Calmare un coniglio spaventato: cosa fare per aiutarlo

Calmare un coniglio spaventato: cosa fare per aiutarlo
Ultima modifica 19.03.2024
INDICE
  1. Come calmare un coniglio spaventato
  2. Perché il mio coniglio ha paura di me?
  3. Coniglio spaventato senza motivo: che significa?
  4. Coniglio stressato: i sintomi
  5. Come calmare un coniglio spaventato

Come calmare un coniglio spaventato

In natura il coniglio è una preda, quindi ha tantissimi motivi per avere paura. E può succedere che il piccolo lagomorfo si spaventi anche in contesti che non sono affatto pericolosi, come quello domestico (a misura di coniglio, ovviamente), lasciandoci pieni di dubbi e frustrazione. A volte può capitare che un coniglio non si fidi neanche della persona che lo ha adottato e che lo accudisce quotidianamente con amore, e che manifesti atteggiamenti difensivi anche nei confronti di chi non gli farebbe mai del male.

Ma perché succede? E come si fa a calmare un coniglio spaventato? Prima di scoprirlo, non dimenticate di unirvi al nostro canale Whatsapp e di seguirci su Instagram, per avere preziosi consigli su salute, benessere e cura dei nostri animali domestici.

Perché il mio coniglio ha paura di me?

  • Ogni volta che lo vedo lo tocco o prendo in braccio;
  • Invado i suoi spazi;
  • Parlo a voce alta;
  • Mi relaziono al coniglio in posizione eretta (incombendo su di lui);
  • Faccio movimenti bruschi o troppo veloci;
  • Ho un odore che lo spaventa;
  • Non ha a disposizione un ambiente adeguato e confortevole;
  • Non si fida (ancora).

I conigli sono animali che possono spaventarsi molto facilmente: possono bastare un rumore improvviso o un odore particolare a suscitare in lui la reazione della fuga, e questo può essere particolarmente frustrante se a scatenare la paura è qualcosa che proviene da noi, e che è complicato riuscire a individuare anche studiando il linguaggio del corpo del coniglio.

Nonostante possa sembrare un animaletto di facile gestione, il coniglio non è un animale semplice con cui rapportarsi, soprattutto se si cerca un rapporto di amicizia come quello che può legarci a un cane o a un gatto. Innanzitutto, il coniglio è una preda, e questo cambia tutto.

Se per un cane le nostre manifestazioni d'affetto non sono minacciose, per un coniglietto possono sembrarlo. L'abitudine di toccarlo o, peggio, prenderlo in braccio, potrebbe condurlo ad associare la nostra presenza a quella di un predatore, e la stessa cosa può succedere quando ci avviciniamo a lui troppo velocemente o incombendo dall'alto.

Anche gli odori possono spaventare i conigli, lo sanno bene coloro che convivono con una coppia gatto-coniglio: l'introduzione tra i due deve avvenire in maniera molto graduale e possibilmente in giovane età, proprio per consentire al coniglio di abituarsi all'odore del suo nuovo amico, che in fin dei conti resta un predatore e mangia carne. Una cosa a cui spesso non si pensa, è che anche l'odore della carne può spaventare un piccolo lagomorfo particolarmente sensibile.

C'è poi la questione della fiducia: un coniglio che non si sente ancora al sicuro, magari perché non dispone di un ambiente adatto a soddisfare le sue esigenze o perché passa troppo tempo da solo, potrebbe mostrarsi timoroso e distante da noi. Conquistare la sua fiducia è un lavoro che richiede tempo e dedizione, interazioni quotidiane e molta attenzione ai possibili segnali di disagio (che possono riguardare anche fattori "marginali" come la temperatura o l'illuminazione del suo ambiente).

Coniglio spaventato senza motivo: che significa?

Gli animali non si spaventano senza motivo. Semmai, sono i nostri sensi (molto limitati) che non ci permettono di capire cosa li spaventi. Quando un coniglio appare spaventato e non capiamo cosa possa avergli messo paura, probabilmente la risposta è in qualcosa che noi non riusciamo a percepire, o che riteniamo normale, come un rumore forte o un particolare odore che noi a malapena avvertiamo.

