Il gatto vuole attenzioni: i segnali e come capirlo

Il gatto vuole attenzioni: i segnali e come capirlo
Ultima modifica 08.04.2024
INDICE
  1. Il gatto vuole attenzioni: perché e come capirlo
  2. Quando il gatto vuole attenzioni? Come capirlo
  3. Cosa vuol dire quando il gatto vuole le coccole?
  4. Quando i gatti diventano affettuosi?
  5. Come capire se un gatto si è affezionato a te?

Il gatto vuole attenzioni: perché e come capirlo

La leggenda metropolitana che vede i gatti come animali solitari e poco affettuosi non può resistere a lungo per chi ha la fortuna di vivere con uno o più gatti. I piccoli felini, ben lontani dall'essere freddi e distaccati, sono anzi animali estremamente espressivi e capaci di sviluppare con gli esseri umani delle relazioni molto profonde, in cui trova posto anche una buona dose d'affetto.

D'altro canto, il linguaggio dei gatti è complesso: a meno che non stiano chiedendo del cibo, argomento sul quale tendono a farsi capire in maniera lampante, i tanti segnali e vocalizzi con cui il gatto ci comunica le sue esigenze o il suo stato d'animo richiedono un po' di interpretazione.

Come fare a capire quando il gatto vuole attenzioni, per esempio? E quali sono i segnali che ci indicano che il micio ci vuole bene? Prima di scoprirlo, non dimenticate di unirvi al nostro canale Whatsapp e di seguirci su Instagram per non perdere neanche una notizia su salute, benessere e lifestyle…anche dei nostri amici pelosi.

Quando il gatto vuole attenzioni? Come capirlo

Quando un gatto vuole attenzioni, in qualche modo sa come farsi capire. Il suo linguaggio però non è immediato come quello di un cane, quindi il piccolo felino "incompreso" potrebbe decidere di passare alle maniere forti. È quello che avviene, per esempio, quando il gatto ci sale sulle gambe senza preavviso, si frappone tra noi e il libro che stiamo leggendo o salta sulla tastiera del PC, impedendoci di fare qualunque cosa.

Questo avviene perlopiù quando i metodi più civili per chiedere attenzioni, come il fissarci dalla distanza o sedersi di fianco a noi, non sortiscono l'effetto desiderato. Un gatto desideroso di interazione può mettere in atto i comportamenti più diversi: può seguirci per tutta la casa infilandosi pericolosamente tra un passo e l'altro, iniziare a far cadere gli oggetti dal tavolo su cui stiamo lavorando oppure iniziare a miagolare in maniera più insistente del solito (qui andrebbe aperto un discorso a parte, perché i diversi vocalizzi possono avere significati molto differenti).

Nei casi più sfortunati, il gatto che vuole attenzioni assume un comportamento apertamente distruttivo, per esempio iniziando ad assaggiare cose che non dovrebbe (inclusi i nostri capelli) o facendosi le unghie sui mobili. In ogni caso, se un gatto vuole attenzioni e non le riceve, troverà il modo per farsi notare.

Cosa vuol dire quando il gatto vuole le coccole?

  • Affetto;
  • Calore;
  • Senso di sicurezza;
  • Istinto territoriale;
  • Legame.

Se un gatto vuole attenzioni, potrebbe farlo perché esige del cibo, perché ha un problema o anche molto semplicemente perché ha voglia di un po' di coccole e di passare il suo tempo con il suo amico umano. Le coccole, in particolare, sono una parte importante nella vita di un gatto domestico: non soltanto sono la massima manifestazione d'affetto per un animale fisico come il gatto, ma lo aiutano anche a vivere meglio i suoi istinti, primi tra tutti la ricerca di calore e di protezione.

Può anche capitare, però, che un gatto voglia essere coccolato da una persona sconosciuta che è appena entrata in casa: in quel caso l'affetto non c'entra. Si tratta molto probabilmente di un modo gentile per lasciare il proprio odore addosso all'ospite, rimarcando così il possesso del territorio. Quando destinato alle persone del cuore, quello di lasciare la propria firma odorosa è un comportamento che serve anche a rafforzare il legame con il proprio umano.

Quando i gatti diventano affettuosi?

  • Andando avanti con l'età;
  • Rivedono la persona del cuore dopo tempo;
  • Si sentono bene;
  • Hanno superato una situazione di ansia;
  • Sono in calore (soprattutto le femmine);
  • Sono stressati.

I gatti possono diventare affettuosi per diverse ragioni. Ogni gatto ha un suo carattere specifico e un suo modo di comunicare, motivo per cui lo stesso segnale può indicare benessere tanto quanto il suo opposto: tutto dipende dal micio e dal suo modo di interagire con noi. Quando un gatto diventa improvvisamente affettuoso, per esempio, potrebbe trattarsi di una manifestazione di sollievo da una situazione d'ansia tanto quanto di un segnale di forte stress.

I cuccioli sono meno propensi alle coccole: crescendo, i gatti diventano meno attivi e tendono a legarsi maggiormente con i compagni umani, dai quali cercano anche conforto. Andando avanti con gli anni, al comparire dei primi acciacchi, i gatti possono diventare ancora più affettuosi con il proprio umano: non soltanto perché il legame è ormai indissolubile, ma anche perché ci vedono come il rifugio sicuro a cui fare riferimento quando la vista e l'udito si stancano.

Ci sono anche altri motivi per cui i gatti possono diventare improvvisamente più affettuosi del solito: potrebbero essere in calore, oppure potrebbero essere semplicemente felici di vederci dopo tanto tempo. In alcuni casi, piuttosto rari, un cambio repentino del comportamento potrebbe anche indicare problemi di salute. Se il gatto diventa molto affettuoso e si comporta in maniera diversa dal solito, è bene consultare il veterinario per escludere ogni possibile patologia.

Come capire se un gatto si è affezionato a te?

  • Lascia su di te il suo odore;
  • Ti segue;
  • Fa le fusa;
  • Ti dorme addosso;
  • Ti manda i "baci";
  • Porta doni come prede e foglie secche;
  • Mostra la pancia;
  • Ti accoglie con gioia quando rientri in casa;
  • Cerca le coccole.

Esistono gatti molto affettuosi e altri che preferiscono mostrare il proprio amore in altro modo, magari limitandosi ad osservarvi dalla distanza o accoccolandosi a voi quando dormite e non potete reagire. In ogni caso, i gatti si affezionano molto agli umani, coi quali riescono a stabilire delle relazioni profonde e complesse, per certi versi simili a una vera e propria amicizia.

Alcuni inconfondibili segnali d'affetto sono le coccole, le fusa e le dolci testate che il micio ci dà per cospargerci del suo odore. Un gatto che ci mostra la pancia, la sua parte più delicata, o che ci accoglie ondeggiando la coda quando rientriamo a casa, è un gatto che ci vuole bene e che con noi si sente al sicuro.

Una delle manifestazioni d'affetto più curiose e tenere riguarda i "baci": non si tratta ovviamente di veri e propri baci, che non tutti i gatti apprezzano, ma di un socchiudere gli occhi lento e docile che significa che il micio si sente rilassato in nostra presenza. Un segno d'affetto inequivocabile, per un piccolo predatore sempre all'erta.