Come mai il cane ti segue in bagno?

Come mai il cane ti segue in bagno?
Ultima modifica 19.03.2024
INDICE
  1. Cane ti segue in bagno: perché e cosa puoi fare per evitarlo
  2. Cosa vuol dire quando il cane ci segue in bagno?
  3. Il cane ti segue in bagno per invadenza
  4. Cani e concetto di condivisione
  5. Curiosità e territorialità del cane
  6. Ansia da separazione
  7. Il cane ti segue in bagno, come evitarlo

Cane ti segue in bagno: perché e cosa puoi fare per evitarlo

Il comportamento dei cani è spesso invadente, almeno secondo alcuni canoni umani. Il cane ti segue in bagno per diversi motivi e non è certamente una scelta discreta. Ci sono però dei rapporti fra bipedi e quadrupedi talmente simbiotici da giustificarlo e renderlo gestibile.

Quando si adotta un animale domestico è fondamentale mettere dei confini – che non sono uguali per tutti – per fare in modo che gli attori in gioco vivano bene la convivenza. Un animale può essere più o meno presente, in base a quelle che sono le aspettative e le abitudini del proprietario. Per mettere eventuali paletti, però, il primo passo è capire le motivazioni che stanno dietro a un determinato atteggiamento.

Prima di approfondire, ricordatevi di unirvi al nostro canale Whatsapp per aggiornamenti e approfondimenti sul mondo degli animali, della salute e del benessere e il profilo Instagram di MypersonalPet, imperdibile per gli amanti degli animali.

Cosa vuol dire quando il cane ci segue in bagno?

  • Non conosce il concetto di privacy;
  • Considera il proprietario un membro del branco;
  • È curioso;
  • Sente il bisogno di stare vicino al proprietario.

I detti hanno sempre un fondo di verità e "il cane è il migliore amico dell'uomo" non fa eccezione. Il cane che ti segue ovunque dimostra affetto e tenerezza verso chi lo ha adottato. Inoltre, è più che normale che non conosca il concetto di privacy: si tratta di un animale sociale, che vive in branco, e vivendo in branco non esistono limiti e confine, né tantomeno è concepibile l'idea che gli altri membri del branco vogliano vivere dei momenti in modo più intimo.

Se il nostro animale domestico ci segue proprio ovunque, dunque, non stupiamoci: per lui non c'è niente di anomali. In più è molto curioso e ama capire cosa stiamo facendo. Infine, teniamo in considerazione il fatto che questo atteggiamento potrebbe anche essere sinonimo di preoccupazione: se il cane pensa che qualcosa non vada, non perde di vista il suo papà o la sua mamma umani.

Il cane ti segue in bagno per invadenza

Se il cane ti segue in bagno e ancora non è stato addestrato, o non ha ricevuto una corretta socializzazione, molto banalmente potrebbe non conoscere cosa sia la privacy e non capisce che quello è un luogo in cui una persona ha bisogno di essere lasciata da sola. D'altra parte per lui fare i bisogni per strada, davanti a tutti, non rappresenta nulla di strano.

Ecco allora che osserva con lo sguardo fisso e aspetta la fine della doccia e di qualsiasi altra abitudine che riguarda la gestione dell'igiene degli esseri umani. Fondamentale, per capire il contesto in cui ci si trova, è saper interpretare correttamente il linguaggio del cane. 

Cani e concetto di condivisione

I cani allo stato brado vivono in branco, con una gerarchia ben prestabilita. La stessa condizione, quando può, la replica nella vita domestica insieme ai compagni di avventura bipedi. Il proprietario quindi fa parte della famiglia e non viene mai lasciato solo. Si fa tutto insieme.

Si tratta di una caratteristica comportamentale che il cane ha ereditato dai suoi antenati: i lupi. Anche loro sono animali sociali che vivono in branco. Ogni attività - dalla caccia al momento di magiare, dalla cura dei cuccioli alla difesa dei confini territoriali – viene condivisa.

I cani, quindi, hanno una concezione dell'intimità molto diversa da quella dei loro amici umani. È anche un modo per assicurarsi che tutto vada bene, che chi considera famiglia non sia in pericolo. È, sostanzialmente, un gesto di amore e di cura: lo stesso che il cane riserverebbe ai suoi simili.

Curiosità e territorialità del cane

Una porta chiusa per un cane rappresenta un varco che va superato a tutti i costi. Il cane ti segue in bagno perché non sopporta l'idea di non sapere cosa sta accadendo dietro quell'ostacolo visivo. Ha paura di stare perdendo un momento importante della vita di chi ama e fa di tutto per partecipare. Perché mai non dovrebbe avere accesso alla stanza, se non sta succedendo nulla di rilevante? Molto probabilmente è questo il pensiero che gli passa per la mente.

Indagare, avere tutto sotto controllo fa parte della territorialità del cane. Non va dimenticato infatti che qualsiasi quadrupede – chi più, chi meno, in base alla razza – sente l'esigenza di proteggere il territorio che abita, le persone e gli altri animali che lo abitano. Sapere cosa accade in bagno ed essere certo che tutto vada bene fa parte dei suoi compiti.

Ansia da separazione

Il cane ti segue in bagno può aver sentito la mancanza del padrone lontano da casa tutto il giorno, ha provato la cosiddetta ansia da separazione. Tenere presente questo aspetto è importante nella valutazione pre-adozione. Il cane non è soltanto un dispensatore di coccole e affetto senza se e senza ma: è anche un impegno costante e chi sta fuori per lavoro dalla mattina alla sera ne deve tenere conto.

Se il cane è rimasto tutto il tempo a casa da solo, magari senza stimoli psicofisici adeguati, cerca di recuperare ciò che gli è mancato non appena ne ha la possibilità. Anche se questo vuol dire essere invadente e valicare luoghi in cui la privacy dovrebbe essere sottintesa.

Un cane che si è sentito solo è felice di passare del tempo con chi ama ed è disposto a essere la sua ombra ovunque vada. Non è raro vedere esemplari che seguono ovunque la loro famiglia umana. Lo fa per ricevere la dimostrazione di affetto che gli è mancata, ma anche per donare qualcosa in cambio. Il suo di affetto.

Il cane ti segue in bagno, come evitarlo

Se alcuni comportamenti del cane sono troppo invadenti bisogna che lo capisca, naturalmente con le buone maniere. A livello pratico basta chiudere una porta, ma c'è anche da considerare l'aspetto emotivo. È importante che il cane capisca che non si tratta di una punizione, ma di soddisfare una necessità del proprietario.

È fondamentale che segua un addestramento mirato in tal senso e che, attraverso una corretta socializzazione, capisca quali sono i limiti da non superare nei meccanismi della convivenza fra bipede e quadrupede. Un buon compromesso potrebbe essere quello di dargli un'alternativa stimolante e interessante con cui tenersi occupato in un lasso di tempo limitato. Un bel gioco o qualche altra distrazione potrebbero essere sufficienti.