Cani Brachicefali: quali sono e per quali malattie sono a rischio

Cani Brachicefali: quali sono e per quali malattie sono a rischio
Ultima modifica 03.04.2024
INDICE
  1. Generalità
  2. Cosa sono
  3. Razze Brachicefale
  4. Caratteristiche
  5. Patologie di Razza
  6. Come accorgersi se i Cani Brachicefali stanno male?
  7. Terapie

Generalità

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I cani brachicefali sono i cani contraddistinti dal muso schiacciati a livello del naso e dalla mandibola sporgente.

Classici esempi di cani brachicefali sono il Carlino, il Bulldog Francese e il Boxer.

Il muso schiacciato ha diverse implicazioni; comporta, infatti, un'alterazione delle vie aeree superiori, predisponendo l'animale a problematiche respiratorie anche molto severe; inoltre, favorisce la crescita di denti sovrapposti, problematiche oculare, cardiopatie e infezioni cutanee.

Questo articolo cercherà di chiarire quali sono le caratteristiche dei cani brachicefali, perché soffrono di problemi respiratori e cosa si può fare per salvaguardare la loro salute.

Cosa sono

Cani Brachicefali: cosa si intende?

I cani brachicefali sono i cani caratterizzati da un muso schiacciato verso l'interno e largo, e da una mandibola (o mascella inferiore) sproporzionatamente più allungata rispetto alla mascella superiore.

I cani brachicefali sono sostanzialmente esemplari di razza.
Le razze brachicefale sono il risultato di una selezione e un incrocio artificiali, mirati puramente all'estetica e alla ricerca di conformazioni particolari, estreme in alcuni casi.

Razze Brachicefale

Quali sono le razze Brachicefale?

La brachicefalia è una peculiarità di alcune razze di cane molto popolari, tra cui:

  • Bulldog;
  • Bulldog francese;
  • Boxer;
  • Carlino;
  • Cavalier King Charles spaniel;
  • Shih tzu;
  • Mastino (Napoletano, Tibetano, Brasiliano ecc.);
  • Boston terrier;
  • Grifone di Bruxelles;
  • Affenpinscher.

Nel 2017, l'America Kennel Club (il registro statunitense dei pedigree dei cani di razza) ha inserito due razze brachicefale, il Bulldog e il Bulldog francese, nell'elenco delle 10 razze più popolari e altre 6, oltre alle citate in precedenza, nell'elenco delle prime 30 razze più popolari (si trattava di Boxer, Carlino, Cavalier King Charles Spaniel, Mastino, Boston Terrier e Shih Tzu).

Altri cani brachicefalici sono:

  • Il Bulldog Australiano;
  • Il Pechinese;
  • Lo Shar Pei;
  • Lo Spaniel Tibetano;
  • Lo Staffordshire Bull Terrier;
  • Il Dogue de Bordeaux;
  • Il Lhasa Aspo;
  • Il King Charles Spaniel;
  • Il Chin Giapponese.

Caratteristiche

I cani brachicefali possono differire per dimensioni, pelo e lunghezza delle gambe, ma hanno una caratteristica comune: la conformazione della testa.
Infatti, questi animali presentano un muso tipicamente schiacciato a livello del naso e una mascella superiore più piccola rispetto alla mandibola (mascella inferiore), tale per cui quest'ultima risulta sporgente.

Il muso schiacciato e compatto ha diverse implicazioni, alcune visibili, altre non visibili:

  • Innanzitutto, sottrae spazio alle cavità oculari, ragion per cui gli occhi tendono a essere sporgenti;
  • In secondo luogo, comporta meno spazio per l'alloggiamento dei denti (il numero di denti non cambia rispetto a un cane non brachicefalo, ma le dimensioni delle mascelle sì), denti che di conseguenza hanno la tendenza a crescere storti;
  • Terzo, altera l'anatomia di palato molle, narici e trachea: il palato molle è più lungo rispetto alle dimensioni della bocca (infatti, finisce a livello della gola); le narici sono più strette del normale; la trachea presenta un restringimento anomalo.
    Ciò accade in quanto, rispetto a un cane col muso normale, le ossa sono di dimensioni ridotte, ma l'estensione dei tessuti è rimasta inalterata (quindi, c'è del tessuto in eccesso che provoca restringimenti e altre anomalie interne).

