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Quando un gatto ha bisogno di un compagno: i segnali

Quando un gatto ha bisogno di un compagno: i segnali
Ultima modifica 22.04.2024
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INDICE
  1. Il gatto ha bisogno di un compagno: i segnali da non ignorare
  2. Come capire se gatto vuole compagnia?
  3. I segnali del gatto che si sente solo
  4. Come capire se i gatti vanno d'accordo?
  5. Meglio due gatti maschi o maschio e femmina?
  6. Secondo gatto: sì o no?

Il gatto ha bisogno di un compagno: i segnali da non ignorare

Si tende a considerare i felini degli animali alquanto indipendenti e solitari. Per quanto ciò possa essere vero, non rappresenta di certo una regola aurea ed eterna. Ogni animale ha una propria individualità e alcuni segnali possono indicare se un gatto ha bisogno di un compagno. Riuscire a capirlo è fondamentale per garantire il suo benessere.

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Come capire se gatto vuole compagnia?

Il primo e il più importante segnale per capire se il nostro animale domestico ha bisogno di compagnia è la sua costante tendenza a seguire in continuazione il proprio umano di riferimento. Ciò si unisce a un quasi perenne miagolio.

Se si comporta così, necessita di interagire con altri e, possibilmente, con un esemplare della sua specie, così da poter "parlare la stessa lingua". Ignorare questa situazione potrebbe condurre a dei problemi di separazione. Difficile la vita in casa quando il proprio gatto non ha alcuna intenzione di lasciare il fianco del proprio umano.

I segnali del gatto che si sente solo

  • Smette di pulirsi;
  • Si lecca in maniera eccessiva;
  • Mangia troppo o troppo poco;
  • Inizia ad avere atteggiamenti distruttivi.

Non solo richiesta d'attenzioni. Se il gatto si sente solo e vuole un compagno, di colpo ci si potrebbe rendere conto di come il proprio gatto abbia di fatto smesso di lavarsi. Una vera e propria trasformazione nelle proprie abitudini. La cura di sé è molto rilevante per i felini e un cambio di passo in tal senso è indicativo di un problema.

L'animale sta soffrendo e potrebbe mostrare tutto ciò anche leccandosi in maniera eccessiva e costante. Un gesto atto ad auto lenire la propria sofferenza. Solitamente questo sintomo è affiancato da altri. Se da solo, non è da escludere una possibile condizione medica da approfondire.

Altro segnale d'allarme di cui tener conto riguarda il cibo. Se di colpo il gatto mangia troppo o troppo poco, potrebbe star esteriorizzando un malessere. Allontanarsi dal cibo è un segnale di depressione, mentre un eccesso in tal senso potrebbe essere una consolazione. Anche in questo caso, però, tale atteggiamento dovrebbe essere affiancato da altri per poter indicare la necessità di un compagno. Meglio consultare il proprio veterinario per escludere un potenziale problema di salute.

L'ultimo segnale evidente, che indica come un gatto abbia bisogno di un compagno, riguarda l'atteggiamento distruttivo in casa. Quando non c'è nessuno, ha inizio la distruzione di mobili e altri oggetti. Un evidente malessere legato alla solitudine e noia percepiti.

Come capire se i gatti vanno d'accordo?

  • Dormono insieme;
  • Si leccano;
  • Condividono oggetti e aree.

La socialità tra gatti è alquanto complessa, ma soprattutto ricca di sfumature. Ciò vuol dire che capire se dei gatti vanno d'accordo non è cosa semplice, anzi. Il fatto che convivano senza azzuffarsi non è sufficiente per comprendere se si piacciano o meno.

Il conflitto e l'aggressività sono infatti l'ultima risorsa per questi felini. Sono ben più comuni delle lotte le antipatie silenziose. Di fatto due gatti si ignorano, dichiarando il fatto di non apprezzarsi. Questo è il primo segnale di un problema.

Altra forma evidente di una mancanza d'apprezzamento è data dal posizionarsi in aree strategiche, soprattutto luoghi di passaggio della casa, così da impedire il transito dell'altro gatto. Una sorta di mobbing, verrebbe da dire, che complica la vita dell'altro/a nel proprio ambiente domestico.

Due gatti che non si piacciono, inoltre, difficilmente saranno in grado di condividere qualcosa, dalla cuccia alla ciotola, fino alla lettiera. Un chiaro segnale opposto, invece, è dato dal dormire insieme.

Questa è una libera scelta ed è indica di un rapporto sano e solido. Lo stesso dicasi quando due felini si leccano vicendevolmente. Questa è un'azione dal significato sociale, oltre che connessa alla pulizia. Si mostra affetto e si rinsaldano i legami.

Meglio due gatti maschi o maschio e femmina?

Il sesso dei gatti detta una serie di regole da seguire per una serena convivenza. Avendo un gatto maschio non sterilizzato, non si consiglia di affiancargli un altro esemplare, dello stesso sesso, con le identiche caratteristiche. Dividere il territorio per loro sarebbe molto difficile.

Una situazione ben più serena, invece, si avrà con due gatti femmine, soprattutto se sterilizzate. Guardiamo infine a una situazione mista. Non è di certo una missione impossibile, come alcuni potrebbero pensare. Sarebbe il caso di far conoscere i due esemplari con gradualità. Potendo scegliere, sarebbe ideale che i due abbiano circa la stessa età. Nel miglior scenario possibile si dovrebbe introdurre un maschio castrato.

Secondo gatto: sì o no?

In molti casi un secondo gatto è consigliato, ma occorre tener conto di alcuni fattori. Il proprio gatto "precedente" si adatterà alla presenza di un nuovo compagno? I segnali indicati in precedenza sono da tener conto e in più, se lo si conosce a fondo, si dovrebbe capire se l'animale è in grado di rapportarsi a un nuovo gatto.

Un gatto docile e mansueto, ben disposto verso gli altri, potrebbe anche accogliere con piacere un cucciolo (due mesi e mezzo di vita, al massimo). Si sconsiglia però di affiancargli un altro felino nel caso in cui il proprio sia stato separato da madre e fratelli prima di un mese di vita. Non è una buona idea, inoltre, che due maschi abbiano le stesse caratteristiche, data la ben nota rivalità.

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