Come si fa a capire se il pesce rosso ha fame?

Come si fa a capire se il pesce rosso ha fame?
Ultima modifica 16.11.2023
INDICE
  1. Come si fa a capire se il pesce rosso ha fame?
  2. Come si alimenta il pesce rosso?
  3. 5 segnali del pesce rosso che ha fame
  4. Pesce rosso senza cibo per due giorni: verità o leggenda?
  5. Cosa mangia il pesce rosso?
  6. Pesce rosso malato o affamato?
  7. Posso tenere il pesce rosso nella boccia?
  8. Come prendersi cura del pesce rosso?

Come si fa a capire se il pesce rosso ha fame?

Osservi i tuoi pesci rossi costantemente: il loro movimento all'interno dell'acquario è tanto elegante quanto ipnotico e hai imparato a riconoscere alcuni comportamenti che reitera. Eppure, continui a chiederti come capire se un pesce rosso ha fare: d'altro canto i loro tempi di nutrizione sono diversi dai nostri. Cercheremo di dare una risposta a questa domanda, ma prima di leggere la risposta seguici su Whatsapp per non perdere alcun aggiornamento sul mondo salute, benessere e animali.

Come si alimenta il pesce rosso?

Come dicevamo nel paragrafo precedente, il modo di mangiare e i tempi di nutrizione del pesce rosso sono diversi dal nostro. Viste le sue piccole dimensioni e le sue esigenze nutrizionali, questo amico pinnuto va nutrito 2-3 volte al giorno con dosi misurate e calibrate di cibo: la norma vuole che non si somministri mai una quantità di cibo che il pesce non possa consumare in due minuti, onde evitare di sovralimentarlo.

C'è anche da dire che la sovralimentazione, oltre a provocare danni al pesce, è dannosa per l'ambiente dentro il cui pesce vive. Vivendo dentro acquario d'acqua dolce, infatti, il pesce rosso è sensibile alle contaminazioni e l'eccesso di cibo può essere causa di acqua torbida, oltre che di infezioni.

 

5 segnali del pesce rosso che ha fame

  • Scava sul fondo;
  • Si avvicina costantemente alla superficie;
  • Può mordere compulsivamente le piante;
  • Aggredisce gli altri pesci;
  • È molto debole e lento.

A differenza di quanto si possa pensare, il pesce rosso è un animale che fa intuire molto bene i suoi bisogni e ciò vale anche in relazione al cibo. Un pesce affamato, infatti, mostrerà i cinque segnali che abbiamo appena elencato: scaverà sul fondo, spesso alla ricerca di residui di cibo che spera siano rimasti lì, e si avvicinerà alla superficie sperando di essere nutrito.

Il piccolo pinnuto, infatti, sa benissimo che è dall'alto che arriva il cibo, ed è proprio lì che andrà a cercarlo dopo aver scavato. In mancanza di alimentazione e di conseguenza essendo affamato, il pesce potrebbe anche mordere compulsivamente le piante d'acquario o aggredire eventuali altri pesci, causando loro danni non indifferenti. Infine, potrebbe apparire debole e lento.

Pesce rosso senza cibo per due giorni: verità o leggenda?

Dobbiamo dire che il fatto che il pesce rosso possa rimanere un paio di giorni senza cibo è vero, ma si tratta di una cosa che non andrebbe assolutamente fatta e che può portare a conseguenze negative. Non solo il pesce sarà affamato, come abbiamo detto precedentemente potrebbe anche diventare aggressivo e mordere i suoi "coinquilini", staccando loro pezzi di corpo o di pinne

L'aggressività nei pesci può sfociare in vere e proprie carneficine, contaminazioni ed eventi a catena che possono davvero squilibrare l'intero ambiente, per questa ragione (oltre che per il naturale e si spera ovvio rispetto dell'animale), il pesce non va mai affamato e va nutrito regolarmente, fornendogli tutti i nutrienti di cui ha bisogno.

Cosa mangia il pesce rosso?

Non tutti sanno che il pesce rosso è un animale onnivoro, perciò la sua alimentazione può essere davvero varia. Prima di sperimentare consigliamo di usare largamente il mangime specializzato (che è presente in commercio in tante tipologie, compreso quello che non va a fondo e quello a lento rilascio) e integrare la dieta con i cibi che abbiamo elencato.

Naturalmente tutti i cibi vanno lavati bene ed è meglio rivolgersi a esperti acquariofili prima di introdurli a caso. Va inoltre ricordato che invece ci sono alimenti che i pesci rossi non possono proprio mangiare, come pane, farine cibi fritti, dolciumi, cioccolato e biscotti, che creano problemi molto gravi al loro apparato digerente.

Pesce rosso malato o affamato?

  • Pinne serrate
  • Pinne tenute molto vicino al corpo
  • Pinne sfilacciate
  • Pinne con macchie bianche
  • Gonfiore
  • Occhi ingranditi
  • Nuoto irregolare
  • Respiro affannoso in superficie
  • Tendenza a strusciarsi sulle piante dell'acquario
  • Presenza di parassiti sul corpo
  • Macchie sulle pinne oppure sul corpo
  • Immobilità

Non sapete se il pesce è affamato o è malato? Allora dovete osservare ogni singolo aspetto del vostro amico pinnuto, concentrandovi sui sintomi che abbiamo appena elencato. Noterete che scavare/stare sul fondo e avvicinarsi alle piante è un atteggiamento comune sia alla fame che alle condizioni patologiche, ma gli altri segnali sono unici ed esplicativi.

Se sono presenti i sintomi succitati, occorre intervenire con tempestività, salvando il pesce malato e ristabilendo il giusto equilibrio nell'acquario.

Posso tenere il pesce rosso nella boccia?

Se il vostro pesce rosso appare sempre ammalato, aggressivo e sempre affamato, forse dovreste chiedervi se lo state tenendo nel posto giusto. Sì, perché complice una narrazione alterata, in moltissimi sono convinti che questi pesci possano vivere in una boccia. Ciò non solo non è vero, ma è addirittura illegale, perché è praticamente una tortura.

Il pesce rosso dovrebbe avere a propria disposizione almeno 40 litri d'acqua, dunque le misure minime per un acquario sono 50 centimetri di lunghezza, 40 centimetri di altezza e 30 centimetri di profondità. La boccia non solo non garantisce lo spazio necessario per consentire al pesce di muoversi liberamente, ma in più non consente gli scambi gassosi fra l'acqua e l'aria esterna, rendendo difficile l'ossigenazione e rendendo dannoso l'ambiente.

Come prendersi cura del pesce rosso?

Come avrete intuito prendersi cura di un pesce rosso è in realtà abbastanza impegnativo, a dispetto della sua piccola mole. Infatti, anche se è vero che il Carassius Auratus (nome scientifico del pesce rosso) è un pesce resistente, adattabile e facile da gestire, ha molte esigenze specifiche che vanno tenute in considerazione per garantirgli una vita lunga, sana e felice.

Oltre alle necessità alimentari appena esplorate e al fatto che, come abbiamo detto nel paragrafo precedente, non può affatto vivere in una boccia come molti pensano, il pesce rosso deve vivere a precise temperature (tra i 18° e i 20°C) e non va disturbato a oltranza da bambini o altri animali. Ricordatevi che averne uno è e resta una responsabilità.