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Camaleonte domestico, quanto vive in media?

Camaleonte domestico, quanto vive in media?
Ultima modifica 29.05.2024
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INDICE
  1. Camaleonte domestico quale aspettativa di vita?
  2. Quali sono le caratteristiche del camaleonte?
  3. Quanto vive un camaleonte
  4. Come prendersi cura di un camaleonte?
  5. Come costruire un terrario fai da te per un camaleonte?

Camaleonte domestico quale aspettativa di vita?

I camaleonti sono creature affascinanti, che nel corso dei decenni hanno trovato sempre più spazio all'interno delle abitazioni. Un camaleonte domestico vive, se curato a dovere, circa 10 anni.

Ma è importante sottolineare che questo animale esotico non è per tutti.

Ecco di seguito qual è la sua media in termini di longevità e come prendersene cura per sperare che viva il più a lungo possibile. Sappiate, però, che potete anche unirvi al nostro canale Whatsapp per aggiornamenti e approfondimenti sul mondo degli animali, della salute e del benessere e il profilo Instagram di MypersonalPet, imperdibile per gli amanti degli animali.

Quali sono le caratteristiche del camaleonte?

  • Vive sugli alberi;
  • Ha un quinto braccio;
  • Occhi che ruotano di 360°;
  • Lingua lunga, appiccicosa e che si srotola.

Si ha un'idea generale dei camaleonti, sotto l'aspetto estetico. Si pensa che tutte le creature di questa specie vantino un colorito particolarmente vivido. La realtà però diversa e in molti casi l'aspetto è in realtà alquanto comune e poco appariscente.

Esiste una grande varietà nel mondo dei camaleonti. Alcuni hanno il muso lungo, altri piccole corna sul naso, altri ancora forme di elmo sulla testa. Ci sono camaleonti dalla cresta di squame lungo la spina dorsale o l'addome, o anche la gola, così come alcuni con squame regolari su tutto il corpo.

Nel corso della sua evoluzione, questo rettile si è adattato perfettamente alla vita sugli alberi e sui cespugli. Una forma di tutela dai predatori, insieme con la capacità di mutare colorazione, per un essere che gli evoluzionisti presumono esista fin dal periodo Cretaceo.

La vita lontana dal suolo è favorita dalla loro coda, che può essere molto lunga. In alcune specie può essere fino a una volta e mezza più lunga del corpo. Di fatto viene sfruttata come quinto braccio di presa del camaleonte. Le dita ricordano invece una tenaglia, il che è perfetto per cimentarsi nell'arrampicata. Molte specie vantano poi delle squame speciali adesive, che forniscono un supporto extra al rettile.

Come non parlare poi degli occhi, che possono muoversi indipendentemente l'uno dall'altro. Rappresentano una forma di tutela enorme, dal momento che la creatura è in grado di guardarsi intorno all'istante, in due direzioni differenti, avendo una chiara idea di ciò che lo circondi. Per quanto sia difficile da credere, la vista non è intralciata dalla quasi totale copertura delle palpebre, che proteggono gli occhi che sporgono dalle orbite. Alla pupilla viene lasciato un piccolo foro libero e tanto basta.

Gli esperti ritengono che i camaleonti possano vedere fino a 1km in modo nitido e chiaro. Può inoltre deformare il proprio cristallino in maniera tale da stimare con precisione la distanza della propria preda. Quest'ultima dovrà vedersela contro la sua lunga lingua a molla che, se fosse srotolata per intero, si mostrerebbe tanto sviluppata quanto il corpo stesso.

In alcuni casi può risultare anche 2,5 volte la lunghezza del camaleonte. È in grado di esercitare un'enorme trazione ed essere liberata in una frazione di secondo, scagliata come una frusta verso la preda. Quest'ultima è vittima di un effetto ventosa, che lascia davvero poco scampo.

Quanto vive un camaleonte

L'aspettativa di vita media di un camaleonte in natura va dai quattro ai sette anni. Le cose però cambiano leggermente in una condizione di cattività. Prendendosi cura con attenzione del proprio camaleonte, lo si potrà avere come animale di compagnia fino a circa 10 anni.

Il ciclo vitale di un camaleonte è alquanto rapido. Si pensi che questa creatura raggiunge la maturità sessuale già a 6 mesi. La rapidità è parte del loro essere, come dimostra il fatto che la femmina può deporre dalle 40 alle 70 uova tre volte l'anno

Come prendersi cura di un camaleonte?

Allevare un camaleonte non è cosa facile. Occorre prestare attenzione a molti aspetti, a partire dal terrario ovviamente. Questo rettile ha delle necessità ed esigenze specifiche, che mutano in base a quello che è l'habitat originario, così come il suo microclima. Occorre per questo prestare molta attenzione nella creazione del terrario, nel tentativo di rispecchiare quanto più fedelmente possibile l'ambiente naturale della specie selezionata.

Generalmente occorre più spazio di quanto si possa pensare. Avrai infatti bisogno di più di un terrario.

Il primo è quello in cui vivrà il rettile, il secondo è quello per gli animali di cui si nutre. Non è da escludere, poi, che ne possa servire un altro per l'allevamento e uno per la quarantena, nel corso delle fasi di crescita.

Occorre prestare attenzione anche alla luce e ai rumori. I camaleonti necessitano di assoluto riposo notturno. Ciò vuol dire che la disposizione del terrario dovrà avvenire in un'area della casa riparata, non di certo in salone a pochi passi dall'area Tv.

Come costruire un terrario fai da te per un camaleonte?

  • Garantire ottima ventilazione;
  • Rivestimento del vetro con fogli di sughero, così da evitare il riflesso della luce;
  • Temperatura tra 30°C diurni e 15°C notturni;
  • Illuminazione artificiale studiata in base alla specie;
  • Elevata umidità: tra 70 e 100%;
  • Substrato di sabbia e torba;
  • Fitta rete di piante per nascondersi e arrampicarsi.
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