Cibi natalizi: cosa possono mangiare cane e gatto?

Cibi natalizi: cosa possono mangiare cane e gatto?
Ultima modifica 12.12.2023
INDICE
  1. Quali cibi natalizi possono mangiare gli animali domestici?
  2. Cibi natalizi adatti al cane
  3. Cibi natalizi dannosi per il cane
  4. Come evitare che il cane chieda il cibo natalizio
  5. Cibi natalizi adatti al gatto
  6. Cibi natalizi dannosi per il gatto
  7. Come evitare che il gatto chieda il cibo natalizio
  8. Pericoli per il gatto a Natale
  9. I pericoli per il cane a Natale

Quali cibi natalizi possono mangiare gli animali domestici?

Il Natale porta allegria, luci, case calde e piene di gente: una vera e propria gioia che, in linea di massima, abbraccia anche i nostri amici animali. Quasi tutti i quattro zampe tendono a bearsi di compagnia, carezze e sì, anche di giochi che gli vengono offerti in dono ma... che dire dei cibi natalizi? Quali possono mangiare cane e gatto? Qui vi forniremo tutte le informazioni del caso ma sappiate, però, che potete anche unirvi al nostro canale Whatsapp per aggiornamenti e approfondimenti sul mondo degli animali, della salute e del benessere.

Cibi natalizi adatti al cane

  • Uova sode;
  • Carote crude o bollite;
  • Patate bollite;
  • Zucca bollita o al forno;
  • Pollo e tacchino senza la pelle;
  • Manzo, sia arrostito che bollito;
  • Merluzzo al forno;
  • Platessa al forno.

Partiamo ai nostri amati amici cani, che, diciamolo la verità, sono quelli più propensi a elemosinare durante i cenoni. Ciò diventa ancor più vero se abbiamo un quattro zampe esponente delle razze di cani più affettuose: non si porrà alcun problema a chiedere qualche bocconcino a noi o ai commensali. Ecco, in questo caso purtroppo l'unica cosa da fare è... resistere.

Resistere ai suoi occhi, ai suoi richiami e ricordare che quelli che abbiamo elencato sono gli unici cibi consentiti. Ricordiamoci, però, che tutti gli alimenti che daremo al cane (sì, anche quelli elencati) devono essere privi di condimenti o intingoli e devono essere cotti nella maniera meno "grassa" possibile. 

Cibi natalizi dannosi per il cane

  • Caffé;
  • Avocado;
  • Liquori e alcolici;
  • Frutta secca;
  • Formaggi;
  • Pandoro;
  • Panettone;
  • Cioccolato;
  • Cipolla;
  • Aglio;
  • Salumi particolamente grassi;
  • Scalogno;
  • Ossa;
  • Uva e uvetta.

Decisamente molto più lunga è la lista di tutti i cibi che non possiamo dare al cane a Natale. Mentre per noi la tavola natalizia imbandita è sinonimo di abbondanza e di pausa dalla dieta, per il cane non ci sono scuse: sia che seguano una dieta industriale sia che seguano una dieta casalinga, restano fermi i divieti che gli permettono di non esulare dal suo fabbisogno energetico.

C'è anche da dire che spesso sulle nostre tavole natalizie c'è un trionfo di cibi tossici per Fido: esempi lampante sono cioccolato, uva, uvetta, zuccheri complessi, cipolla, liquori e caffè, che possono essere letali per il nostro amico a quattro zampe. Infine, vi ricordiamo che tra i falsi miti sui cani c'è quello che li vuole consumatori di tutte le ossa animali, ma così non è.

Nonostante i cani mangino alcune ossa, altre per loro sono pericolosissime perché possono provocare perforazioni gastriche o intestinali, oltre che danneggiare bocca e lingua: è il caso delle ossa di pollo, che vanno assolutamente evitate.

Come evitare che il cane chieda il cibo natalizio

  • Abituare il cane sin da cucciolo;
  • Farlo mangiare prima del pasto;
  • Tenerlo separato dalle aree dove si pranza o si cena;
  • Tenerlo impegnato dandogli giochi da masticare.

Purtroppo ci tocca dirvi che non esistono trucchi magici per evitare che il nostro amato cane non provi a fare il furbo chiedendo qualcosa da mangiare. In fondo dovete capirlo: sente moltissimi odori, vede movimento e di certo non vede l'ora di scoprire le delizie che avete davanti. Per evitare problemi dovreste averlo abituato sin da piccolo: se così non fosse, vi toccherà seguire dei piccoli consigli.

Il primo è fare in modo che consumi il suo pasto prima del vostro: ciò dovrebbe far sì che Fido non abbia voglia di mangiare dal vostro piatto. Questa però non è una garanzia, perché alcuni cani sono talmente stimolati da voler comunque provare, dunque un'altra cosa sana da fare è tenerlo separato dalle aree in cui si svolgono pranzi e cene.

Infine, potreste tenerlo impegnato con dei giochi, in particolare con dei masticabili o con qualcosa che contenga i loro snack. Una palla resistente con dentro alcuni piccoli bocconcini dovrebbe tenerlo buono per un po'. Ricordate poi di non assecondarlo, in nessun caso, o rischierete di non riuscire a calmare il cane se si agita.

Cibi natalizi adatti al gatto

  • Broccoli bolliti o al forno;
  • Zucca al forno;
  • Piselli;
  • Zucchine;
  • Tagli di pollame;
  • Tagli di coniglio;
  • Sogliola al vapore;
  • Merluzzo in padella;
  • Nasello al forno.