Alcuni coniglietti possono essere particolarmente sensibili ai rumori, altri non sopportano l'idea che qualcosa gli si avvicini in maniera brusca, altri ancora percepiscono il pericolo semplicemente in presenza di odori particolari, come quello della carne o di animali predatori come cani e gatti. La cosa più importante da capire, in questi casi, è che il suo essere spaventato ha sicuramente una ragione, che può essere indagata.

Innanzitutto, bisogna iniziare dall'autocritica, e verificare che non sia qualche nostro comportamento o atteggiamento a spaventarlo: i conigli vanno approcciati con la massima calma, possibilmente al loro livello (cioè al pavimento) e parlandogli con tono dolce e pacato.

Una volta conquistata la sua fiducia, il coniglio tenderà a vederci come un punto di riferimento: se il coniglio manifesta paura in nostra presenza, dunque, è probabile che si aspetti un aiuto da parte nostra. La prima cosa da fare, quindi, è imparare a riconoscere i possibili segnali di stress.

Coniglio stressato: i sintomi

  • Postura rigida;
  • Orecchie basse appiattite sulla schiena;
  • Occhi spalancati;
  • Respirazione accelerata o affannata; 
  • Fuga o tentativi di nascondersi;
  • Inattività o letargia;
  • Movimenti ripetuti (il più classico è quello di battere le zampe posteriori);
  • Alterazione delle abitudini alimentari;
  • Urinazione in luoghi non abituali;
  • Cura del pelo eccessiva o ridotta rispetto al solito.

Alcuni dei sintomi dello stress del coniglio sono piuttosto semplici da individuare: postura rigida, orecchie appiattite sulla schiena, sguardo atterrito e respiro affannoso sono sicuramente segnali di paura o nervosismo. Ma lo sono anche comportamenti più difficili da notare, come le alterazioni delle abitudini alimentari o un cambio d'atteggiamento per quanto riguarda la cura del pelo.

Se il coniglietto batte le zampe posteriori o si stende a terra sta manifestando un forte senso di disagio. E questo disagio può essere pericoloso per lui e per l'umano che lo accudisce: un coniglio troppo spaventato potrebbe addirittura essere colpito da un infarto, motivo per cui è fondamentale cercare di riportarlo alla calma il prima possibile. Anche perché un coniglietto spaventato potrebbe diventare aggressivo e mordere chiunque cerchi di portargli sollievo.

Come calmare un coniglio spaventato

  • Offrirgli un riparo o nascondiglio;
  • Avvicinarsi con molta calma (possibilmente a livello del terreno);
  • Accarezzare dolcemente il coniglio sulla fronte e dietro le orecchie;
  • Parlargli con tono calmo;
  • Distrarlo da ciò che lo ha spaventato.

La cosa più saggia da fare se un coniglio è spaventato è quella di offrirgli subito un riparo, un nascondiglio anche temporaneo in cui possa fuggire da ciò che ha provocato la sua paura e sentirsi al sicuro. Se abbiamo un rapporto di piena fiducia con il coniglio, si può passare direttamente al passo successivo, cioè tentare di confortarlo: avvicinandoci molto lentamente a lui e sedendosi a terra al suo fianco, si può iniziare ad accarezzarlo molto dolcemente sulla fronte o dietro le orecchie. Se accarezzarlo sulla testa funziona, si può anche provare ad accarezzarlo sulla schiena o invitarlo a salire sulle nostre gambe (senza forzarlo o prenderlo in braccio).

Se il nostro aiuto non è sufficiente, una possibile soluzione per calmare un coniglio spaventato è quella di distrarlo da quello che ha provocato la sua agitazione (anche se non sappiamo esattamente cosa): il modo migliore per farlo è quello di offrirgli un gustoso spuntino oppure uno dei suoi giocattoli preferiti.