Infine, resta un'altra caratteristica da menzionare, che riguarda solo alcune razze: le pieghe cutanee a livello del viso.

Patologie di Razza

I cani brachicefali sono molto popolari e molto amati per l'estetica del muso; tuttavia, proprio a causa della brachicefalia, sono predisposti a sviluppare diverse patologie.

Inoltre, a seconda della razza considerata, possono soffrire di altre condizioni indotte, ancora una volta, da un processo di selezione e incrocio artificiali, che da un lato ne ha esaltato l'estetica, ma dall'altro ne ha ridotto la diversità genetica e promosso la trasmissione di caratteri ereditari associati a patologie genetiche.

Sindrome brachicefalica ostruttiva delle vie aeree

Anche nota come BAOS, la sindrome ostruttiva delle vie aeree è una patologia respiratoria dovuta fondamentalmente al muso schiacciato, tipico dei cani brachicefali.

Si è detto che il muso schiacciato determina una sproporzione tra dimensioni delle ossa e tessuti molli; questo, a sua volta, comporta:

  • Restringimento della trachea. La trachea è un tratto dell'apparato respirato; essendo ristretta, i cani brachicefali assorbono meno ossigeno con la respirazione, ragion per cui vanno in affanno più facilmente.
  • Palato molle allungato. Questa particolarità è la causa principale dei caratteristici rumori respiratori dei cani brachicefali; inoltre, crea un certo impedimento all'entrata dell'aria in trachea.
  • Stenosi delle narici. Assieme alla bocca, le narici hanno un ruolo fondamentale nell'inalazione dell'aria ricca di ossigeno; come nel caso della trachea, se sono ristrette, l'assorbimento dell'ossigeno risulta compromesso, con ripercussioni sulla capacità respiratoria generale.

L'insieme di queste implicazioni contribuisce allo sviluppo della BAOS.

Manifestazioni tipiche della sindrome brachicefalica ostruttiva delle vie aeree sono:

  • Difficoltà respiratoria (dispnea). Ciò comporta una ridotta saturazione di ossigeno nel sangue;
  • Russamento;
  • Apnea notturna;
  • Intolleranza all'esercizio. Soffrendo di dispnea, i cani brachicefali si affaticano più facilmente in seguito all'attività fisica;
  • Intolleranza al calore. Nei cani, la termoregolazione avviene tramite respirazione (ansimando) invece che sudando, come per esempio capita nell'essere umano.
    I cani con un muso normale riescono perfettamente a regolare la temperatura corporea tramite la respirazione, perché lingua, naso ecc. hanno dimensioni tali che permettono lo scambio di calore; i cani brachicefali, invece, hanno una lingua e un naso corti, ragion per cui gli scambi di calore sono ostacolati.
    Con le alte temperature, i cani brachicefali sono più a rischio di colpo di calore;
  • Reflusso gastrico e conati di vomito.

In conclusione, si segnalano alcuni fattori di rischio associati alla BAOS:

  • Nei cani brachicefali, l'obesità aumenta del doppio il rischio di sviluppare la BAOS, rispetto ai cani normopeso.
  • In base ad alcuni studi, il 17% dei cani con conformazione brachicefala estrema muore a causa di problemi alle vie aeree superiori riconducibili alla BAOS.
  • L'aspettativa di vita nei cani brachicefali è ridotta rispetto ai cani con muso di conformazione normale.

Lo sapevi che…

In base ad alcuni studi statistici, il 50% dei Carlini e il 45% dei Bulldog presentano segni significativi di BAOS.

