
  • Malattie virali;
  • Malattie parassitarie.

Sono svariate le problematiche che possono colpire il carapace di una tartaruga. Al di là di un trauma, che è qualcosa di spesso chiaramente visibile, ecco cosa sapere in merito ai quattro tipi di malattie potenziali.

Le malattie fungine sono ovviamente provocate da funghi, come il nome suggerisce. Questi si nutrono della cheratina del carapace. I sintomi sono fortunatamente molto evidenti. Appaiono infatti delle macchie di colore bianco o grigio. A ciò si aggiunge una generale perdita delle squame, insieme con uno scolorimento.

Nella maggior parte dei casi incide in tal senso un ambiente eccessivamente umido e caldo. Non è da escludere, però, una dieta altamente scorretta, così come condizioni stressanti o lesioni subite dallo stesso carapace, dunque traumi precedenti, che hanno lasciato via libera all'azione dei funghi.

Le malattie batteriche vedono invece l'azione di batteri mangia tessuto. Per quanto non sia una definizione scientifica, è esattamente ciò che fanno. Tra i sintomi troviamo arrossamento, gonfiore e secrezioni. In questo caso è possibile ci sia stato un contagio tra animali. Al tempo stesso una dieta errata rientra ancora tra i potenziali fattori, così come lesioni del carapace e un ambiente generalmente molto sporco.

I virus che infettano le cellule del carapace comportano malattie virali di vario tipo. Tra i sintomi abbiamo macchie, deformità nei casi più gravi e scolorimento. Nella maggior parte dei casi si tratta di malattie trasmesse da altri animali.

Lo stesso dicasi per le malattie parassitarie, che possono però dipendere anche dall'ambiente in cui la tartaruga vive. In questo caso i parassiti si annidano nel carapace, generando come sintomi gonfiore, prurito e arrossamento.