Sapevi che si può capire il sesso del gatto dal colore?

Sapevi che si può capire il sesso del gatto dal colore?
Ultima modifica 18.01.2024
INDICE
  1. Gatto maschio o femmina? Ce lo può dire il colore
  2. Come capire il sesso del gatto dal colore
  3. I metodi per capire il sesso del gatto
  4. Come scoprire il sesso di un gattino

Gatto maschio o femmina? Ce lo può dire il colore

Pochi sanno che è possibile capire il sesso del gatto dal colore. Nei primi mesi di vita, in particolare, non è semplice valutare se il, micio sarà maschio o femmina. Esistono però alcuni trucchi e segreti che consentono di determinare il sesso dell'animale a vista d'occhio. Prima di scoprire tutto sull'argomento, però, ti ricordiamo che puoi unirti al nostro canale Whatsapp per aggiornamenti e approfondimenti sul mondo degli animali, della salute e del benessere e il profilo Instagram di MypersonalPet, imperdibile per gli amanti degli animali.

Come capire il sesso del gatto dal colore

  • Pelo tricolore: femmina
  • Pelo tartarugato: femmina
  • Pelo arancione e/o rosso: maschio

Il colore del mantello può essere un ottimo indicatore per scoprire il sesso di un gatto. Di solito i mici con un pelo tartarugato o tricolore (ossia calico) sono delle femmine, mentre quelli con pelo arancio o rosso sono maschi. Non si tratta però di una regola universale ed è possibile trovare anche dei gatti tricolore maschi oppure delle femmine con il pelo rosso.

Ma come è possibile capire il sesso del gatto dal colore? Se un micio ha il pelo tricolore bianco, arancione e nero c'è una possibilità del 90% che sia una femmina. Questo per via della genetica. I cromosomi infatti determinano qual è il colore del mantello e nei mammiferi la combinazione di cromosomi XX viene associata al sesso femminile, mentre i cromosomi XY al sesso maschile.

Nei mici il colore marrone-arancione è dunque legato al cromosoma X che può possedere un allele legato al colore nero. L'unica possibilità che alleli arancione e neri siano presenti insieme in uno stesso esemplare è che siano combinati con l'allele bianco e che ci siano i due cromosomi X. Ossia che il gatto sia una femmina. I gatti maschi, poiché sono XY possono possedere due colori e non tre. L'unica eccezione avviene negli esemplari che possiedono la sindrome di Klinefelter, un'alterazione genetica in cui i mammiferi hanno in più un cromosoma X.

I metodi per capire il sesso del gatto

  • Controlla i genitali
  • Studia il comportamento del gatto
  • Osserva il colore del mantello
  • Valuta la corporatura

Per scoprire il sesso di un gatto esistono diversi metodi. Per prima cosa potresti osservare la distanza presente fra ano e genitali. Se quando sollevi la coda la distanza fra ano e genitali ti sembra ampia potrebbe trattarsi di un maschio. Se i due organi sono particolarmente ravvicinati invece probabilmente è una femmina.

Alcune allevatori sostengono che si può osservare anche la forma dei genitali: nelle femmine assomiglia a un punto esclamativo, nei maschi a un colon.  In alternativa con delicatezza si può tentare di tastare la zona genitale individuando i puntini duri che si trovano sotto la pelle e corrispondono ai testicoli.

Un altro indicatore importante è rappresentato dal comportamento dell'animale. Nei primi mesi di vita infatti si possono osservare dei comportamenti utili per denotare il sesso. Il gatto maschio prima di diventare adulto tende ad essere più giocherellone, amichevole e irrequieto. Le femmine invece hanno la tendenza ad essere rumorose e a miagolare spesso.

Come abbiamo già detto, anche il colore del mantello può servire a determinare il sesso del gatto, nonostante (come abbiamo già spiegato) non si tratta di un metodo affidabile al 100%. In ogni caso solitamente i gatti tricolori oppure con pelo tartarugato sono femmine, mentre i gatti arancioni sono maschi. Infine la corporatura resta un elemento da prendere in considerazione per capire se un gatto è maschio oppure femmina.

Proprio come avviene negli umani dunque la stazza del gatto maschio risulta più robusta e grande con un peso che da adulto può arrivare sino a 6 kg, mentre le femmine sono più esili e minute con un peso che può raggiungere i 4 kg da adulto. Lo stesso discorso è valido per le proporzioni corporee. Nei maschi infatti il muso è sporgente, zampe e testa hanno dimensioni maggiori.  

Come scoprire il sesso di un gattino

Se un gattino è troppo piccolo determinare il sesso può risultare difficile. Quando hanno poche settimane di vita infatti i genitali esterni dei cuccioli non si sono ancora sviluppati del tutto. In questi casi per capire se il micio sarà maschio o femmina è essenziale attendere che abbia raggiunto almeno un mese d'età.

Prima delle 4-6 settimane è comunque possibile determinare il sesso del gattino osservando la zona sotto la coda in cui si trovano i genitali. Prima di tutto appoggia su una superficie il gattino, poi alza la coda con delicatezza, scoprendo il perineo, ossia situata fra l'ano e i genitali. Se la distanza è piuttosto ampia si tratta di un maschio e si potrebbero intravedere anche dei piccoli testicoli e un forellino che corrisponde al pene. Al contrario nel caso di una femmina si potrà vedere una fessura verticale corrispondente alla vulva. Lo spazio che si trova fra i due orifizi inoltre sarà molto ridotto.