Per approfondire: BAOS, la sindrome brachicefalica ostruttiva nel cane

Patologie di cuore

A causa dei difetti anatomici che interessano le vie aeree, i cani brachicefali potrebbero essere in costante affanno respiratorio, per tentare di far fronte alla carenza di ossigeno.

Nel lungo periodo, questo sforzo respiratorio ha ripercussioni anche sulla salute del cuore, il quale potrebbe sviluppare problematiche di varia natura.

Problemi ai denti

Come detto, i cani brachicefali hanno una mascella superiore di dimensioni ridotte rispetto ai cani con muso normale.

Poiché il numero dei denti rimane invariato, questa particolarità anatomica fa sì che i denti, avendo meno spazio a disposizione, crescano sovrapposti e/o storti.

I denti sovrapposti e quelli storti sono maggiormente predisposti a problematiche quali carie, gengiviti, tartaro ecc.

Problemi agli occhi

I classici occhi sporgenti dei cani brachicefali sono più soggetti a traumi.

Inoltre, questi cani presentano spesso una conformazione anomala delle palpebre (entropion o ectropion), che li predispone a una lacrimazione eccessiva.

L'entropion è una condizione oculistica in cui il margine della palpebra ruota verso l'interno dell'occhio; l'ectropion, invece, è una condizione oculistica in cui la palpebra inferiore è ruotata verso l'esterno, allontanandosi così dal bulbo oculare e lasciando esposto all'aria la congiuntiva oculare.

Infezioni della pelle

Diverse razze di brachicefali presentano pieghe cutanee a livello del muso, sempre per via della mancata proporzione tra dimensioni delle ossa ed estensione dei tessuti.

In queste pieghe, fattori come temperatura, umidità e pH differiscono rispetto al resto della cute; ciò porta all'instaurarsi di un ambiente favorevole alla crescita di microrganismi, in particolare lieviti, che possono provocare infezioni in assenza di una pulizia periodica delle pieghe.

Tendenza all’obesità

Poiché sono poco tolleranti all'esercizio fisico, i cani brachicefali tendono a essere sedentari. Ciò favorisce l'obesità, una condizione che favorisce la comparsa di problematiche respiratorie o le peggiora, se già presenti.

Come accorgersi se i Cani Brachicefali stanno male?

Il proprietario di un cane brachicefalo dovrebbe monitorare periodicamente la respirazione dell'animale, per capire se presenta una difficoltà incompatibile con una vita normale; in presenza di dispnea, dovrebbe rivolgersi immediatamente al veterinario, che valuterà il da farsi.

Inoltre, dovrebbe analizzare gli occhi (se lacrimano) e le pieghe cutanee (se sono maleodoranti).

Terapie

Cani Brachicefali e terapie per la BOAS

Esistono diversi interventi chirurgici mirati a modificare le anomalie anatomiche riguardanti le vie aeree superiori; queste terapie possono aiutare i cani brachicefali a stare meglio, ma vanno attuate precocemente, prima che la BOAS cause complicanze.
Poiché sono interventi di una certa invasività, il veterinario li adotta soltanto in presenza di una sintomatologia moderata/grave e se i benefici correlati all'intervento sono superiori ai rischi (per un cane con difficoltà respiratorie, l'anestesia chirurgica potrebbe già rappresentare un problema rilevante).
Le operazioni possibili sono:

  • L'allargamento delle narici. Questa operazione permette al cane brachicefalo di respirare meglio.
  • Il sezionamento del palato molle. Permette di ridimensionare il palato molle, così che il cane riesca a introdurre più aria a livello della trachea.

Lo sapevi che…

Non tutti i cani brachicefali svilupperanno la BOAS nel corso della vita; hanno, infatti, una predisposizione alla condizione, ma questo non significa che si ammaleranno sicuramente.
Inoltre, la BOAS può presentarsi in modo più o meno grave a seconda della razza e del cane stesso.

Autore

Dott. Antonio Griguolo
Laureato in Scienze Biomolecolari e Cellulari, ha conseguito un Master specialistico in Giornalismo e Comunicazione istituzionale della scienza