Tendenzialmente, Micio è molto meno insistente del cane e ha anche una indole più riservata. Ciò però non vi tiene al sicuro da eventuali incursioni: proprio come il cane, il gatto potrebbe essere incuriosito da odori particolarmente persistenti e, chi lo sa, trovarli anche appetitosi.

Anche in questo caso è bene tenere a mente la lista degli alimenti concessi, che non devono comunque essere dati al gatto in quantità eccessive (c'è un rischio consistente di sovrappeso) e devono essere sempre forniti tenendo conto dei suoi reali bisogni alimentari. Ricordatevi: meglio un gatto arrabbiato che un gatto in pericolo!

Cibi natalizi dannosi per il gatto

  • Arachidi;
  • Alcolici;
  • Caffé;
  • Tè;
  • Formaggi freschi;
  • Creme spalmabili;
  • Pandoro;
  • Panettone;
  • Cioccolato;
  • Cipolla;
  • Aglio;
  • Scalogno;
  • Uva e uvetta.

Ebbene sì: quasi tutti gli alimenti che abbiamo appena indicato sono uguali a quelli del cane. Questo perché i cibi da non dare a cani e gatti hanno la stessa struttura chimica che, per gli amici a quattro zampe, rappresenta un rischio tanto grande da poter richiedere un ricovero in clinica veterinaria o addirittura causare la morte.

Casi eclatanti sono il cioccolato, il caffè e il tè: il primo contiene la teobromina, mentre gli altri le metilxantine, sostanze che possono essere innocue per gli esseri umani ma sono drammaticamente tossici per cani e gatti. Altrettanto disastrosi sono gli effetti di aglio, cipolla, scalogno e affini, che contengono allicina, e di uva e uvetta, che possono causare l'insufficienza renale acuta sia nel cane che nel gatto.

Come evitare che il gatto chieda il cibo natalizio

  • Non essere aggressivo;
  • Non perdere la calma;
  • Tenere il gatto in un'area separata;
  • Tenere il gatto impegnato.

Come per il cane, per il gatto sarebbe consigliabile che i padroni addestrassero Micio a non chiedere nulla dalla tavola sin da quando è cucciolo. Se così non fosse, due cose da fare sono non essere aggressivi o non perdere la calma: il gatto deve percepire una serena determinazione nei divieti imposti, anche se/quando prova a saltare sul tavolo o si struscia insistentemente.

Se i divieti "sonori" non bastano, si deve necessariamente tenere il gatto in un'altra stanza e fare in modo che esca non appena finito. Sarebbe meglio che fosse una delle stanze che reputa "sicure", con giochi e spazi tutti per lui, in modo che non la avverta come una costrizione. Infine, proprio come il cane, si può cercare di tenerlo impegnato con giochi interattivi.

Pericoli per il gatto a Natale

  • Alberi di Natale naturali;
  • Alberi di Natale artificiali;
  • Decorazioni natalizie;
  • Luci di Natale;
  • Piante Natalizie;
  • Candele;
  • Doni impacchettati.

Per cani e gatti il Natale può essere problematico non solo per il cibo, ma anche per tutta una serie di pericoli che potremmo non aver valutato. Per esempio, per i gatti gli alberi di Natale naturali sono pericolosi perché per esempio abete rosso, pino e abete producono oli che possono irritare lo stomaco o la bocca del gatto.

Non meno pericolosi sono gli aghi, che sia nel caso degli alberi naturali che negli alberi artificiali possono essere masticati e ingeriti, causando irritazione gastrointestinalevomito, ostruzione o perforare l'intestino. Altrettanto problematiche possono essere le decorazioni, tra cui quelle in vetro, plastica, legno e ceramica che possono attirare l'attenzione del gatto che, giocando con loro, rischia di romperle e di ferirsi anche gravemente.

Andando alle luci, va fatta molta attenzione perché possono attirare il gatto che prenderà di mira i cavi elettrici, rischiando di essere folgorato o di soffocare: meglio posizionare tutti i fili luminosi in profondità. Attenzione poi alle piante: Stelle di Natale, gigli, vischio, edera inglese, agrifoglio e amarillide sono tossici per Micio.

Infine, va fatta attenzione anche a candele e doni impacchettati. Le prime possono essere usate come gioco o ingerite, portando il gatto ad avere serie conseguenze (e a scatenare incendi), mentre i secondi per via di nastri e nastrini possono essere masticati e provocare ostruzioni intestinali.

I pericoli per il cane a Natale

  • Albero di Natale;
  • Palline natalizie;
  • Decorazioni e luci;
  • Candele;
  • Pacchi e pacchetti a portata di muso.

Le cose succitate, già viste per il gatto, sono dannose anche per il cane. Nonostante Fido non abbia la tendenza ad arrampicarsi, l'albero di Natale può comunque rappresentare una sfida per gli odori e può portarlo a curiosare, tirandolo verso di sé. Cerchiamo dunque di posizionarlo in modo sicuro, possibilmente con le spalle al muro, in modo che il cane non lo tiri giù.

Le palline sono probabilmente la parte più insidiosa: il cane può scambiarle per giochi e cercare di prenderle, ma essendo fatte di materiali come plastica, legno e vetro, Fido può rischiare di masticarle e farsi male alla bocca o addirittura di andare incontro a perforazione gastrica.

Va fatta attenzione per lo stesso alle decorazioni, ma anche alle luci, che masticate possono dare esiti fatali. Infine, proprio come per Micio, attenzione a piante, candele, pacchi e pacchetti: possono essere masticate o ingerite.