Che cos'è il chirping del gatto?

Che cos'è il chirping del gatto?
Ultima modifica 12.03.2024
INDICE
  1. Chirping del gatto: un suono musicale
  2. Cos'è davvero il chirping?
  3. I suoni del linguaggio del gatto
  4. Cos’è il chattering del gatto?
  5. Quando preoccuparsi del chirping del gatto
  6. Cosa devo fare quando il gatto fa dei suoni strani?

Chirping del gatto: un suono musicale

Imparare a riconoscere le dinamiche di comunicazione vocale del gatto è uno step fondamentale per convivere felicemente con il nuovo amico a quattro zampe. Probabilmente avrai già sentito parlare del chirping, e se non conosci il nome tecnico, di certo glielo avrai già sentito e visto fare: si tratta di una sorta di pigolio, di cinguettio (è esattamente questo che significa il nome) ritmato.

Sembra quasi un piccolo canto, che può essere accompagnato da uno sbattere di denti e anche dal chattering, un altro tipo di vocalizzo più "parlato". Adesso andremo a fondo, ma prima di continuare ricordati di seguirci su Whatsapp per non perdere alcun aggiornamento su salute, animali e benessere e il profilo Instagram di MypersonalPet, imperdibile per gli amanti degli animali.

Cos'è davvero il chirping?

Come abbiamo già accennato il chirping è una sequenza di cinguettii, da qui la parola in inglese. Esse sono vocalizzazioni acute, brevi e ritmate che spesso il gatto esegue insieme al chattering, specialmente quando ha davanti una potenziale preda che non è capace di raggiungere.

Il chirping può anche essere vocalizzato da mamma gatta, la quale lo usa per cercare i suoi gattini quando non li ha sott'occhio. Talvolta questi cinguettii vengono emessi come forma di saluto per altri esemplari felini, o anche per salutare esseri umani appartenenti alla propria "colonia".

I suoni del linguaggio del gatto

  • Miagolio
  • Chattering
  • Chirping
  • Fusa
  • Mormorii e soffi

Facciamo adesso una piccola panoramica sui suoni del gatto. A parte il classico miagolio, i mici emettono suoni unici, utili da conoscere perché ci insegnano molto sul suo stato emotivo, sulla sua salute e su quello che pensa di ciò che stiamo facendo o come ci stiamo comportando. Un gatto che ci cerca, per esempio, miagolerà in continuazione, mentre un gatto felice di vederci esprimerà la sua gioia con miagolii squillanti e brevi. Qualcuno li chiama "trilli".

Quando il gatto è arrabbiato o non vuole saperne, potrebbe drizzare il pelo e soffiare. Davanti a un potenziale rivale in amore, il gatto emette quei caratteristici suoni, leggermente spaventosi, che si odono durante le lunghe notti estive.

E poi chi sono il già citato chirping e il chattering. In linea generale ogni suono che il gatto emette è sempre accompagnato da un linguaggio del corpo che coinvolge muso, orecchie, postura, coda e dilatazione delle pupille. Imparare a riconoscere i suoni può non essere sufficiente a capire "tutto il messaggio" che il micio vuole comunicarci. Prima di avvicinarci a un gatto che non conosciamo, dunque, potrebbe essere molto importante osservare la sua posizione, i suoi movimenti e soprattutto il modo in cui tiene la coda.

Cos’è il chattering del gatto?

Il chattering è una vocalizzazione che il gatto emette battendo freneticamente i denti. Suona circa come "ekekekek", e di solito viene emesso quando l'attenzione del felino è focalizzata su una possibile preda, come per esempio una lucertola o un uccellino. Molto spesso la preda non è raggiungibile, poiché per esempio si trova oltre a una finestra chiusa o su un albero molto alto e difficile da scalare.

Dobbiamo immaginarcelo come una specie di suono di interesse e frustrazione in cui il micio vorrebbe cacciare, ma non ci riesce o comunque non può farlo. Spesso il chattering, ovvero il chiacchiericcio (dall'inglese) viene emesso anche senza produrre vocalizzi. Si sentirà solo lo sbattere dei denti e lo schioccare delle mascelle.

Quando preoccuparsi del chirping del gatto

Tornando al chirping: esiste un momento in cui preoccuparsi? Di per sé, il chirping è un vocalizzo perfettamente naturale che il gatto usa per comunicare. Non è fonte di preoccupazione né di perplessità, e anche il veterinario o l'allevatore vi diranno che si tratta di un comportamento simpatico e innocuo.

L'unica occasione in cui il chirping dovrebbe destare preoccupazioni è quando esso è accompagnato da spasmi o perdite di saliva fuori controllo. In quel caso, sarebbe opportuno contattare immediatamente il veterinario.

Cosa devo fare quando il gatto fa dei suoni strani?

Il gatto miagola, ma esegue anche altri vocalizzi come appunto il soffio, quando è arrabbiato, o il chattering e il chirping quando sta cacciando o prova frustrazione. Potrebbe usarlo anche come segnale di saluto, se accompagnato da un certo linguaggio del corpo.

In linea generale, quando il gatto cinguetta sta semplicemente assecondando un istinto naturale. Di conseguenza non c'è niente che si debba fare per impedirglielo, anzi. Lasciate che il micio esprima le proprie emozioni. Non bisogna preoccuparsi del modo in cui il gatto esprime ciò che prova: è importante che esso reagisca nel modo che ritiene opportuno.

Se notiamo che il micio sembra sempre molto stimolato da ciò che lo circonda, potrebbe essere interessante valutare se farlo uscire di casa, eventualmente, o discutere con il veterinario su come aiutarlo a sentirsi a suo agio nell'ambiente di casa.